Coppa Libertadores: il Caracas sfida l’Huracan per un posto nella fase a gironi

Pubblicato il 02 febbraio 2016 da redazione

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CARACAS – Apri gli occhi. Apri gli occhi tifoso del Caracas. La Libertadores. Apri gli occhi. Intorno a te c’è di nuovo casa tua. Le cose che conosci, che ti sono familiari. Apri gli occhi e mettiti comodo in poltrona. Alza il volume. Magari scopri che così ad occhi aperti, si può ricominciare a sognare in questa nuova edizione della Coppa Libertadores.

Il Caracas inizierá oggi il suo periplo nella massima competizione continentale a livello di club: i ‘rojos del Ávila’ sfideranno l’Huracán. Il match contro la formazione argentina é valevole per i preliminari della Coppa Libertadores.

‘El globo’ non potrá schierare per questa decisiva gara il bomber Ramón ‘Wanchope’ Ábila, espulso nella gara di ritorno della finale della ‘Copa Sudamericana’. La Conmebol ha sanzionato con una squalifica di tre giornate ad Ábila per il pugno inflitto a Yerry Mina, difensore del Santa Fé. L’attaccante dell’Huracán, sará sostituito dal compagno di reparto Diego Mendoza, arrivato in questa sessione di mercarto alla corte del mister Eduardo Domínguez.

La formazione che l’allenatore dei vice-campioni della Sudamericana ha in mente, dovrebbe essere molto simile a quella che ha perso la finale contro i colombiani del Santa Fe. Le modifiche con molta probabilitá sarebbero: Matías Fritzler al posto di Federico Vismara (trasferitosi al Racing Club) e Carlos Araujo per José San Ramón.

Dal canto suo, il Caracas, che ha anche un allenatore nuovo (Antonio Franco che ha preso il posto di Eduardo Saragó), fará il suo esordio stagionale in questo 2016. Una prima gara come mister niente facile, ma con tante buone sensazioni dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle amichevoli di precampionato.

L’ultima partecipazione della formazione della ‘Cota 905’ nella Coppa Libertadores risale all’edizione del 2014, allora furono battuti nei preliminari della manifestazione: così la formazione capitolina interruppe una scia positiva di 10 presenze consecutive nella fase a gironi della massima competizione continentale.

Adesso, suonerá nuevamente quella ‘musichetta’ che dará la carica necessaria al Caracas per tornare ad essere protagonista del Venezuela nel torneo per club piú importante del Sudamerica. Anche se la recente storia dei ‘rojos del Ávila’ nella coppa non é cosi notevole: l’ultima vittoria risale all’edizione 2013 contro i brasiliani del Gremio (2-1 reti di Angelo Peña ed Edder Farías) gara disputata nel rettangolo verde dello stadio Olímpico della Ucv.

Il bilancio del Caracas contro squadre provenienti dal campionato argentino é di una vittoria, un pareggio e sei sconfitte con un bottino di 4 reti segnate e 18 reti subite. L’unica vittoria risale all’8 marzo del 2007, quel giorno i ‘rojos del Ávila’ espugnarono lo storico Monumental de Nuñez e s’imposero per 0-1 grazie alla rete di Iván Velázquez. Mentre l’unico pari é arrivato contro il Lanús nel torneo del 2009, la gara si chiuse sull’1-1 e per il Caracas andó a segno Darío Figueroa.

L’arbitro dell’incontro sará il cileno Patricio Polic, coadiuvato dai suoi connazionali Carlos Astroza e Christian Schiemann.

La gara di ritorno é in programma tra sette giorni, il vincitore di questo playoff entrerá a far parte del gruppo 4 dove ci sono: Peñarol (Uruguay), Atlético Nacional (Colombia) e Sporting Cristal (Perú).

(Fioravante De Simone/Voce)

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