Storico viaggio di Obama a Cuba in marzo

Pubblicato il 18 febbraio 2016 da redazione

obama-raul

WASHINGTON. – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, insieme con la first lady Michelle, si recherà a Cuba i prossimi 21 e 22 marzo. Questo l’annuncio storico della Casa Bianca, che conferma un viaggio che era nell’aria da tempo, con un ulteriore cruciale passo sulla strada della normalizzazione nei rapporti tra Washington e l’Avana. Un disgelo fortemente voluto da Obama, che diventa così il primo presidente americano a mettere piede sull’isola in 88 anni.

Pazienza se la destra repubblicana attacca, giudicando il viaggio “assurdo e vergognoso”. L’obiettivo di Obama è aggiungere concretezza al processo avviato oltre un anno fa, e per questo i tempi non sono casuali: “Meglio andare adesso e cercare di fare qualcosa di concreto che andare a dicembre facendo diventare il viaggio una ‘vacanza a Cuba’. Vogliamo che sia un viaggio produttivo”, ha spiegato il consigliere di Obama per la Sicurezza nazionale Ben Rhodes. Ovvero capitalizzare sull’interesse sollevato, spingere l’acceleratore per far sì che lo sforzo diplomatico diventi tangibile.

E Obama vuole che ciò accada nel pieno del suo mandato, vuole che il suo viaggio non sia considerato il mero “coronamento” di un processo, un atto simbolico pur dirompente, ma che sia fonte di nuovi stimoli su cui costruire. Allora il presidente riconosce le “differenze” che contraddistinguono ancora i rapporti tra Usa e Cuba e promette di sollevarle “direttamente”, sottolineando inoltre che “l’America sosterrà sempre i diritti umani nel mondo”, mentre dalla Casa Bianca si esclude un incontro tra Obama e Fidel Castro sull’isola, e si precisa che si sta lavorando sulla possibilità che Obama abbia occasione di parlare ai cubani, così come – si assicura – incontrerà i dissidenti.

Perché quello del presidente deve essere un intervento ben calibrato, volto a dimostrare agli americani tutti i vantaggi che il passo storico comporta. E’ il motivo per cui in queste ore si ripercorrono punto per punto i progressi segnati fino ad ora, il lavoro dietro le quinte anche per stabilire nuovi rapporti commerciali, di cui l’ok dei giorni scorsi ai voli per l’isola caraibica sono la punta dell’iceberg.

Ne scrive il New York Times, spiegando che proprio mentre si annunciano le date della visita di Obama, rappresentanti del Tesoro Usa e la controparte cubana si incontrano a Washington per tratteggiare le crescenti possibilità di business tra i due Paesi. E nonostante l’embargo – che la Casa Bianca ha chiesto a chiare lettere al Congresso di rimuovere – Washington ha spinto il più possibile, ha confermato la segretario al Commercio Usa Penny Pritzker, “ma abbiamo bisogno di aiuto dal lato cubano”.

Questo va a rafforzare Obama, sfidando le ire della destra che, nell’arena infiammata dalla campagna elettorale, grida allo scandalo. Sono i due candidati con origini cubane nella corsa per la nomination repubblicana che colgono la palla al balzo e più di tutti puntano il dito su una visita giudicata “assurda”.

“Cuba non è libera. E ad un anno e due mesi dalle aperture, il governo cubano resta repressivo come sempre: una dittatura”, tuona Marco Rubio. Di natura analoga le critiche di Ted Cruz: “Non andrei mai a Cuba da presidente finché Castro è al potere”.

Intanto L’Avana sembra tentare di stemperare anche le ultime tensioni con l’incaricata d’affari cubana con gli Usa, Josefina Vidal, che sottolinea: “Barack Obama è benvenuto”, anche quando sul tavolo delle trattative ci saranno “tematiche quali quelle dei diritti umani. Sarà trattato con ogni considerazione e rispetto”.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

10:33F1: Australia, Hamilton vola in prime libere, Raikkonen 5/o

(ANSA) - MELBOURNE, 24 MAR - Lewis Hamilton segna il miglior tempo sulla sua Mercedes nella prima sessione di prove libere del Gran premio d'Australia, prima prova del Mondiale di Formula 1. Nel suo giro più veloce Hamilton ha segnato 1'24"220, quasi sei decimi di secondo più veloce del compagno di squadra Valtteri Bottas. Dietro le due Mercedes si sono piazzate le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstapen, poi le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.

10:06Brexit: Juncker a Bbc, ‘un fallimento e una tragedia’

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Il 29 marzo, quando la Gran Bretagna consegnerà a Bruxelles la lettera che dà l'avvio alla Brexit, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sarà "triste" perchè l'uscita di Londra dall'Ue "è una tragedia, un fallimento e una tragedia". Lo stesso Juncker lo ha detto alla Bbc in una lunga intervista che andrà in onda oggi. L'emittente ne ha anticipato alcuni brevi stralci.

09:42Terremoto: Marini, Parlamento Ue a Norcia è vicinanza gente

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 24 MAR - "Oggi a Norcia si riunisce la presidenza del Parlamento europeo (presidente, vicepresidenti e presidenti del gruppo politici) nell'ambito delle cerimonie per il 60/O anniversario dei Trattati di Roma. È un gesto simbolico e di vicinanza delle istituzioni europee alla nostra gente colpita dal sisma": è quanto scrive questa mattina sul proprio profilo facebook, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria. Secondo la quale "dobbiamo ricostruire ciò che il terremoto ha distrutto e lacerato, sostenere la forza resiliente della popolazione, ma anche ricostruire il progetto europeo che ha bisogno della fiducia e del consenso dei cittadini". Marini sarà a Norcia, assieme agli altri presidenti di Regione colpite dal sisma, per accogliere i parlamentari europei, con il presidente Antonio Tajani. Gli esponenti del Parlamento europeo al termine dei lavori visiteranno la città di San Benedetto, recandosi davanti alla Basilica quasi completamente distrutta dal sisma. (ANSA).

08:55Trump: Senato conferma Friedman ambasciatore Usa in Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAR - Il Senato degli Stati Uniti ha confermato la nomina avanzata dal presidente Donald Trump di David Friedman come ambasciatore americano in Israele, nonostante le critiche espresse dai democratici. I senatori hanno approvato la nomina con 52 voti favorevoli e 46 contrari. Friedman, avvocato di New York molto legato a Trump che e' stato suo cliente, e' noto per la sua posizione a sostegno degli insediamenti israeliani e contraria alla creazione di uno Stato palestinese.

08:51Trump: Casa Bianca spinge per voto oggi contro Obamacare

(ANSA) - WASHINGTON, 24 MAR - La Casa Bianca insiste affinche' si voti già oggi sulla legge che dovrebbe sostituire l'Obamacare, dopo che la Camera del Congresso Usa ha deciso di rimandare il voto previsto nelle scorse ore, attribuito da più parti al fallimento dell'ennesimo pressing del presidente Donald Trump e dello speaker Paul Ryan sui membri del Congresso repubblicani riluttanti. Eppure fino all'ultimo momento il portavoce della Casa Bianca si era detto certo che il voto ci sarebbe stato e fiducioso che il testo sarebbe passato, ma questa volta Trump non sembra essere stato capace di 'chiudere l'affare', almeno per ora: stando ai media l'amministrazione ha lanciato un ultimatum ai leader repubblicani al Congresso affermando che "la trattativa e' chiusa" ed esortando al voto già nelle prossime ore, con le pressioni protrattesi fino a tarda sera in incontri a porte chiuse a Capitol Hill, alla presenza anche dei più stretti collaboratori di Trump, dal suo stratega Steve Bannon al chief of staff Rience Priebus.

01:33Calcio: Mondiali 2018, Colombia-Bolivia 1-0

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - La Colombia ha battuto la Bolivia 1-0 in una gara valida per le qualificazioni mondiali dell'America del sud. Decide la rete su rigore dell'attaccante del Real, James Rodriguez, al 38' del secondo tempo. Si fa male invece Muriel: il giocatore della Samp è stato infatti costretto a uscire per un infortunio dopo mezzora di gioco.

00:41Iraq: tv curda, almeno 200 uccisi in raid a Mosul

(ANSA) - BEIRUT, 23 MAR - La televisione curdo-irachena Rudaw afferma che almeno 200 persone, la maggior parte civili, sono state uccise in raid aerei nell'ovest di Mosul ancora controllato dall'Isis. L'emittente non precisa se i raid siano stati compiuti dall'aviazione irachena o da jet della Coalizione internazionale a guida Usa, che appoggia l'offensiva lealista con pesanti bombardamenti. La settimana scorsa l'ong Osservatorio iracheno per i diritti umani aveva parlato di almeno 299 civili già uccisi dai raid della Coalizione a guida americana a Mosul ovest da febbraio, quando ha avuto inizio l'offensiva governativa per strapparla allo Stato islamico. L'inviato di Rudaw a Mosul, Hevidar Ahmed, ha detto che i raid hanno colpito il quartiere di Al Jadida e fino a 230 persone potrebbero essere state uccise. Di queste, 130 si trovavano in un solo edificio e 100 in un altro.

Archivio Ultima ora