Pensioni: il trattamento minimo all’estero, nuove regole e pericolo di sospensione

Pubblicato il 27 gennaio 2016 da redazione

anziani

ROMA – Integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali e assegni al nucleo familiare, sono le prestazioni “accessorie” più ambite dai nostri connazionali pensionati residenti all’estero i quali sono spesso titolari di pensioni in convenzione “a calcolo” di importi molto irrisori che vengono appunto integrati dalle prestazioni succitate quando sussistono i presupposti di legge.

Tali prestazioni sono ancora esportabili nei Paesi extra-comunitari, ancorché con alcune limitazioni, mentre invece il TM e le relative maggiorazioni sono divenute inesportabili nell’ambito dell’Unione europea e del SEE (Spazio Economico Europeo) sin dal 1992.

In questo comunicato vogliamo informare i nostri connazionali dei nuovi importi del trattamento minimo e dei limiti di reddito per il diritto all’integrazione al trattamento minimo e sul pericolo, per alcuni connazionali pensionati, della sospensione cautelativa del trattamento minimo da parte dell’Inps.

Va premesso che a partire dal 1995, oltre al requisito reddituale, l’esportabilità all’estero del trattamento minimo è subordinata al possesso in Italia di un’anzianità contributiva minima pari a 10 anni di contribuzione in costanza di rapporto di lavoro , e cioè periodi di effettivo lavoro, riscatto di periodi di attività lavorativa e contribuzione figurativa purché collocata in un rapporto di lavoro (sono esclusi quindi i contributi volontari e il riscatto della laurea).

La concessione dell’integrazione al minimo ai residenti nei Paesi extra-comunitari è inoltre negata quando la somma della pensione estera con la pensione “a calcolo” italiana supera lo stesso trattamento minimo. Il trattamento minimo è un importo pensionistico che lo Stato, tramite l’INPS, corrisponde al pensionato quando la pensione, derivante dal calcolo dei contributi versati, è di importo molto basso, al di sotto di quello che viene considerato il “minimo vitale”. In tal caso l’importo della pensione spettante viene aumentato (“integrato”) fino a raggiungere una cifra stabilita di anno in anno dalla legge.

Per il 2016 il trattamento minimo, anche per le pensioni in convenzione, è pari a 501,89 euro mensili. Il reddito personale del pensionato non deve superare i 6.524,57 euro annui. Nel caso in cui il reddito del pensionato sia superiore a 6.524,57 euro l’anno, ma rientri nel limite dei 13.049,14 euro, l’integrazione spetta in misura ridotta, pari alla differenza tra 13.049 euro e il reddito conseguito.

In caso di soggetti coniugati, i limiti reddituali da rispettare non sono solo quelli personali ma anche quelli coniugali: l’integrazione al trattamento minimo spetta qualora il reddito della coppia non superi 19.573,71 euro annui; se il reddito della coppia è compreso tra 19.573,71 euro e 26.098,28 euro, l’integrazione spetterà in misura ridotta. L’integrazione spetta anche in caso di assegni di invalidità ma con regole diverse.

E’ utile precisare che le pensioni maturate interamente con il sistema contributivo (assicurati successivamente al 31 dicembre 1995) e le pensioni supplementari non possono beneficiare dell’integrazione al minimo. L’integrazione al minimo è strettamente legata ai redditi del pensionato e della coppia.

Bisogna quindi valutare tutti i redditi personali e quelli del coniuge con la sola eccezione: dei redditi esenti da Irpef (pensioni di guerra, rendite Inail, pensioni degli invalidi civili, i trattamenti di famiglia, trattamento di fine rapporto, eccetera); la pensione da integrare al minimo; il reddito della casa di abitazione; gli arretrati soggetti a tassazione separata. Qualsiasi altro reddito sarà preso in considerazione ai fini del diritto.

Infine vale la pena segnalare per i pensionati residenti all’estero che l’Inps con un Messaggio del 15 gennaio 2016 ha ricordato che con una circolare del 1991 è stata introdotta la procedura di sospensione cautelativa dell’integrazione al trattamento minimo al compimento dell’età pensionabile prevista dall’ordinamento previdenziale del Paese convenzionato di residenza o comunque erogatore della prestazione estera.

Com’è noto l’integrazione al trattamento minimo viene da allora sospesa dal primo giorno del mese successivo a quello di compimento dell’età pensionabile estera.

L’Inps quindi informa che la richiesta di comunicare le notizie relative alla situazione pensionistica estera è stata inviata ai titolari di pensioni in convenzione internazionale residenti all’estero e residenti in Italia, che nel corso dell’anno 2016 raggiungeranno l’età pensionabile prevista dai regimi assicurativi esteri.

I pensionati dovranno comunicare le informazioni richieste compilando il modello allegato SOSP/TM 1. Se tale dichiarazione, ricorda l’Inps nella lettera inviata in questi giorni a tutti gli interessati, non dovesse pervenire tempestivamente ai loro uffici, a partire dal mese successivo a quello in cui essi compiranno l’età di pensionamento, non sarà più pagato il trattamento minimo ma una pensione calcolata semplicemente in base ai contributi versati.

Consigliamo quindi ai pensionati contattati dall’Inps di rivolgersi ad un ente di Patronato – che fornirà l’assistenza gratuitamente – per ottenere un competente aiuto nella compilazione del modulo SOSP/TM1.

(Marco Fedi e Fabio Porta)

Ultima ora

02:19Trump e Melania entrano alla Casa Bianca

(ANSA) - NEW YORK, 21 GEN - Donald Trump e Melania entrano alla Casa Bianca con tutta la famiglia Trump al completo. La coppia uscirà a breve per partecipare ai balli in loro onore.

02:17Trump: polizia, 217 arresti in scontri a Washington

(ANSA) - WASHINGTON, 21 GEN - Sono 217 gli arresti effettuati a Washington durante le proteste nel corso dell'Inauguration Day. Lo ha reso noto la Polizia della capitale americana, riferendo inoltre che sei poliziotti sono rimasti feriti in maniera lieve negli scontri con i manifestanti.

01:00Calcio: rientro Balotelli non basta, Nizza fa 1-1 con Bastia

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il ritorno di Mario Balotelli, al rientro dopo aver scontato due giornate di squalifica, non è bastato al Nizza per vincere sul campo dei 'rivali storici' del Bastia nell'anticipo di oggi della Ligue 1. Al vantaggio della squadra della Corsica con Oniangué ha risposto per il Nizza il difensore Souquet. Così adesso per il Nizza sono trascorsi 32 giorni dall'ultima vittoria, quella del 18 dicembre in casa per 2-1 contro il Digione, con doppietta di Balotelli (oggi poco assistito dai compagni). Da quel giorno la squadra rossonera ha ottenuto tre pareggi in campionato e una sconfitta in Coppa di Francia. E ora il Nizza, che è in vetta con 46 punti con + 1 sul Monaco, rischia di perdere il primato ed essere staccato dalla squadra del Principato, in campo domenica contro il Lorient penultimo.

00:42Rugby: 6 Nazioni, lunedì 23 allenamento azzurri è aperto

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - La nazionale italiana di rugby apre subito le porte al proprio pubblico in vista dell'esordio nel 6 Nazioni 2017 fissato per domenica 5 febbraio all'Olimpico di Roma contro il Galles. Parisse e compagni si raduneranno al Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" di Roma nella serata di domenica 22 gennaio, per una tre giorni di raduno in vista delle prime due gare del torneo (l'11 febbraio, sempre a Roma, è in calendario il secondo turno contro l'Irlanda). Lunedì 23 alle ore 14.30 svolgeranno sul prato dell'Onesti la prima sessione di allenamento, interamente aperta ai sostenitori azzurri. Per i tifosi ci sarà la possibilità di incontrare i giocatori, dopo il lavoro sul campo, per foto e autografi di rito.

00:24Atletica: Tamberi ha problemi, venerdì 27 consulto medico

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Su richiesta di Gianmarco Tamberi e del padre allenatore Marco, il medico della Fidal Andrea Billi ha disposto un consulto per definire la natura dei problemi alla caviglia di stacco (operata nel luglio scorso) ancora avvertiti dall'azzurro. Il consulto si terrà venerdì 27 gennaio a Roma, presso l'Istituto di Medicina dello sport, alla presenza degli specialisti in chirurgia artroscopica della caviglia Francesco Allegra, Francesco Lioi, e Raul Zini, oltre che del Direttore dell'Istituto, prof. Antonio Spataro. Tamberi, che ha affrontato un primo periodo di preparazione in Sudafrica, a Stellebosch, a cavallo dei mesi di dicembre e gennaio, è rientrato in Italia da una settimana. L'obiettivo del campione del mondo indoor dell'alto, grande assente dell'Olimpiade di Rio de Janeiro a causa dell'infortunio patito al meeting Diamond League di Montecarlo del 15 luglio scorso, è quello di rientrare alle gare nel corso della stagione estiva. "Ma potrei tornare di nuovo in sala operatoria", commentato l'azzurro.

00:21Calcio: Coppa Africa, Marocco-Togo 3-1

(ANSA) - LIBREVILLE, 20 GEN - Il Marocco ha battuto il Togo per 3-1 in una partita del gruppo C della Coppa d'Africa. Togolesi in vantaggio al 5' pt con Dossevi, poi le reti dei marocchini di capitan Benatia con Bouhaddouz (15' pt) Saiss (21' pt) ed En Nesyri (27' st). Quest'ultimo era entrato al 15' st al posto del napoletano El Kaddouri. Questa del Marocco è una vittoria molto importante, visto che riapre il discorso qualificazione: ora la nazionale del ct Renard se la giocherà contro la Costa d'Avorio. Il Togo, invece, è praticamente fuori dal torneo continentale.

23:01Rigopiano:estratti vivi ultimi 3 bambini

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Tra gli ultimi tre bambini estratti vivi dalle macerie dell'hotel Rigopiano c'é anche Ludovica Parete, figlia del cuoco, Giampiero, sopravvissuto fin dal primo momento alla tragedia e che aveva dato l'allarme del crollo dell'albergo. Questa mattina erano stati estratti vivi la moglie di Parete Adriana e l'altro figlio, Gianfilippo: la famiglia si è così ricomposta. Ci sono ancora superstiti sotto le macerie dell'hotel Rigopiano spazzato via da una slavina. Tre bambini, su quattro salvati, sono stati estratti vivi dai vigili del Fuoco nel tardo pomeriggio dopo oltre 40 ore. L'ultimo salvato è Edoardo Di Carlo, che era nell'albergo con i genitori Sebastiano e Nadia (finora dispersi).

Archivio Ultima ora