Petrolio: Iran boccia il congelamento della produzione

Pubblicato il 23 febbraio 2016 da redazione

petrolio

ROMA. – L’Iran boccia senza mezzi termini la proposta di congelamento della produzione e il petrolio scivola di nuovo verso quota 31 dollari, dopo aver superato la soglia dei 33 dollari al barile. Al termine delle contrattazioni, il prezzo è fissato a 31,87 (-4,5%). A ‘gelare’ il mercato, che tentava un rimbalzo dopo il crollo della scorsa settimana sotto i 30 dollari al barile, è stato il ministro del petrolio di Teheran, Bijan Namdar Zanganeh, che ha definito “ridicola” la proposta messa a punto da Russia, Arabia, Venezuela e Qatar per un congelamento della produzione sui livelli di gennaio.

Secondo Zanganeh, infatti, la proposta avanzata dai quattro Paesi, che la scorsa settimana hanno raggiunto un’intesa di massima a Doha da concretizzare entro il primo marzo, pone “richieste irrealistiche” all’Iran. “E’ completamente ridicolo – ha osservato il ministro – perché arrivano con questa proposta di congelamento loro (l’Arabia Saudita, ndr) che producono 10 milioni di barili, contro l’Iran” che ha in programma un aumento della produzione “di un milione di barili. Se la produzione dell’Iran diminuisce, il nostro posto verrà preso dai paesi vicini”.

L’antica rivalità tra Arabia e Iran, insomma, continua a condizionare qualsiasi possibile strategia comune. Del resto anche l’Arabia ha contribuito ad affondare di nuovo i prezzi. Il ministro del Petrolio Ali Al-Naimi, intervenendo alla conferenza energetica di Houston, ha escluso un taglio della produzione, spiegando che la proposta di congelamento non va nella stessa direzione: “Non ha senso perdere tempo chiedendo tagli della produzione. Questo non avverrà”, ha avvertito, spegnendo quindi sul nascere ogni ipotesi di riduzione ‘spontanea’ della produzione, a fronte dell’indisponibilità di Teheran al congelamento.

Per Al-Naimi, infatti, il mercato troverà un equilibrio da solo, perché anche se “suona duro e purtroppo lo è”, le compagnie che sono partite grazie ai prezzi alti, adesso dovranno inevitabilmente fare i conti con quelli bassi. Che così resteranno ancora per un bel po’, secondo molti analisti: “Il primo punto reale di flessione per il mercato potrebbe materializzarsi solo nel 2017”, afferma Leonardo Maugeri, esperto di petrolio, in uno studio realizzato nell’ambito del ‘Geopolitics Energy Project’ di Harvard.

Ultima ora

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

Archivio Ultima ora