Cpl: domiciliari finiti per Casari, ora obbligo di dimora

(ANSA) – MODENA, 24 GEN – Arresti domiciliari sostituiti dall’obbligo di dimora nel comune di Concordia (Modena) per Roberto Casari, ex presidente del colosso delle costruzioni Cpl, cooperativa coinvolta nelle inchieste sulla metanizzazione di Ischia e sugli appalti nell’agro aversano. Il Tribunale di Modena – riferisce l’edizione locale del Resto del Carlino – ha revocato la misura cautelare che l’ex patron, arrestato a marzo 2015, scontava nella sua casa di Concordia dopo i mesi di carcere trascorsi prima a Poggioreale e poi a casa di una sorella a Trento. Così, da uomo libero, ieri pomeriggio Casari si è recato in un bar nella prima periferia del paese, come era solito fare prima della bufera giudiziaria: “siamo esplosi in un grido di gioia, l’abbiamo abbracciato”, ha detto la titolare. “Ha dato lavoro a centinaia di famiglie, ha portato ricchezza dove prima c’era fame, purtroppo il sistema Italia funziona così se si vuole lavorare al Sud”.

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