Venezuela: Aperto il cammino verso un “Golpe”? Si torna a parlare di “transizione pilotata”

Pubblicato il 17 febbraio 2016 da redazione

Mensaje Anual del Presidente Nicolás Maduro Moros (cortesia avn.info.ve)

Mensaje Anual del Presidente Nicolás Maduro Moros (cortesia avn.info.ve)

Confusione, sconcerto. Ma non sorpresa. La decisione della Corte Costituzionale, viste le circostanze attuali, era prevedibile. Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, vi si era appellato sicuro del risultato. D’altronde, anche in precedenti occasioni, la Corte aveva deliberato a favore del Governo.

Perché non farlo anche in questa? L’interpretazione della Corte, chiesta dal capo dello Stato, non solo disattende la decisione dell’Assemblea Nazionale, ripristina il Decreto di Emergenza Economica e restituisce al presidente Maduro la facoltà di decisione in materia economica ma, quel che appare più grave, rompe il delicato equilibrio tra poteri. Infatti, la Corte, così facendo, si pone, con l’assenso dell’Esecutivo, al di sopra di ogni altro potere previsto dalla Costituzione.

Non entriamo in merito ad argomenti che anche ad esperti costituzionalisti risultano ostici ed enigmatici. Ma è logico pensare che la decisione della Corte scriva un pericoloso precedente. In futuro, qualunque decisione del Parlamento, presa nell’esercizio delle attribuzioni che gli conferisce la Costituzione, potrà essere messa in discussione. L’Assemblea Nazionale, eletta a suffragio universale, è oggi sconfessata da un organismo i cui membri sono designati dal proprio Parlamento, quindi con una elezione di secondo grado.

Il presidente del Parlamento, Henry Ramos Allup, nel commentare la decisione, ha affermato con amarezza che nel Paese si apre il cammino verso un colpo di Stato. E non è mancato chi ha ricordato, anche se le differenze sono abissali, quanto accaduto nel Perù di Fujimori: l’“auto-golpe” del 1992 e lo scioglimento del Parlamento.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale ha anche sostenuto che la sentenza della Corte contribuisce ad approfondire la crisi politica che ha inevitabilmente gravi riflessi su quella economica e sociale. Da qui, sempre secondo Ramos Allup, la necessità di accelerare, attraverso i meccanismi contemplati dalla Costituzione, un avvicendamento alla presidenza della Repubblica. E su questo indirizzo l’Assemblea Nazionale si è proposta di lavorare.

La tesi di un avvicendamento ai vertici del Governo, che dopo l’elezione del nuovo Parlamento pareva fosse stata archiviata, è stata rispolverata dal Tavolo dell’Unità che ne ha discusso a lungo all’indomani della sentenza della Corte. Ora, le differenze riscontrate in passato tra falchi e colombe non sono più di fondo ma solo di forma. Insomma, vi è coincidenza circa la necessità di un cambio accelerato di governo; restano le differenze sul cammino a seguire.

Henrique Capriles Radonski, rappresentante dell’ala moderata, ha suggerito di lavorare contemporaneamente sulla soluzione avanzata dalla Causa R – leggasi, emendamento alla Costituzione per ridurre il periodo presidenziale a 4 anni – e sul “Referendum Revocatorio”. Dal canto suo, Voluntad Popular, la corrente radicale del Tavolo dell’Unità, ha insistito sul referendum per una nuova Assemblea Costituente che possa riscrivere la “Costituzione”.

Di tutt’altro tono, invece, la posizione del Segretario Esecutivo del Tavolo dell’Unità. Jesùs “Chuo” Torrealba considera le dimissioni del capo dello Stato il cammino meno traumatico per promuovere una trasformazione capace di frenare la crisi e gettare le basi per la crescita del Paese.

La necessità di una svolta in seno al governo è avvertita anche all’interno di settori importanti del “chavismo”. Marea Socialista, la corrente dissidente del Psuv, ha reso noto che, nei giorni scorsi, si sarebbero svolte presunte riunioni del vertice del Polo Patriotico per studiare gli scenari che si aprirebbero nel caso di una presunta uscita del presidente Maduro dalla scena politica.

Le dimissioni del capo dello Stato sono state suggerite da dissidenti come Nicmer Evans e il connazionale ed ex ministro Jorge Giordani, e da organizzazioni “chavistas” contrarie alla politica del governo, come ad esempio Marea Socialista e Aporrea.com.

L’esistenza di una corrente d’opinione in seno al “chavismo” aperta a una svolta politica ed economica per “salvare la rivoluzione” è stata confermata alla “Voce” da fonti solitamente ben informate. Tra le varie proposte sul tavolo quella più accreditata sarebbe la transizione pilotata che risparmierebbe al Paese una “svolta traumatica” e permetterebbe al “chavismo” di guadagnare tempo.

Come si ricorderà, già qualche mese fa, quando dai sondaggi cominciavano a emergere indicazioni sulla probabile sconfitta del “chavismo” e poi, quando la tendenza verso una catastrofica debacle del governo pareva ormai irreversibile, in seno al “chavismo” cominciò un dibattito sulla possibile transizione pilotata. Allora s’impose la tesi dell’ala dura del “chavismo”, quella radicale, che sosteneva la necessità della “rivoluzione ad oltranza”.

Ramos Allup ha assicurato che nonostante le avversità, il Parlamento continuerà a lavorare e a legiferare. Sono sul tavolo di discussione, oggi, alcune leggi assai polemiche. Tra queste, quella che permetterebbe agli inquilini delle case della “Misiòn Vivienda” di averne definitivamente il titolo di proprietà e quella che dovrebbe restituire la libertà ai prigionieri politici. Quest’ultima sicuramente sarà tema di polemica e, probabilmente, la sua legalità sarà messa di nuovo in discussione e ogni decisione rimandata alla Corte.

Mentre la politica si affronta senza esclusione di colpi, e il governo scommette sull’indebolimento del potere legislativo, la crisi economica continua a mordere. Pasta, farina, lenticchie, ceci, fagioli sono scomparsi dai supermarket e dalla dieta dei venezuelani, mentre tra coloro che per ore fanno la fila di fronte ai generi alimentari si parla con insistenza dell’imminente incremento della benzina e della svalutazione del bolìvar.

Sono questi due provvedimenti assai temuti dal governo, per gli effetti catastrofici sulla propria popolarità, oggi ai minimi storici, e sull’inflazione, ormai a un passo dall’iper-inflazione.

Stando agli esperti, il Governo si troverebbe a un bivio: applicare un incremento della benzina e una svalutazione radicale, con un alto costo politico; o un incremento della benzina e una svalutazione programmata. In altre parole, uno schema d’incremento della benzina e una svalutazione mensile pianificate che, in poco tempo, permetterebbero di riportare il valore del combustibile e della moneta a livelli più consoni con la realtà. Il costo politico, comunque, resterebbe alto.

(Mauro Bafile/Voce)

Ultima ora

15:15Sci: cdm, 2/a prova Kitzbuehel a Kilde, indietro azzurri

(ANSA) - Kitzbuehel (Austria), 19 gen - Il norvergese Aleksander Kilde in 1.56.33 è stato il più veloce nella seconda ed ultima prova cronometrata sui terribili e ghiacciatissimi 3.312 metri della Streif di Kitzbuehel. Secondo l'austriaco Hannes Reichelt in 1.56.35 e terzo l'altro norvegese Kjetil Jansrud in 1.56.40. Miglior azzurro ma solo 13/o è stato il vincitore dello scorso anno Peter Fill in 1.57.50 dopo esserci sbilanciato subito dopo il via. Poi c'è Dominik Paris 15/o in 1.57.65 mentre Christof Innerhofer ha preferito disertare questa seconda prova per non forzare troppo e consumare energie dopo la gran botta rimediata a fine 2016 a Santa Caterina Valfurva. La Streif - con 15 gradi sotto zero, tempo perfetto ed un fondo durissimo e quasi ovunque gelato - ha anche in questa prova visto alcune spettacolari cadute come quelle dello statunitense Andrew Weinrecht e del tedesco Klaus Brander.

15:13Marra: sequestrato appartamento a Roma

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Sequestrato dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma l'appartamento e il posto auto di via dei Prati Fiscali di proprietà di Raffaele Marra (braccio destro della sindaca Virginia Raggi arrestato nelle corse settimane) e della moglie. I carabinieri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip presso il Tribunale di Roma. L'appartamento è quello al centro dell'indagine che ha portato all'arresto di Marra per corruzione. Secondo quanto si è appreso, il provvedimento è stato adottato su richiesta della Procura di Roma e si basa sul presupposto che i beni sequestrati siano stati acquistati con denaro proveniente dall'episodio di corruzione di cui Marra è accusato e per cui il 16 dicembre dello scorso anno è stato arrestato dai carabinieri.

15:10Intimidazione a segretario provinciale Fdi di Vibo Valentia

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 19 GEN - Intimidazione contro il segretario provinciale di Vibo Valentia di Fratelli d'Italia: il furgone di Fausto De Angelis, titolare di una ditta di arredamenti, è stato incendiato la notte scorsa. É il terzo atto intimidatorio che De Angelis subisce. Due anni fa aveva ricevuto alcuni bossoli e lo scorso anno aveva trovato una testa di capretto sul cofano dell'auto insieme a delle cartucce. La famiglia De Angelis ha aperto l'attività commerciale nel 2010 collaborando con marche prestigiose. De Angelis è segretario di Fdi da poco più di un anno ed è stato candidato alle europee ed alle regionali. "Non so quale possa essere il movente - ha detto - ma escluderei quello politico. L'unica mia colpa è quella di voler dare una mano a questo territorio, creare posti di lavoro e aiutare le persone e far conoscere il vibonese sotto una veste positiva. Io e la mia famiglia abbiamo sempre avuto questo obiettivo, ma episodi come questo rischiano di farti passare la voglia di restare". (ANSA).

15:09Maltempo: Anas riapre strada Nuoro-Lanusei

(ANSA) - CAGLIARI, 19 GEN - Continua l'attività delle squadre Anas sulle statali a seguito delle abbondanti nevicate. In provincia di Nuoro è stata riaperta al traffico la strada statale 389 Var, Nuoro-Lanusei, che era stata chiusa fra il km 39,400 e 48,200, nel territorio comunale di Villagrande Strisaili, per consentire la prosecuzione dello sgombero neve da parte del personale e dei mezzi Anas. Sul tratto compreso fra il km 19 e il km 39,400 è stato istituito il senso unico alternato. Sul posto, oltre alle squadre Anas, è presente la Polizia Stradale per la gestione dell'emergenza. Permane invece la chiusura della 125 Orientale Sarda dal km 160 a 173 nei pressi di Baunei, per consentire l'azione dei mezzi e del personale impegnati nello sgombero della neve. Attualmente risultano transitabili tutte le altre statali sarde. Prosegue il lavoro delle squadre Anas coi mezzi spandisale sulla 131 Carlo Felice e 131 Dcn, 125 Orientale, 128 e 128 bis Centrale Sarda, 389 Buddusò e Correboi', 198 Seui-Lanusei', 292 e 129 trasversale.

15:08Tennis: Australia, a sorpresa eliminata Radwanska

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Dopo l'ex re del tennis mondiale Djokovic, un'altra stella lascia anzitempo i campi di Melbourne dove si disputano gli Australian Open: è Agnieszka Radwanska, polacca, n. 3 del mondo, sorprendente battuta con il secco punteggio di 6-2 6-3 dalla croata Mirjana Lucic-Baroni, numero 79 del ranking. Una sconfitta inattesa per la tennista polacca che l'anno scorso a Melbourne era arrivata in semifinale. "Ho potuto fare ben poco, lei ha giocato senza alcuna pressione, spingendo al massimo tutti i colpi", ha commentato a caldo la Radwanska, visibilmente delusa per il risultato. Felice e incredula invece la 34enne croata, che agli Australian Open aveva vinto in doppio nel 1998 all'età di 16 anni, e che dal 2003 al 2008 era stata lontana dai campi da tennis. Al terzo turno Lucic-Baroni affronterà la greca Maria Sakkari, numero 94 del ranking.

15:07Calcio: padre Messi, Leo non lascerà il Barça

(ANSA) - MADRID, 19 GEN - Il padre di Lionel Messi ha rasserenato i tifosi del Barcellona, dopo settimane di dubbi sul rinnovo del contratto del campione argentino, affermando che il figlio non intende lasciare il club catalano. "Non c'è alcun pericolo che Messi se ne vada dal Barça" ha detto Jorge Messi alla trasmissione El Larguero della radio privata Ser, riferisce La Vanguardia. Il contratto dell'astro argentino scade nell'estate 2018 e da tempo la questione del rinnovo suscita incertezze nella tifoseria blaugrana, dopo che è emerso l'interesse di altri grandi club europei come il Psg e il Manchester City, per il giocatore. Secondo il quotidiano Sport l'avvio di trattative fra Messi e il club sul rinnovo sarebbe imminente. Il presidente del Barcellona Bartomeu ha detto che gestirà personalmente il negoziato.

15:05Coni: Toyota vettura ufficiale Italia Team fino a 2024

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - È stato presentata stamane, al Foro Italico, la partnership tra Coni e Toyota. L'accordo, del valore di poco più di un milione di euro all'anno e con validità fino alla fine del 2024, prevede la fornitura al Comitato olimpico nazionale italiano di 25 vetture tra Toyota e Lexus. Questa partnership, che fa della Toyota l'auto ufficiale dell'Italia Team, si inserisce nell'ambito della collaborazione tra la casa giapponese e il Cio (Comitato olimpico internazionale) in tema di mobilità, annunciato a marzo 2015 a Tokyo.

Archivio Ultima ora