Renzi: Italia non più subalterna, adesso tocca all’Europa fare i compiti

Pubblicato il 17 febbraio 2016 da redazione

Italian President Sergio Mattarella meets Italian Premier Matteo Renzi ahead of an EU summit tomorrow, at Quirinale Palace, Rome, 14 October 2015. ANSA / US QUIRINALE - PRESS OFFICE

Italian President Sergio Mattarella meets Italian Premier Matteo Renzi ahead of an EU summit tomorrow, at Quirinale Palace, Rome, 14 October 2015. ANSA / US QUIRINALE – PRESS OFFICE

ROMA. – “Bisogna vincere la nostra sudditanza psicologica verso l’Europa”. Parla alla politica italiana, Matteo Renzi. A chi, come l’ex premier Mario Monti, nell’Aula del Senato lo invita a non “denigrare” Bruxelles e a rispettare le regole di bilancio europee. “Non accetto lezioni”, replica il premier. E nelle usuali comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì, ribadisce una linea d’attacco in Ue. Perché “l’Italia sta facendo i compiti, l’Europa non ancora. E dirlo non è lesa maestà”.

Così come non è lesa maestà dire “la verità” contro la ricetta di austerity che “ha visto crescere la disoccupazione e la distanza tra il Paese leader e gli altri”: è “pronto”, annuncia il premier, un documento del ministro Padoan, che potrebbe essere presentato la prossima settimana, con le proposte italiane di politica economica, dalla crescita alle banche. Non è con fare “da Gianburrasca” ma “a testa alta” che questo governo, rivendica Renzi, si presenta in Ue a dire la sua su ogni dossier, “come gli altri Paesi già fanno” e come in passato il nostro Paese non ha fatto abbastanza.

Perciò, dopo il braccio di ferro con la Germania sui fondi per i migranti alla Turchia (il problema “non si risolve con gli oboli”), il premier annuncia fin d’ora il “veto” dell’Italia su “un tetto alla presenza di titoli di stato nel portafoglio delle banche”. E non si dice neanche contrario a una “indagine” sul surplus commerciale tedesco (“Ma è la Commissione a decidere, non noi”).

Nessuna sudditanza psicologica verso la Germania, tant’è che Renzi ribadisce che il problema “enorme” in Ue non è il salvataggio di quattro banche fatto dal governo italiano, ma “l’eccesso di titoli tossici nella pancia” di molti istituti europei, con una crisi che investe “la prima e la seconda banca tedesca”. Di fronte a questo scenario, prima di parlare della proposta franco-tedesca di superministro dell’economia, bisogna “decidere – afferma il premier – la direzione economica”.

Non sono questi i temi sul tavolo del Consiglio che si apre domani. Si parlerà della “Brexit”, del referendum che potrebbe segnare l’addio degli inglesi all’Ue, e sarebbe “una sconfitta” per tutti. E si parlerà del tema migranti, sul quale secondo l’Italia serve una risposta unitaria, europea, mentre oggi certi leader Ue vanno “a zig zag”. Ma i due temi, sostiene il premier, non sono altro che un sintomo di una malattia più vasta. E un unico “fil rouge” lega tutti i dossier europei, dalle banche, alla flessibilità, ai rifugiati: “Se l’Europa tornerà a essere comunità o sarà solo un contratto. Se sarà di ponti più che di conti, di ideali più che decimali, di visione e non divisione”.

Il presidente del Consiglio, che sui temi europei ha un colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, spiega alle Camere che il suo governo sta provando a ribaltare innanzitutto la prospettiva in Europa. E affermare, a partire dai temi economici, che “la flessibilità non è una richiesta italiana ma l’unico modo per affrontare la realtà”.

Su questa linea Renzi punta a convogliare innanzitutto i colleghi del Pse e martedì prossimo vedrà perciò lo spagnolo Pedro Sanchez. Ma dovrebbe ancora una volta disertare il “rito” del pre-vertice dei socialisti a Bruxelles. In Parlamento le mozioni in vista del Consiglio europeo vengono approvate ma i toni si fanno a tratti assai aspri e Sinistra italiana alla Camera protesta perché Renzi va via prima della fine del dibattito.

Mentre al Senato va in scena un inedito scontro con l’ex premier Mario Monti. Il senatore a vita rimprovera a Renzi di non aver ottenuto quanto Andreotti e Craxi nel semestre di presidenza italiana, lo invita a rispettare le regole di bilancio e a posare “clava e scalpello”.

Ma il leader del Pd risponde a muso duro: senza la flessibilità ottenuta “da Padoan”, l’economia italiana sarebbe “morta”, a causa di regole europee “devastanti”, sostenute anche dal governo Monti. L’Italia, sottolinea Renzi, non “batte i pugni” in Ue per “ottenere un decimale in più” di flessibilità, perché quel decimale le spetta: “Le regole le rispettiamo, su questo non accetto lezioni”.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

17:10Shock in Islanda, trovata morta su spiaggia 20enne scomparsa

(ANSA) - REYKJAVIK 23 GEN - Una ventenne islandese, scomparsa lo scorso 14 gennaio in circostanze misteriose, è stata trovata senza vita ieri sul bordo di una spiaggia a sud della capitale Reykjavik. La vicenda ha scosso il Paese, considerato il basso tasso di criminalità. La media degli omicidi è infatti di 1,8 all'anno e gli assassini o hanno problemi mentali oppure sono ubriachi. A cercare la ragazza si sono mossi oltre 700 volontari - scrivono i media locali - in quella che è stata definita una mobilitazione senza precedenti nell'isola. Per la scomparsa di Birna Brjansdottir, che lavorava in un negozio di abbigliamento, sono stati fermati due marinai della Groenlandia. La polizia ha annunciato che tratterà il caso come un "omicidio" sebbene al momento "sia ancora presto per determinare la cause della sua morte", riporta il Guardian online.

17:05Arriva la guida per trovare il gelato più buono

(ANSA) - RIMINI, 23 GEN - Sono trentasei le gelaterie italiane al top. Le ha premiate il Gambero Rosso che ha presentato, al Sigep di Rimini, la prima edizione della guida 'Gelaterie d'Italia'. Sono censite circa 300 gelaterie che fanno della qualità la loro bussola. Gli ispettori del Gambero Rosso hanno assaggiato e dato i voti: da uno a tre coni a seconda del grado di bontà. Con alcuni punti fermi: nessuna deroga sulla materia prima, a cominciare dal latte, rispetto del territorio, della stagionalità per un prodotto che sia sano oltre che buono. La regione che registra il più alto numero di tre coni è l'Emilia-Romagna con 7. Assegnati anche dei premi speciali: il premio per il miglior gelato al cioccolato va a Paolo Brunelli di Senigallia (Ancona). Gelatiere emergente è Carmela Grotta di Ciocolat di Toscolano Maderno (Brescia), miglior gelato gastronomico a Greed Avidi di Gelato di Frascati (Roma) di Davide Rossi, il premio Gusto&salute a Candida Pelizzoli di Oasi American Bar di Fara Gera d'Adda (Bergamo). (ANSA).

16:42Calcio: tifosi devastano casa, n.1 Togo ‘sciopera’

(ANSA) - PORT-GENTIL (GABON), 23 GEN - Considerato responsabile della sconfitta contro il Marocco per via di una 'papera' e di una prestazione complessiva non buona, il 38enne portiere del Togo Kossi Agassa è stato 'punito' dai tifosi con una dura contestazione in patria e la devastazione della sua casa a Lome. Così ora Agassa si rifiuta di scendere in campo nel decisivo match di domani contro il Congo e il ct Claude Le Roy dispera di riuscire a fargli cambiare idea. "E' rimasto piuttosto scosso da quanto è accaduto, e non so se ce la farà a giocare. Del resto - ha detto Le Roy - non me la sento di dargli torto". La casa del n.1 togolese ha subìto l'ira dei teppisti anche se era stata messa sotto protezione dalla polizia fin dalle prime ore successive al ko contro i marocchini. Ma anche gli agenti hanno potuto fare poco contro l'ira dei supporter degli Sparvieri.

16:33Basket: a Rimini Final Eight Coppa Italia

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - "È la prima volta che Rimini ospiterà le Final Eight di Coppa Italia. In fiera ci saranno momenti di attività commerciale, di festa e di incontro con tifosi. I tifosi li vogliamo sempre più vicini al basket e per la Lega questa è una priorità". Così il presidente di Lega Basket Egidio Bianchi alla presentazione della Coppa Italia che si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 febbraio. "Sono al massimo del pif - aggiunge Bianchi -, il prodotto interno della felicità. Dobbiamo dire grazie ai nostri atleti e agli allenatori delle 8 squadre che parteciperanno. La loro presenza qui è importante".

16:21L.elettorale: Grasso, bisognerà attendere le motivazioni

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Domani sarà senz'altro un momento importante, decisivo, una svolta, ma dovremmo attendere anche le motivazioni della sentenza della Consulta per poter cercare di creare delle leggi sempre più omogenee così come ha richiesto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, a Rainews durante la sua visita a Barcellona in occasione del Secondo Forum dell'Unione per il Mediterraneo.

16:17Craxi: Sala, decida Consiglio, e Fo va ricordato

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - Sulla possibilità di dedicare una via o un luogo della città al premio Nobel Dario Fo e all'ex leader socialista Bettino Craxi "voglio lasciare l'iniziativa al Consiglio comunale, chiedo solo che il Consiglio faccia in fretta queste riflessioni perché c'è altro da fare". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino la proposta del consigliere regionale lombardo del M5s, Stefano Buffagni, di intitolare una via della città a Dario Fo, in polemica con chi invece propone di dedicare una via a Craxi.

16:14L.elettorale: Radicali, da partiti spettacolo indecente

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "E' uno spettacolo indecente quello che i partiti stanno mettendo in scena sulla legge elettorale. Tra gli strafalcioni istituzionali di chi, come Salvini e il M5S, vorrebbe delegare alla Consulta il compito di fare le leggi - compito che, come sa chiunque abbia sfogliato un testo di educazione civica, spetta al Parlamento - e la pretesa delle altre forze politiche assembleare un testo a uso e consumo delle segreterie di partito, si sta sminuendo un passaggio fondamentale per la vita della nostra Repubblica". Lo afferma in una nota Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, in vista della sentenza di domani della Consulta.

Archivio Ultima ora