Morto dopo Tso: lo psichiatra, era necessario intervenire

Pubblicato il 17 febbraio 2016 da ansa

(ANSA) – TORINO, 17 FEB – L’intervento su Andrea Soldi, il 45enne torinese malato di schizofrenia morto ad agosto durante un ricovero forzato, si rese “necessario”. “Si sperava di convincere il paziente ad aderire alle cure. Ma nonostante il lunghissimo dialogo il consenso non arrivò. Fu quindi inevitabile il trasporto in ospedale”. Lo afferma l’avvocato Anna Ronfani, difensore dello psichiatra Pier Carlo Della Porta, fra i quattro indagati per omicidio colposo. Il medico è stato interrogato per più di tre ore, su sua richiesta, dal pm Lisa Bergamasco. Soldi – è la ricostruzione fornita al pm – era monitorato dal Centro salute mentale dell’Asl, che si avvaleva anche delle informazioni fornite dal padre. In quel periodo si erano manifestati segnali di una “acuzie” specifica di quella patologia; da qui la decisione di procedere con le cure. Il paziente, però, non aderì. Lo psichiatra, con un infermiere, preparò dei farmaci. Alla vista dell’ago per l’iniezione, Soldi (un uomo di oltre 120 chili) si ribellò con energia. (ANSA).

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

11:42Fondi Expo giustizia Milano, da Anac atti a 3 procure

(ANSA) - MILANO, 17 OTT - L'Anac di Raffaele Cantone ha trasmesso alle Procure di Milano, Brescia e Venezia la delibera di chiusura dell'istruttoria su presunte irregolarità nella gestione degli appalti finanziati con fondi governativi per Expo e messi a disposizione dal Comune di Milano, tra il 2010 e il 2015, per informatizzare l'attività degli uffici giudiziari milanesi. E' scritto nella delibera dove si evidenziano anomalie in gran parte delle 25 procedure analizzate del valore di circa 9 milioni. Le tre procure hanno già aperto fascicoli di indagine.

11:41Cooperazione: centro Peres firma intesa ad Assisi

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 17 OTT - Accordo di collaborazione tra la Fondazione Giovanni Paolo II e il Centro Peres per la pace, a un anno dalla scomparsa di Shimon Peres. Sarà siglato giovedì 19 ottobre ad Assisi, presso la Sala Conciliazione del palazzo comunale. Si tratta di un atto di cooperazione tra due enti che opereranno con lo scopo di perseguire la pace aiutando i più fragili, attraverso il dialogo, la cooperazione e lo sviluppo. La Fondazione Giovanni Paolo II, presieduta da monsignor Luciano Giovannetti, il cui vicepresidente è padre Ibrahim Faltas, economo di Terrasanta, nasce dalla collaborazione tra diocesi, istituzioni e realtà laiche e cattoliche, a favore dei Paesi del Medio Oriente e di altre zone del mondo svantaggiate. Il Peres center for peace è un'organizzazione non governativa con sede a Giaffa fondata nel 1996 da Shimon Peres (premio Nobel e cittadino onorario di Assisi) per lavorare insieme, israeliani e palestinesi, per costruire la pace attraverso il dialogo e la cooperazione socio-economica. "La firma dell'accordo è un atto di enorme importanza simbolica e fattiva, nella città di San Francesco, due importanti realtà, nate da presupposti diversi, superano ogni divisione in nome della pace, della giustizia sociale, della cooperazione", ha spiegato il sindaco di Assisi, Stefania Proietti. Alla firma interverranno, tra gli altri, la figlia di Shimon Peres, Tvzia Walden Peres, il vescovo di Assisi, Gualdo Tadino e Nocera, Domenico Sorrentino, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il coordinatore dell'accordo di collaborazione, Stefano Cimicchi e i vertici delle due fondazioni. Annunciata anche la presenza di Gioia Bartali, nipote dello storico campione del ciclismo che fu attivamente coinvolto nella salvezza di tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale. (ANSA).

11:34Torino: caso Ream, sindaca Appendino indagata per falso

(ANSA) - TORINO, 17 OTT - La sindaca di Torino, Chiara Appendino, è indagata dalla Procura di Torino per falso in relazione al bilancio 2016. Il reato nell'ambito dell'inchiesta sull'area ex Westinghouse, per un debito 'fantasma' di 5 milioni di euro verso Ream scomparso dal bilancio 2016. L'indagine era stata aperta nei mesi scorsi in seguito a un esposto dei capigruppo di opposizione Alberto Morano (lista Morano) e Stefano Lo Russo (Pd). "Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Città e dei torinesi", commenta la sindaca Appendino. "Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all'individuazione dell'esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa amministrazione mai ha voluto nascondere".(ANSA).

11:28L. elettorale: Di Maio, faremo di tutto per fermarla

(ANSA) - PALERMO, 17 OTT - "Faremo di tutto per fermare la legge elettorale". Lo ha detto il leader del M5s, Luigi Di Maio, a Palermo. "Vedrete", ha aggiunto Di Maio ai cronisti.

11:22Renzi: grande coalizione? Pd punta a 40% per escluderla

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Con questa legge elettorale, se passerà al Senato e speriamo che accada, se una coalizione raggiunge più o meno il 40%, avrà la maggioranza e i numeri per governare da sola. Abbiamo preso il 40% alle europee ed è stato un bel risultato, il 40% al referendum e non lo è stato. Non c'è due senza tre. Lo scopriremo solo vivendo, se guardi i sondaggi io credo che ci possa essere". Lo dice Matteo Renzi sul treno Pd. E la larga coalizione? "Vorrei vincere le elezioni, vorremmo escludere la grande coalizione perché vinciamo noi".

11:21Renzi, Pd pronto ad aprirsi al dialogo con tutti

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Il Partito democratico, con tutti i suoi difetti, è l'unica forza politica di sinistra in Europa ancora credibile e in grado di vincere, nonostante l'atteggiamento tipico - del Pd prima della stampa - di guardare solo le cose che non vanno. Ovviamente il Pd è pronto ad aprirsi al dialogo con tutti: campagna di ascolto, più che iniziativa di campagna elettorale vecchia maniera". Lo dice Matteo Renzi, parlando dell'iniziativa del treno Pd che prende il via oggi.

11:07Calcio: Cagliari, il nuovo tecnico sarà annunciato domani

(ANSA) - CAGLIARI, 17 OTT - La decisione del Cagliari di esonerare Rastelli era già nell'aria da domenica sera, dopo il quarto ko consecutivo in campionato (sesta sconfitta su otto partite). Con l'allenatore di Torre del Greco, vanno via anche il suo vice Nicola Legrottaglie e l'altro assistente tecnico Dario Rossi. Per il nome del sostituto, però, bisognerà attendere domani: il Cagliari riprenderà oggi gli allenamenti sotto la guida del preparatore Santoni e il presidente Giulini ha già fatto sapere che il nuovo tecnico non verrà annunciato oggi. Rastelli era arrivato in Sardegna tre estati fa, per guidare la squadra appena retrocessa in serie B. Subito la promozione in A e l'anno scorso un buon 11/o posto in campionato. Ma il disastroso avvio di questa stagione è stato fatale a Rastelli.

Archivio Ultima ora