Calcio: Keita, bene Spalletti ma poi in campo andiamo noi

(ANSA) – ROMA, 5 FEB – Anche Seydou Keita, uno dei senatori dello spogliatoio della Roma, si unisce al coro degli elogi per Luciano Spalletti. “È un uomo con carattere – osserva il centrocampista maliano – Ma io dico sempre che la figura dell’allenatore dipende dai suoi calciatori: lui può comunicarci le sue idee, può dirci cosa dobbiamo fare, ma poi in campo andiamo noi. Quindi sono i giocatori che fanno gli allenatori. Un esempio? Luis Enrique: quando vedi cos’ha fatto qui e poi quel che fa a Barcellona, te ne rendi conto: capisci l’importanza dei giocatori. Poi, è ovvio, contano anche le idee: i calciatori fanno quel che dice il tecnico e la cosa più importante è che la squadra abbia fiducia nell’allenatore”. Fondamentale, poi, è il sostegno dell’ambiente. “A Roma – ricorda Keita a Sky Sport24 – quando le cose vanno bene, è magnifico; ma quando vanno male, è difficile perché i tifosi ti fischiano sempre. Ed io non conosco un giocatore che riesca a far bene quand’è fischiato. In quei momenti, invece, la squadra va aiutata”.

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