Continua a crescere l’emigrazione e a diminuire l’immigrazione

Pubblicato il 21 febbraio 2016 da redazione

emigrazione_aeroporto

ROMA – Continua a crescere l’emigrazione e a diminuire l’immigrazione. Lo rileva l’Istat che nei giorni scorsi ha diffuso i dati demografici riferiti al 2015.

Lo scorso decennio – osserva l’Istat – è stato caratterizzato da cospicui flussi migratori verso l’Italia che hanno rappresentato il prevalente fattore demografico di crescita. Questa tendenza si sta progressivamente attenuando; per il 2015 si stima un saldo migratorio netto con l’estero di 128 mila unità, corrispondente a un tasso del 2,1 per mille. Tale risultato, appena un quarto di quello conseguito nel 2007 nel momento di massimo storico, è il frutto di 273 mila iscrizioni e 145 mila cancellazioni nelle anagrafi.

L’elemento di sostanziale discontinuità degli ultimi anni è dunque rappresentato da una parziale perdita di attrattività del Paese nei confronti dei migranti internazionali. Rispetto al 2007 le immigrazioni (erano 527 mila) si sono all’incirca dimezzate, mentre le emigrazioni (all’epoca 51 mila) sono quasi triplicate.

La maggior parte dei flussi in ingresso nel Paese (90%) è rappresentata da cittadini stranieri. Le iscrizioni dall’estero di individui di nazionalità straniera risultano, infatti, pari a 245 mila (-1,3% rispetto al 2014), mentre i rientri in patria degli italiani sono 28 mila (-5,6%). Per quanto riguarda le cancellazioni, si stimano 45 mila cancellati stranieri (-4,8% sul 2014), a fronte di circa 100 mila cancellati di cittadinanza italiana (+12,4%). Riassumendo, dal lato degli ingressi il Paese perde attrattiva sia in relazione ai cittadini stranieri sia riguardo ai propri connazionali.

Sul versante delle uscite, invece, aumenta in maniera significativa la quota di italiani che emigrano all’estero. Il risultato di tali comportamenti migratori è un saldo migratorio con l’estero, riguardante i soli cittadini italiani, negativo nella misura di 72 mila unità, mentre quello degli stranieri risulta ancora ampiamente positivo nella misura di circa 200 mila unità.

Il saldo migratorio con l’estero risulta ovunque positivo, anche nelle regioni del Mezzogiorno (+1,6 per mille). Tuttavia, esiste, come sempre, una grande variabilità geografica nelle capacità attrattive e repulsive delle varie zone del territorio nazionale rispetto al luogo di dimora abituale da eleggere o da abbandonare Nelle regioni del Centro (+3,2 per mille) il saldo migratorio con l’estero è all’incirca doppio rispetto al Mezzogiorno, anche perché in tale ripartizione pesa positivamente il contributo del Lazio (+4 per mille). Nel Nord, infine, il saldo migratorio con l’estero è pari al 2 per mille, con valori massimi in Emilia-Romagna (+3 per mille) e Lombardia (+2,3).

Nel 2015 i trasferimenti di residenza nell’ambito dei confini nazionali scendono, dopo 12 anni, sotto il livello del milione e 300 mila, registrando una contrazione di circa il 3% sul 2014. Prosegue dunque il processo di rallentamento delle migrazioni interne che, avviato nel 2013, è da collegare all’evoluzione del mercato occupazionale, nel contesto complessivo di un Paese alle prese col superamento delle difficoltà determinate dalla recessione economica.

I trasferimenti tra Comuni comportano un saldo migratorio quasi sempre positivo per le regioni del Nord. In termini relativi, nel Nord-est il primato spetta al Trentino-Alto Adige (+1,8 per mille) e all’Emilia-Romagna (+1,7 per mille), nel Nord-ovest alla Lombardia (+1 per mille). Nel Centro la regione che fa registrare un saldo positivo rilevante è la Toscana (+1,1). Infine, il saldo è negativo in tutte le regioni del Mezzogiorno, in particolare in Calabria (-3,4), Basilicata (-3,3) e Campania (-3,1).

Ultima ora

22:32Ventenne pestato da branco ad Alatri, è morto a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - E' morto stasera all'Umberto I di Roma il ventenne di Alatri pestato a sangue in piazza nella città in provincia di Frosinone. Lo si è appreso da fonti investigative. Emanuele Morganti non ce l'ha fatta dopo ore di agonia ed un intervento chirurgico. Era stato aggredito due notti fa da un gruppo di persone dopo una lite in un locale nel centro storico del comune frusinate per difendere la fidanzata. Il pm della procura di Frosinone ed i carabinieri stanno interrogando alcuni sospettati.

21:49Marine Le Pen, ‘l’Ue morirà, la gente non la vuole più’

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "L'Unione europea morirà perche' la gente non la vuole più". Ne è convinta Marine Le Pen, la candidata euroscettica alle presidenziali in Francia. Durante un comizio elettorale a Lille la leader del Front National ha rassicurato i suoi sostenitori che lasciare l'eurozona, come da lei proposto, "non trascinerebbe il Paese nel caos". "E' arrivato il tempo di sconfiggere i 'globalisti'. Il mio è un messaggio di libertà, emancipazione e liberazione", ha aggiunto Le Pen invitando "tutti i patrioti a riunirsi sotto la nostra bandiera".

21:40Atletica: Mondiali cross, il Kenya detta legge

(ANSA) - KAMPALA, 26 MAR - L'infinito dualismo tra Kenya ed Etiopia ha appena scritto un nuovo capitolo della sua storia ai Mondiali di corsa campestre. Oggi a Kampala, in Uganda, 12 sono le medaglie con la bandiera keniana (4 ori, 5 argenti e 3 bronzi), mentre 9 (4 ori, 4 argenti e 1 bronzo) quelle per i colori etiopi. I padroni di casa dell'Uganda festeggiano con tre podi (1 oro e 2 bronzi), poi Turchia, Eritrea e Bahrain si aggiudicano un bronzo a testa. Nella gara senior maschile si conferma il keniano Leonard Kamworor, mentre la connazionale Irene Cheptai vince il titolo fra le donne. Qui succede qualcosa mai verificatosi prima: 6 atlete ai primi 6 posti dell'ordine d'arrivo, tutte con la stessa bandiera, quella del Kenya che per il sesto anno consecutivo si aggiudica l'oro individuale Senior. La campionessa del mondo è Irene Cheptai, la meno pronosticata alla vigilia. Nell'Under 20, l'etiope Letesenbet Gidey ripete il successo femminile di due anni fa, invece l'ugandese Jacop Kiplimo conquista in casa l'oro juniores.

21:30Calcio: Clericus Cup, niente 4/i,eliminata Chape pontificia

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - E' domenica di passione quella trascorsa alla Clericus Cup, dove ci sono stati i verdetti nel girone C e D. Le titolate Mater Ecclesiae e Redemptoris Mater attendevano insieme alla sorpresa Collegio Pio Brasiliano l'altra qualificata ai quarti di finale in maggio. Il pass tra le migliori 8 va al Pio Latinamericano, che con una rete del polacco Malczewski supera la mista formata dai Missionari devoti al beato Giuseppe Allamano e dai seminaristi del Collegio Santa Monica. Questi ultimi a fine partita erano inconsolabili, visto che si sono visti annullare 4 gol, tutti per fuorigioco a loro dire inesistenti. Ricca di significato la prima vittoria del Chape Cusmano Belga, sul Vaticano Anselmiano, squadre entrambe eliminate, ma battagliere. Dopo essere passata in svantaggio, la Chape pontificia reagisce e ribalta il risultato con 2 gol del congolese Mutombo e uno di Fukimuasi. Felice padre Adenis, anima del Collegio: "Una bella vittoria per chiudere al meglio il torneo e onorare il ricordo dei caduti della Chape".

21:18Coni: Malagò, è difficile dare sufficienza alla Raggi

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "E' una ferita che brucia ancora. Non mi aspettavo dalla Raggi che non ci fosse neanche la possibilità di interloquire e di spiegare il progetto". Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, nel corso del 'Faccia a faccia' su La7, risponde a una domanda sulla candidatura sfumata di Roma per l'Olimpiade del 2024. Era un affare a rischio? "No - risponde Malago' -, sono cambiate le regole del gioco. Si trattava di fare opere temporanee e utilizzare gli impianti che c'erano. Per la prima volta il Cio donava un miliardo e 700 milioni di dollari a chi avrebbe vinto la competizione". Quindi Malagò che voto dà alla sindaca Virginia Raggi per quanto fatto finora? "La sufficienza è difficile dargliela", risponde il presidente del Coni, secondo il quale un primo cittadino di Roma "deve essere un tecnico, fuori dai partiti politici e senza cambiali da pagare". Il discorso va poi sul ministro dello Sport Luca Lotti: "gli dico grazie, è una persona attenta e sensibile alle istanze del nostro mondo. Se doveva dimettersi?No".

20:59Pallavolo: playoff Superlega, risultati semifinali scudetto

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Risultati delle partite di gara-2 delle semifinali scudetto della Superlega di pallavolo: Azimut Modena - Lube Civitanova 3-1 (21-25, 27-25, 25-16, 34-32) Sir Conad Perugia - Diatec Trentino 3-1 (30-28, 20-25, 25-19, 25-22) (giocata ieri) In entrambi i casi la situazione nella serie è di 1-1. I match di gara-3 (Lube-Azimut e Diatec-Sir Conad) sono in programma il 9 aprile.

20:17Pestato da gruppo di giovani, 20enne in fin di vita

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Lotta tra la vita e la morte un ragazzo ventenne di Alatri, nel Frusinate, massacrato di botte da un gruppo di giovani nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Lo si apprende da fonti sanitarie. Trasportato in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I di Roma è ricoverato in terapia intensiva.

Archivio Ultima ora