Sì dell’Italia ai droni armati Usa da Sigonella

Pubblicato il 22 febbraio 2016 da redazione

A undated handout image made available by British Royal Air Force showing A MQ-9 Reaper UAV drone from 39 Sqn (Creech AFB Nevada), waiting in anticipation before taking off into the nights sky above Afghanistan.   EPA/SAC Andrew Morris /

A undated handout image made available by British Royal Air Force showing A MQ-9 Reaper UAV drone from 39 Sqn (Creech AFB Nevada), waiting in anticipation before taking off into the nights sky above Afghanistan. EPA/SAC Andrew Morris /

NEW YORK.- L’Italia ha dato il via libera alla partenza di droni armati americani dalla base di Sigonella, in Sicilia. Destinazione la Libia e il Nord Africa, nell’ambito delle operazioni anti-Isis. Ma l’autorizzazione, giunta il mese scorso, è stata concessa da Roma ad una condizione: i velivoli potranno essere utilizzati solo a scopo difensivo, per proteggere l’azione delle forze speciali Usa.

A svelare l’ok del governo Renzi all’amministrazione Obama è stato il Wall Street Journal, che parla di “svolta” dopo oltre un anno di negoziati. Finora infatti la presenza dei droni a Sigonella, lì dal 2011, era consentita solamente per voli di sorveglianza e non armati.

Il ministero della Difesa, confermando la notizia dell’accordo tra Washington e Roma, ha sottolineato come l’attività non sia ancora iniziata e dovrà essere sottoposta, di volta in volta, all’autorizzazione del governo, che ha chiesto precisi limiti.

L’intesa è considerata un importante passo in avanti per la Casa Bianca e il Pentagono, che da tempo stanno lavorando per aumentare la pressione militare sull’Isis anche al di fuori di Siria e Iraq. Nello specifico in Libia, dove gli uomini dello Stato islamico, approfittando del caos ancora in atto, stanno prendendo sempre più piede, con molti dei leader del gruppo che dalla città siriana di Raqqa si sono rifugiati nell’area di Sirte per sfuggire alla pesante campagna aerea in atto da mesi sulla Siria.

Ma il Wall Street Journal, citando fonti dell’amministrazione statunitense, mette in evidenza come per Obama convincere gli alleati a un maggiore impegno nella lotta all’Isis in Libia e in Nord Africa sia una sfida non facile. Nel caso dell’Italia, la Casa Bianca e il Pentagono – scrive il quotidiano – stanno tuttora tentando di persuadere il governo Renzi ad autorizzare l’uso dei droni armati anche in operazioni offensive.

Operazioni come quella condotta venerdì scorso contro un campo dell’Isis a Sabratha, nel nordovest della Libia, proprio di fronte alle coste italiane. In quell’occasione sono stati uccisi almeno 30 jihadisti, e tra questi quasi certamente anche Noureddine Chouchane, considerato la mente degli attentati al museo del Bardo di Tunisi e del resort della spiaggia di Sousse, sempre in Tunisia.

In questo caso i droni armati sono partiti da una base militare in Inghilterra, quella di Lakenheath. Finora – scrive ancora il Wsj – l’Italia si è rifiutata di cedere su questo punto, per paura di sollevare enormi polemiche interne e di alimentare nell’opinione pubblica un’opposizione contro la guerra. Soprattutto se nel corso delle operazioni dei droni ci dovessero essere vittime civili.

Preoccupazioni reali, ammette del resto lo stesso Wsj, che ricorda come nell’ultimo raid di Sabratha hanno probabilmente perso la vita anche due ostaggi serbi.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

Ultima ora

16:38Attacco Londra: la terza vittima è un turista americano

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Era un turista americano, a Londra per una vacanza con la moglie, la terza vittima dell'attacco di ieri sul ponte di Westminster in cui hanno perso la vita, oltre all'attentatore, anche una insegnante di origini spagnole e un poliziotto. Lo riporta il Mirror che cita familiari dell'uomo, Kurt Cochran, che è stato ferito gravemente dal suv ed è poi spirato in ospedale. Coinvolta anche la moglie Melissa, ancora ricoverata con alcune fratture ed una ferita alla testa. "Con dolore rendiamo noto che Kurt è deceduto per le ferite riportate durante l'attacco a Londra", ha postato su Fb la sorella di Melissa, Sara Payne-McFarland.

16:32Trattati Roma: 007, rischio violenze infiltrati in cortei

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - C'è preoccupazione nell'intelligence per la minaccia terroristica dopo l'attacco di Londra. Per quanto riguarda le celebrazioni per i Trattati di Roma di sabato, tuttavia, i pericoli potrebbero arrivare dai violenti infiltrati nei cortei. Lo ha detto, a quanto si apprende, il direttore dell'Aisi, Mario Parente, ascoltato oggi al Copasir per circa tre ore. L'attenzione è puntata sugli antagonisti dei centri sociali più 'duri' - alcune centinaia - che potrebbero strumentalizzare le manifestazioni per fare scontri di piazza. Solo alcune decine sarebbero i manifestanti in arrivo dall'estero, più interessati a eventi come il G20 di Amburgo di luglio ed il G7 di Taormina di fine maggio.

16:22Attacco Londra: King, minaccia estremamente alta in Europa

(ANSA) - BRUXELLES, 23 MAR - "Non credo sia completamente accidentale che l'attacco a Londra sia avvenuto nel giorno del primo anniversario degli attentati a Bruxelles. La minaccia degli attacchi terroristici è estremamente alta in Europa". Così il commissario Ue alla Sicurezza Julian King all'Eurocamera. "Quello di ieri è stato un attacco alla nostra democrazia e credo questo sia un sentimento condiviso in Europa - afferma -. Il loro obiettivo sono il nostro modo di vivere e i nostri valori, ma non li lasceremo vincere. Anche se non ci sarà mai sicurezza al 100% e zero rischio", verrà fatto di tutto per rafforzare la sicurezza.

16:20Attacco Londra: regina, ‘una terribile violenza’

(ANSA) - LONDRA, 23 MAR - La regina Elisabetta offre i suoi ''pensieri, preghiere e la più profonda solidarietà'' a quanti coinvolti dalla ''terribile violenza'' dell'attacco di Londra. E' il messaggio della sovrana diffuso da Buckingham Palace.

16:17Premi: l’ ‘Ischia’ sezione sport a Paolo Condò

(ANSA) - ROMA, 23 MAR -Il Premio Ischia 2017 sezione Sport è stato assegnato a Paolo Condo', di Sky Sport, giornalista triestino gia' inviato della Gazzetta dello Sport. Lo ha deciso la giuria composta dai direttori dei principali quotidiani e agenzie italiane e dai rappresentanti della stampa estera in Italia, riunitasi a Roma. La consegna dei premi è in programma il 30 giugno e il primo luglio ad Ischia e sarà preceduta da una serie di dibattiti, che vedranno come protagonisti giornalisti, politici, esperti in economia e politica estera. Il Premio Ischia è patrocinato tra gli altri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Campania

16:16Londra: romana ferita ha perso i sensi, ora sta meglio

(ANSA) - LONDRA, 23 MAR - La donna italiana rimasta ferita ieri durante l'attacco a Westminster è stata colpita dal paraurti dell'auto dell'attentatore ed ha perso conoscenza per una decina di minuti. Lo ha raccontato lei stessa all'ambasciatore Pasquale Terracciano che - secondo quanto appreso dall'ANSA - l'ha visitata in ospedale, dove stanotte la donna è stata operata per ridurre una frattura scomposta alla gamba. La donna, una turista romana, ha riportato anche una lesione a due vertebre cervicali e un trauma alla testa, senza conseguenze gravi.

16:15Trump: Obama difende Obamacare, ‘sanità diritto per tutti’

(ANSA) - NEW YORK, 23 MAR - Con l'Obamacare si e' stabilito che ''la sanità non e' un privilegio per pochi, ma un diritto per tutti''. ''L'America e' piu' forte grazie all'Affordable Care Act''. Lo afferma l'ex presidente Barack Obama difendendo la riforma sanitaria che porta il suo nome, in occasione del settimo anniversario dell'Obamacare. Una difesa che arriva nel giorno in cui i repubblicani si apprestano a votare alla Camera una misura per abolirla e sostituirla: ogni cambio ''deve rendere il sistema sanitario migliore, non peggio. Questa e' la priorità''. ''Ho sempre detto che questa legge e' una base'' che puo' essere migliorata, mette in evidenza Obama. ''Se i repubblicani sono seri nel voler ridurre i costi e ampliare la copertura sanitaria e se sono pronti a lavorare con i democratici, allora le loro misure sono le benvenute. Ma dobbiamo partire dall'idea che ogni cambio deve rendere il sistema sanitario migliore non peggiore per gli americani. Questa e' la priorità''.

Archivio Ultima ora