Dragone e affari, la Cina più ricca della Premier

cina-calcio

ROMA. – Una valanga di soldi magari non regala la felicità, ma tante belle figurine sì. Ed è quanto sta avvenendo in estremo oriente dove, dopo una serie di acquisti a ‘cinque stelle’ da parte dei club della Chinese Super league, si sono toccate cifre fino a qualche anno fa impensabili. Le società cinesi, nell’ultima sessione di mercato, hanno speso quasi 300 milioni di euro, per garantirsi alcuni dei bei nomi del calcio mondiale (compresi Gervinho e Guarin, partiti dall’Italia), molti dei quali provenienti dall’Europa e dal Sudamerica.

Una cifra nettamente al di sopra dei 170 milioni spesi l’anno scorso e dei 100 che si erano registrati l’anno precedente. Ma soprattutto una cifra superiore a quella della Premier League, dove storicamente le campagne trasferimenti viaggiano su cifre astronomiche. La Cina è ormai il nuovo eldorado di procuratori, agenti e calciatori in cerca di contratti faraonici, l’ultimo dei quali annunciato in questi giorni. Si tratta della nuova frontiera, che scandisce la frenetica corsa a chi paga di più.

L’ultima tappa di questa sfida a colpi di eurodollari si è consumata in Ucraina, dove gli emissari del Jiangsu Suning si sono recati per firmare i documenti relativi al passaggio del brasiliano Alex Teixeira, che indossava la maglia dello Shakhtar Donetsk: costo del cartellino 50 milioni. Polverizzato il record stabilito solo qualche giorno fa dall’ex squadra di Marcello Lippi, lo Guangzhou Evergrande, che si era garantito le prestazioni di Jackson Martinez, vero e proprio flop dell’Atletico Madrid, soffiato nell’estate dell’anno scorso al Milan.

Il club rossonero aveva poi ripiegato su Bacca, mentre i tifosi dei ‘colchoneros’ di Jackson Martinez non ricorderanno nulla, se non le panchine e la cifra pagata dalla società cinese per il suo acquisto: 42 milioni di euro. Un affare con pochi precedenti. Il Jiangsu Suning, con l’arrivo di Teixeira, ha però stabilito il nuovo record legato all’acquisto più costoso della storia all’ombra della Muraglia.

Dopo averci provato con altri big che giocano in Europa, come Kakuta del Siviglia, Yaya Toure del Manchester City, Falcao del Chelsea, ha agganciato Teixeira, 26 anni, reduce da 26 gol in 26 partite ufficiali, più 5 assist. Il brasiliano era arrivato a Donetsk nel dicembre 2009. Ha salutato dopo avere giocato 223 partite condite da 89 gol, dalla conquista di cinque scudetti e altrettante Supercoppe ucraine. Manca ancora un mese all’inizio del campionato, ma in Cina sembra già tutto pronto per un boom annunciato.