Calcio: Benitez, il mio esonero? Non c’è stata pazienza

(ANSA) – ROMA, 18 FEB – “Non è facile essere l’allenatore del Real Madrid. Dev’essere tutto perfetto: se qualcosa va male o il presidente pensa che vada male, allora è un problema”. Rafa Benitez ha parlato della sua esperienza nel club merengue per la prima volta dopo l’esonero d’inizio anno. “Non è facile sapere esattamente cosa è successo al Real negli ultimi anni – ha detto ieri sera, ospite della tv inglese “Bt Sport” – Abbiamo visto Camacho, Del Bosque, Pellegrini, Mourinho, Ancelotti… Noi stavamo facendo un buon lavoro, stavamo migliorando, ma non c’è stata pazienza. I tifosi erano nervosi e anche il presidente (Florentino Perez, ndr) lo era ed ha deciso di cambiare allenatore”. L’ex tecnico ha poi parlato delle “interferenze” del patron: “Era sempre intorno a noi, parlava con i giocatori e con la stampa tutti i giorni e per un allenatore questo non è facile. La chiave – ha concluso – è la stabilità. Il Barcellona ha uno stile e un modello di calcio nuovi; il Real cambia tecnico ogni anno e deve ricominciare daccapo”.

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