Calcio: Liga, Sporting Gijon-Barcellona 1-3

Pubblicato il 17 febbraio 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 17 FEB – Il Barcellona vince 3-1 sul terreno dello Sporting Gijon e allunga a +6 il vantaggio sull’Atletico Madrid nella classifica della Liga. Nel recupero della 16/a giornata i blaugrana hanno risolto la pratica già nel primo tempo grazie a una doppietta di Messi, inframmezzata dalla rete di Castro. Nella ripresa ci ha pensato Luis Suarez, sempre più ‘Pichichi’ con 24 centri, a chiudere i conti. Lo stesso attaccante uruguaiano ha sbagliato un calcio di rigore, facendosi parare il tiro da Cuellar. E’ stata la partita dei record, per Messi. L’asso argentino ha superato quota 300 gol nella Liga, arrivando poi a quota 301 e divenendo il bomber più prolifico della Liga, dal 1929 a oggi.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

20:29Ammanettata a fermata bus, un vigile condannato a 2 mesi

(ANSA) - BOLOGNA, 26 SET - Una condanna a due mesi per arresto illegale e due assoluzioni. E' la sentenza del tribunale di Bologna nel processo a tre vigili urbani che il 18 settembre 2014 ammanettarono ad una fermata una donna camerunense di 33 anni, dopo che questa si era rifiutata sull'autobus di dare i documenti ai controllori in via Indipendenza, nel centro della città. La Procura inizialmente aveva chiesto l'archiviazione ma, dopo l'opposizione della vittima, assistita dall'avvocato Gian Andrea Ronchi, il gip Bruno Perla aveva ordinato di formulare l'imputazione. Il vigile condannato, difeso dall'avvocato Marco Lisei, dovrà anche risarcire con cinquemila euro la parte civile. Gli altri due, assolti, erano difesi dallo stesso Lisei e dall'avvocato Fabio Chiarini. Tra le accuse portate a giudizio e oggi caduta c'era anche l'abuso d'ufficio. La Procura aveva chiesto assoluzione per tutti e tre.(ANSA).

20:26Calcio: Allegri, Higuain non è problema

(ANSA) - TORINO, 26 SET - "Higuain non è un problema, lo sarebbe se non giocasse alla Juventus. Scendiamo in campo ogni tre giorni, con un parco attaccanti come il nostro può capitare di non giocare". Così Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida Champions con l'Olympiacos. "Ho parlato con Gonzalo ed è sereno. Lui è un titolare, deve solo pensare e fare quello che sa", aggiunge il tecnico bianconero, che non ha svelato se contro i greci, dopo la panchina nel derby, sarà titolare o meno. "Deciderò domani..."

20:23Ilva: chiusa inchiesta su morte operaio, nove indagati

(ANSA) - TARANTO, 26 SET - Sono nove, tra rappresentanti dell'Ilva e della ditta dell'appalto per cui lavorava, le persone destinatarie dell'avviso di chiusura delle indagini preliminari per la morte di Giacomo Campo, il 25enne operaio della Steel Service vittima di un incidente sul lavoro il 17 settembre 2016 nell'area esterna dell'Afo4 dello stabilimento siderurgico di Taranto. Gli avvisi di garanzia, con le ipotesi di omicidio colposo e altri reati in materia di infortunistica, sono stati firmati dal sostituto procuratore Giovanna Cannarile. Gli indagati in tutto sono 12; per tre di loro c'è la richiesta di archiviazione. L'operaio rimase schiacciato nel nastro trasportatore dell'Altoforno 4 sul quale stava intervenendo, con altri colleghi, per un'operazione di manutenzione. Sei indagati sono dipendenti dell'Ilva e tre della ditta dell'appalto.

20:17Champions: Ancelotti, con Psg importante ma non decisiva

(ANSA) - ROMA, 26 SET - "Domani la partita è importante ma non decisiva. Naturalmente vogliamo vincere per finire primi nel gruppo, questo è l'obiettivo". Lo ha detto l'allenatore del Bayern Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida di Champions a Parigi contro il Psg. Non sarà facile, ammette il tecnico di Reggiolo perché la squadra parigina "ha una qualità media fantastica. I nuovi devono ancora trovare il loro posto nella tattica dell'allenatore, ma la squadra è stata costruita apposta per la Champions ed è molto competitiva". Come fermare le punte parigine? "Con il giusto equilibrio tra attacco e difesa, così possiamo arginare le loro ripartenze".

20:13Libia: Haftar ringrazia Pinotti per impegno italiano

(ANSA) - ROMA, 26 SET - Il generale libico Khalifa Haftar, ricevuto a Palazzo Baracchini, ha ringraziato il ministro della DIfesa Roberta Pinotti "per l'impegno italiano nel Paese nord-africano riconoscendone lo spirito collaborativo teso alla pacificazione della Libia". Lo fa sapere la Difesa spiegando che in particolare il generale "ha espresso la sua riconoscenza per la disponibilità offerta dall'Italia nel settore sanitario, prendendo in cura i casi più delicati dei feriti libici, presso le strutture ospedaliere del nostro Paese". Haftar ha anche ricordato "le sofferenze del popolo libico dopo sette anni di guerra e la necessità di una rapida soluzione che assicuri stabilità e unità della Libia". Da parte sua Pinotti ha ribadito "il sostegno italiano alla strategia politica inclusiva dell'inviato dell'Onu Gassam Salamè per dare un ulteriore impulso al dialogo politico libico ed ha auspicato che tutte le parti possano contribuire efficacemente a tale strategia, escludendo qualsiasi soluzione militare".

20:08Catalogna: procura ordina recintare i seggi

(ANSA) - BARCELLONA, 26 SET - La procura spagnola ha ordinato alla polizia catalana, i Mossos d'Esquadra, di recintare tutti i locali indicati come seggi elettorali per il referendum di indipendenza del 1 ottobre per impedire il voto. Il procuratore capo José Maria Romero de Tejada ha anche ordinato che nessuno possa entrare nei locali e che non si possa votare nel raggio di 100 metri dai seggi.

20:03Concorsi truccati: ex docente Bologna, mai fatto scambi

(ANSA) - FIRENZE, 26 SET - E' durato circa mezz'ora l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Angelo Pezzuti del professor Adriano Di Pietro, uno dei sette docenti agli arresti domiciliari per l'inchiesta sui concorsi truccati. Di Pietro è stato il primo, gli altri saranno sentiti nei prossimi giorni, e "ha reso una dichiarazione spontanea - ha detto l'avvocato Giovanni Flora che, insieme a Luigi Stortoni di Bologna, difende l'ex docente della facoltà emiliana - annunciando una successiva memoria sui fatti e in diritto. Il professore ha ribadito di aver sempre agito nell'esclusivo interesse della scienza e di non aver mai fatto scambi". I difensori, presente anche il pm Paolo Barlucchi, hanno chiesto la revoca della misura facendo presente che "il professor Di Pietro è ormai in pensione da diversi anni e non partecipa più ad alcuna commissione. Inoltre, anche a causa dell'immagine negativa creata da quanto detto tra ieri e oggi, non è più in grado di agire", ha spiegato Flora. Il giudice si è riservato la decisione.

Archivio Ultima ora