Usa 2016: Sanders tallona Clinton, divisi sulla pena di morte

Pubblicato il 05 febbraio 2016 da redazione

clinton-sanders

WASHINGTON. – Incubo sondaggi per Hillary Clinton dopo il duello tv ad alta tensione con Bernie Sanders, con attacchi a volte caustici su Wall Street, sanità e politica estera e divisioni anche sulla pena di morte – argomento mai affrontato prima – con lei a favore e lui contro. L’anziano senatore ‘socialista’ non solo continua a restare saldamente in testa nelle intenzioni di voto dei democratici alle imminenti primarie del New Hampshire, ma ha agganciato l’ex segretaria di Stato anche nei sondaggi nazionali.

Secondo il nuovo rilevamento della Quinnipiac University, il senatore del Vermont è salito al 42%, ingaggiando un testa a testa con l’ex first lady, ferma al 44%. Non solo. Sempre secondo lo stesso sondaggio, se si votasse oggi per la Casa Bianca, Sanders batterebbe l’outsider repubblicano Donald Trump con 10 punti di vantaggio, e Ted Cruz o Marco Rubio con 4 punti. La Clinton invece sconfiggerebbe il magnate newyorkese per 5 punti, sarebbe alla pari con Cruz e addirittura perderebbe per sette punti con Rubio, dato ora in forte ascesa in tutti i sondaggi.

Percentuali che confermerebbero la rivendicazione di Sanders di essere lui, e non Hillary, il candidato democratico con maggiori possibilità di essere eletto. Convinzione ribadita anche nel faccia a faccia in diretta tv a Durham, nel New Hampshire, a cinque giorni dalle primarie in questo Stato ‘liberal’ del New England dove Sanders gioca praticamente in casa.

Un duello di due ore con qualche reciproca galanteria, impensabile in un confronto tra i candidati repubblicani, ma nel quale la Clinton si è tolta i guanti diverse volte in una serie di attacchi e contrattacchi con risultati alla fine abbastanza equilibrati, che hanno visto prevalere l’ex segretario di Stato sulla politica estera e il suo rivale sulla politica interna.

Tra i temi ‘inediti’ la pena di morte, che lo scorso settembre il Papa aveva chiesto di abolire intervenendo al Congresso Usa. Lei la ritiene una “punizione adeguata” per “un certo numero di crimini molto limitato e particolarmente efferati”, anche se si dice “profondamente in disaccordo con il modo in cui molti Stati la stanno attuando”. Il senatore ‘socialista’ pensa che lo Stato non dovrebbe essere “parte di un omicidio”.

Uno dei temi di fondo del dibattito è stato il ruolo giocato dal denaro nella campagna elettorale e più in generale nella democrazia americana. Hillary ha accusato Sanders di aver orchestrato una “ingegnosa calunnia” insinuando che lei è a libro paga di Wall Street e delle corporation, come dimostrerebbero i super Pac (i comitati elettorali che raccolgono fondi per i candidati) al quale invece il senatore ha rinunciato per non subire condizionamenti.

“Non penso che questi attacchi siano degni di te. Quando è troppo è troppo, se hai qualcosa da dire, dillo direttamente”, ha incalzato Clinton alzando la voce, assicurando di non aver mai cambiato un voto per un dono ricevuto. Ma lui non si è lasciato intimidire, chiedendo provocatoriamente se la deregulation di Wall Street potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con i contributi elettorali e definendo l’imperante modello di business una frode. “La classe media ha salvato Wall Street quando è stato necessario, ora è arrivato il momento che Wall Street aiuti la middle class”, ha rincarato, aumentando i timori nel mondo finanziario, tanto che l’ad di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ha definito “un potenziale pericolo” la sua candidatura. Ma Sanders gli ha risposto per le rime, affermando che non accetta lezioni dopo gli enormi salvataggi ricevuti da Wall Street.

I due candidati sono apparsi divisi su tutto, anche se spesso condividono gli obiettivi generali, come il miglioramento della sanità e dell’accesso al sistema scolastico. “Rappresenti l’establishment, io, spero, gli americani comuni”, ha accusato il senatore. “Ma io non faccio promesse che non posso mantenere”, ha sottolineato la pragmatica Hillary, sostenendo che nelle proposte di Sanders i conti non tornano.

Quando il duello tv ha virato sulla politica estera, l’ex segretario di Stato ha fatto valere la sua maggiore esperienza. Sanders l’ha ammesso, ma ha ricordato che l’esperienza non basta, occorre anche la capacità di giudizio: un modo per rinfacciare a Hillary il suo voto a favore della guerra in Iraq. Questa volta però l’ex first lady ha reagito guardando avanti: un voto nel 2002 non è un piano per sconfiggere l’Isis, si è difesa, ammonendo che ora l’attenzione va posta su come battere il terrorismo di oggi.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

00:58Medico, Trump assume farmaci per capelli

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - Tra i farmaci assunti da Trump figurano la Propecia (finasteride) contro la caduta dei capelli e il Crestor (rosuvastatina) per abbassare il colesterolo. Lo ha detto il contro ammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, aggiungendo che il presidente trarrebbe vantaggi da una dieta con meno grassi.

00:55Calcio: Var irrompe in Fa cup e regala un gol al Leicester

(ANSA) - LONDRA, 16 GEN - Svolta storica nel calcio inglese dove, per la prima volta, un gol è stato assegnato con l'ausilio della Var, sperimentata nella Fa cup nell'attesa della sua introduzione anche in Premier League. Durante la partita fra Leicester e Fleetwood Town (squadra di III Divisione), vinta dalle 'Foxes' 2-0 e valida per il terzo turno, l'arbitro ha fatto ricorso al sussidio tecnologico e, dopo avere annullato in un primo momento la rete del 2-0 firmata da Kelechi Iheanacho, dopo 70" di consultazione, ha ribaltato la propria decisione, concedendo il gol del raddoppio che era stato realizzato al 32' del secondo tempo. Una rivoluzione nella terra dove è nato il calcio. Un "grazie" con tanti punti esclamativi è apparso sull'account Twitter ufficiale del Leicester. (ANSA).

00:51Medico, Trump assume farmaci per capelli

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - Tra i farmaci assunti da Trump figurano la Propecia (finasteride) contro la caduta dei capelli e il Crestor (rosuvastatina) per abbassare il colesterolo. Lo ha detto il contro ammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, aggiungendo che il presidente trarrebbe vantaggi da una dieta con meno grassi.

00:33Calcio: doppio Balo non basta, 2-2 in derby Costa Azzurra

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Una doppietta di Balotelli non basta al Nizza per aggiudicarsi in trasferta il derby della Costa Azzurra. Sul terreno del Louis II, a Montecarlo, finisce 2-2 con il Monaco, passato in vantaggio con Diakhaby (33'), ma raggiunto al 2' st e superato al 23' st dall'attaccante italiano, ora a quota 9 gol. Al 48' st Radamel Falcao mette tutti d'accordo e regala il definitivo 2-2 al Monaco. Nel tardo pomeriggio si erano disputate altre due partite della 21/a di Ligue 1: il Bordeaux è stato sconfitto in casa 2-0 dal Caen, in vantaggio al 44' st con Santini su rigore; il raddoppio è arrivato in pieno recupero, al 49', con Rodelin. Il Marsiglia, invece, ha sfruttato il fattore campo e superato 2-0 lo Strasburgo: gol di N'Jie al 34' st e Payet al 43' st. Nuova classifica: Paris Saint-Germain punti 53; Marsiglia 44; Monaco 43; Lione 42; Nantes; Nizza 31; Guincamp 39; Caen e Montpellier 27; Digione 25; Stade Rennais 25; Strasburgo 24; Bordeaux e Saint-Etienne 23; Lilla 22; Amiens e Troyes 21; Angers e Tolosa 19; Metz 12.(ANSA).

00:27Medico Casa Bianca, la salute di Trump è ottima

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - La salute di Donald Trump complessivamente è eccellente: lo ha detto il controammiraglio Ronny L. Jackson, medico della Casa Bianca, in un briefing sul primo checkup medico del presidente effettuato venerdì scorso. Anche la salute cardiaca è eccellente, ha aggiunto l'ufficiale medico, secondo cui Trump ha fortissime probabilità di completare il suo mandato senza problemi medici. Jackson ha fornito nel corso del briefing alcuni dati della visita: il presidente pesa 239 libbre (108,4 kg) mentre la sua pressione del sangue è 122/74. Donald Trump ha superato "estremamente bene" anche gli esami cognitivi (30 su 30), ha detto il medico. Se ci fosse stata la presenza dell'Alzheimer o di altri problemi mentali, ha aggiunto, i test lo avrebbero rivelato.

00:00Calcio: Ronaldinho si ritira, partita d’addio dopo Mondiali

(ANSA-AP) - SAN PAOLO (BRASILE), 16 GEN - Il fratello e agente del vincitore del Pallone d'Oro 2005, Roberto Assis, ha dichiarato che Ronaldinho lascia il calcio professionistico. Assis ha detto che la partita d'addio del fratello, che oggi ha 37 anni, molto probabilmente verrà disputata dopo la fine della Coppa del mondo in Russia, prevista il 15 luglio. Nel luglio dell'anno scorso, Ronaldinho, al termine di una partita-esibizione disputata in Cecenia, dichiarò che ormai si sentiva troppo vecchio per un certo tipo di calcio. 'Ronnie' aveva disputato l'ultima partita da professionista nel 2015, in Brasile, con la maglia del Fluminense. Nel corso della carriera ha vinto un titolo mondiale, nel 2002, una Champions con il Barcellona nel 2006 e il Pallone d'Oro. Ha pure giocato in Italia, con la maglia del Milan.

23:14Usa tagliano metà fondi all’agenzia Onu per i palestinesi

(ANSA) - WASHINGTON, 16 GEN - L'amministrazione Trump ha annunciato oggi di aver tagliato 65 dei 125 milioni di dollari destinati alla Unrwa, l'agenzia dell'Onu che assiste i profughi palestinesi. Lo rende noto il dipartimento di stato Usa in una lettera nella quale chiede all'agenzia un "riesame fondamentale" della sua attività. I restanti 60 milioni saranno erogati per impedire che l'Unrwa finisca il cash entro fine mese e chiuda. Era stato il presidente Donald Trump a minacciare il taglio dei fondi ai palestinesi se non fossero tornati al tavolo dei negoziati di pace con Israele.

Archivio Ultima ora