Unioni Civili:Sacconi-D’Ascola,dialogo solo a tre condizioni

(ANSA) – ROMA, 31 GEN – “Sono tre le condizioni per il dialogo parlamentare sulle Unioni Civili più volte espresse da Alfano ed oggi ancor più ribadite. Primo: via ogni riferimento al matrimonio senza rinvii al codice civile; secondo: via le adozioni negli art.3 e 5 senza alcuna subordinata; terzo: utero in affitto e traffico di elementi procreativi diventino reato non solo interno ma anche universale per la nostra legislazione penale”. Lo dichiarano in una nota i senatori di Area popolare, Maurizio Sacconi e Nico D’Ascola avvertendo che “sulla determinazione di AP valgano i precedenti. Siamo gli stessi – ricordano – del caso Englaro, delle circolari contro i falsi registri comunali sull’eutanasia o sui matrimoni gay, contro le biobanche e il traffico dell’umano, per la tracciabilità della fecondazione eterologa ed altre battaglie antropologiche”.

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