Petrolio: equilibrio nel 2017, ma la ripresa dei prezzi sarà lenta

Pubblicato il 22 febbraio 2016 da redazione

Petrolio

PARIGI. – Domanda e offerta di petrolio torneranno ad essere in equilibrio nel 2017, ma ci vorrà tempo perché i prezzi ritornino a salire, a causa degli “stock enormi accumulati” in questa fase. E’ quanto prevede nel suo outlook di medio termine l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie), spiegando che “a meno che non ci sia un calo ancora più ampio del previsto nella produzione di petrolio dell’Opec nel 2016, e/o un maggiore balzo della crescita della domanda, è difficile pensare che i prezzi del petrolio risalgano significativamente nel breve periodo”, a meno che non si verifichi “un evento geopolitico maggiore”.

La previsione prevalente fino a qualche anno fa, secondo cui un picco dell’offerta avrebbe presto portato i prezzi a “crescere senza sosta” per l’eccesso di domanda “era sbagliata”, scrivono gli esperti Aie. “Oggi vediamo non solo un’abbondanza di risorse sottoterra ma anche una stupefacente innovazione tecnica che permette alle compagnie di mettere questo petrolio sul mercato”, argomentano, sottolineando che a questo bisogna aggiungere “l’inarrestabile pressione al ribasso sui costi”, che porterà diversi “progetti oggi fermi ad essere rivalutati e vedere la luce a prezzi inferiori a quelli ritenuti possibili solo qualche anno fa”.

Il rischio di un’impennata dei prezzi sul medio termine, però, non è del tutto scongiurato, rileva ancora il rapporto. L’odierno calo di investimenti in esplorazione e produzione (-24% nel 2015 e una stima di -17% nel 2016) potrebbe finire per generare una nuova forte risalita negli ultimi anni di questo decennio, dato che “non c’è quasi più alcuna capacità produttiva residua, se non in Arabia Saudita e Iran, e servono investimenti significativi anche solo per mantenere la produzione esistente, senza calcolare la fornitura di nuove capacità necessarie a colmare l’aumento di domanda”.

Ultima ora

23:26Terremoto Kos, in serata due forti scosse di assestamento

(ANSA) - KOS (GRECIA), 22 LUG - Questa sera due forti scosse di assestamento di magnitudo 4.4 e 4.6, alla distanza di 16 minuti l'una dall'altra, hanno colpito l'isola greca di Kos, costringendo residenti e turisti a lasciare le case e i ristoranti. Lo riporta l'Istituto di Geodinamica di Atene. La prima scossa, avvenuta più vicina all'isola, è stata ad una profondità di 10 km. L'aeroporto è stato fatto evacuare. Poco di 24 ore fa una potente scossa di terremoto con epicentro a Bodrum, in Turchia, ha colpito sempre l'isola di Kos causando la morte di due turisti ed il ferimento di 500 persone.

23:17Mafia Capitale:Camera penale Roma, da Bindi più senso Stato

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - La Camera Penale di Roma auspica da parte della Presidente della Commissione antimafia, on.le Bindi, "un maggiore senso dello Stato. Riscontriamo con stupore le esternazioni dell'on. Bindi - informa un a nota - rispetto alla sentenza di primo grado del processo "mafia capitale", con cui si accusano i giudici del Tribunale di Roma di non essere idonei, perché non specializzati, a giudicare i reati contestati dalla Procura. Risulta palese, da parte del Presidente della Commissione Antimafia, la violazione del principio, costituzionalmente garantito, dell'indipendenza della magistratura dal potere politico. Lo stesso principio più volte invocato rispetto a sentenze gradite. Ecco perchè auspichiamo un maggiore senso dello Stato".

22:38Calcio: Genoa, slitta trattativa per acquisizione del club

(ANSA) - GENOVA, 22 LUG - Potrebbe slittare di oltre un mese la cessione del Genoa. Le trattative, infatti, si fermerebbero fino alla fine del calciomercato, prima di riprendere a settembre. Sarebbe questo l'orientamento emerso nelle ultime ore. La decisione sarebbe stata presa insieme da Enrico Preziosi, proprietario del Genoa, e Giulio Gallazzi, presidente di Sri group, che si dice disposta ad acquisire il club ligure attraverso fondi stranieri. Prima sembrava che il termine ultimo delle trattative fosse stato fissato per fine luglio, adesso la decisione di far slittare la chiusura dell'affare a inizio settembre, quando si sarà già concluso il mercato estivo.

22:33Venezuela: ferito giovane violinista simbolo delle proteste

(ANSA) - CARACAS, 21 LUG - Wuilly Arteaga, il 23/enne violinista venezuelano simbolo delle proteste anti-Maduro, è stato ferito oggi durante una marcia dell'opposizione a Caracas. Arteaga è stato raggiunto da un pallettone di gomma sparato dagli uomini della 'guardia nazionale bolivariana' e subito dopo, ha precisato la stampa locale, è stato portato in un ospedale. Stava suonando il violino durante una manifestazione di piazza nella capitale per raggiungere la sede del Tribunale supremo di giustizia. Il giovane è spesso al centro dell'interesse dei media venezuelani e internazionali perchè durante le manifestazioni suona l'inno nazionale e canzoni tradizionali con il suo violino. E' stato fotografato e filmato decine di volte durante le proteste contro il 'chavismo'. Lo scorso 15 giugno aveva incontrato quattro membri del congresso Usa ai quali aveva chiesto di far pressione contro i paesi che vendono gas lacrimogeni e blindati al governo del presidente Nicolas Maduro.

22:19Polonia: proteste per riforma giustizia

(ANSA) - VARSAVIA, 22 LUG - In migliaia stanno affluendo nella principali città della Polonia per chiedere al presidente Andrzej Duda di non firmare la legge che attribuisce al governo il controllo della Corte suprema e del sistema giudiziario, limitando l'autonomia dei giudici. A Varsavia la manifestazione si tiene davanti al palazzo presidenziale dove sventolano numerose bandiere polacche e dell'Unione europea. Molti striscioni hanno il nuovo logo 'tre volte no' divenuto il simbolo della protesta popolare contro le tre leggi che cancellano l'autonomia dei giudici. Molte anche le scritte di appoggio alla Costituzione messa in pericolo, secondo i dimostranti, dal partito di maggioranza di Jaroslaw Kaczynski. Una grande folla si è radunata a Cracovia nella centrale piazza del mercato. Il Senato polacco ha approvato stanotte la riforma ed ora il presidente ha 21 giorni di tempo per firmarla. con la quale viene cancellata in Polonia l'autonomia del sistema giudiziario.

22:15Orban, proteggerò Polonia dall’ inquisizione dell’Ue

(ANSA) - VARSAVIA, 22 LUG - L'Ungheria si erge a paladina della Polonia e assicura che proteggerà Varsavia dalla "campagna di inquisizione" a cui la sta sottoponendo l'Ue dopo l'approvazione della legge sulla Corte Suprema con la quale viene cancellata l'autonomia del sistema giudiziario polacco. Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato che il suo Paese ricorrerà a tutti i mezzi legali possibili per proteggere la Polonia dall'inquisizione dell'Ue. "In questo momento - ha detto - il principale obiettivo dell'inquisizione, l'esempio di governo nazionale da indebolire, smantellare e spezzare è la Polonia". Per Orban l'Ue sta aggirando i diritti degli stati membri e sta cercando di applicare politiche, come quelle sull'aumento dell'immigrazione a cui si oppongono molti paesi europei. La leadership europea insieme al miliardario George Soros vuole una "Europa nuova, mista, musulmanizzata": le barriere alle frontiere ungheresi - ha aggiunto - fermeranno gli sforzi di Ue-Soros per incrementare l'immigrazione musulmana.

22:08Calcio: scontri Brescia, immagini al vaglio della Digos

(ANSA) - BRESCIA, 22 LUG - La Digos della questura bresciana analizzerà, nelle prossime ore, le immagini degli scontri tra ultras di Brescia e Cagliari avvenuti a Palazzolo sull'Oglio, prima dell'amichevole tra le due squadre. Sono attesi numerosi provvedimenti di Daspo per i responsabili. Secondo le prime ricostruzioni sarebbero stati i tifosi bresciani a provocare gli ultras del Cagliari, che hanno reagito.

Archivio Ultima ora