Maduro, inconstituzionale la bocciatura del decreto d’emergenza economica

Pubblicato il 27 gennaio 2016 da redazione

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CARACAS. – Il presidente Nicolás Maduro, ha detto che la bocciatura del suo decreto di emergenza economica da parte del Parlamento, in mano all’opposizione, risulta “incostituzionale” e dunque il suo governo intende opporsi ad essa per le vie legali.

“Quello che ha fatto l’Assemblea Nazionale è stato incostituzionale, mi riservo di ricorrere ad azioni nel quadro della Costituzione e della legalità e chiedo al popolo che mi dia il suo appoggio”, ha detto Maduro, dopo che il Parlamento ha bocciato per 107 voti contro 53 il decreto che aveva presentato per affrontare quello che ha definito come “una situazione economica catastrofica”.

Il governo attribuisce la responsabilità della acuta crisi che attraversa il paese – inflazione al di sopra del 140%, contrazione del Pil del 7,1% e un tasso di scarsità dei prodotti di prima necessità superiore all’80%, secondo dati ufficiali – a una “guerra economica” orchestrata dai soliti sospetti: l’oligarchia borghese, l’imperialismo americano, la Colombia e la Guyana, i media internazionali.

Per l’opposizione, invece, è la stessa politica economica del governo chavista che ha provocato la crisi, e che ora la sta aggravando, perché si oppone a qualsiasi cambio di orientamento.

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