Sabato Macri dal Papa, nuovo ciclo nei rapporti

Pubblicato il 25 febbraio 2016 da redazione

macri-papa-francesco

BUENOS AIRES.- I rapporti tra l’Argentina e la Santa Sede voltano pagina. Proveniente dalla ‘sua’ Buenos Aires, il Papa riceverà sabato in Vaticano Mauricio Macri, che conosce da tempo visto tra l’altro che il nuovo presidente è stato per anni il sindaco della capitale. Macri ha voluto essere accompagnato da una delegazione al massimo livello, e cioè il suo capo gabinetto, Marcos Peña, la ministro degli esteri Susana Malcorra e il segretario per la pianificazione strategica della Casa Rosada, Fulvio Pompeo, oltre ai governatori di tre regioni del paese, due dei quali dell’opposizione peronista.

Al di là dei tanti temi in discussione, i media argentini sottolineano l’importanza, oltre alla delicatezza, della missione Macri in Vaticano. Il viaggio chiuderà da una parte questi tre anni anni di intensi rapporti tra la Santa Sede e il governo peronista di Cristina Fernandez de Kirchner e dall’altra aprirà appunto una fase del tutto nuova.

I cambiamenti saranno consistenti. Il governo Macri intende incanalare i rapporti in modo rigoroso lungo i consueti canali istituzionali, mettendo da parte l’esuberanza, e in qualche caso anche l’irruenza, con la quale il peronismo aveva gestito le relazioni. Non ci saranno più per esempio le tante, e spesso folte, delegazioni argentine che in questi anni si recavano in Vaticano per incontrare il Papa connazionale. “Vogliamo preservare le relazioni istituzionali e formali per poter sviluppare i contenuti dei rapporti con normalità”, ha detto qualche giorno fa all’Ansa il nuovo ambasciatore argentino Rogelio Pfirter, sottolineando l’enorme importanza che Buenos Aires “assegna alla Santa Sede, oltre al riconoscimento della leadership spirituale e mondiale del Santo Padre”.

Non mancano d’altro lato gli interrogativi e le analisi su quali siano i rapporti tra il presidente degli argentini e il Papa argentino. C’è chi dice distante, persino fredda, per una serie di ragioni, tra l’altro per le posizioni prese dal Macri sindaco nel corso degli anni su temi chiave, per esempio sul matrimonio egualitario. E d’altro lato di recente in Argentina si è parlato molto della legittimità dell’arresto di Milagro Sala, nota leader indigena della provincia di Jujuy, che ha scatenato una forte polemica fra chi la considera una sorta di ‘prigioniero politico’ e chi sottolinea invece le sue responsabilità alla guida di una potente rete clientelare peraltro in una delle regioni più povere del paese.

Il Papa ha qualche giorno fa inviato un rosario a Milagro: sono subito scattate le polemiche sul fatto se si sia trattato di un legittimo gesto religioso oppure di un’intromissione. A intervenire sul giornale La Nación è stato monsignor Victor Manuel Fernandez, rettore dell’Università cattolica di Buenos Aires e uomo molto vicino a Bergoglio, il quale ha sottolineato che tali “furiose critiche” non aiutano certo “alla pacificazione dell’Argentina”. Ricordando inoltre “una tendenza sgradevolmente sciovinista in molti argentini i quali considerano l’universo intero a partire dei propri interessi ideologici o politici, guardandosi l’ombelico anche quando parlano di ‘apertura al mondo'”.

(di Martino Rigacci/ANSA)

Ultima ora

00:23Basket: Eurolega, Milano-Fenerbahce 86-92

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Datome (16 punti) e Melli (15 e 11 rimbalzi) fanno un brutto scherzetto all'Ax Milano: con piglio deciso e carattere leonino, i due azzurri fanno la vera differenza a favore del Fenerbahce, che sbanca il Forum dopo un tempo supplementare (86-92) e manda così l'Olimpia a 0-2 in Eurolega. Milano, come una settimana fa a Mosca, non demerita nel primo tempo, ma s'inchina ai campioni d'Europa nel terzo periodo (27-16 il parziale), quando Sloukas scava un solco importante con 12 punti (17 in totale). Milano si piega ma non si spezza, meritando a pieno gli applausi che le destinano il patron Giorgio Armani e tutto il Forum che sogna il colpaccio: le triple di M'Baye (16) e Bertans (16) la tengono a contatto e le consentono di trovare il pari (80-80) a 7 secondi dalla fine con la tripla di Micov (15), che manda tutto all'overtime. Ma al supplementare il Fenerbahce fa valere il suo pedigree e con due ex della Serie A (Wanameker e Nunnally) porta a casa la vittoria.

00:19Calcio: Montella, i tifosi ci stiano vicini

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "È chiaramente un momento complesso: se avessimo vinto, ci sarebbe stato maggior entusiasmo. Ma stasera la squadra la sua partita l'ha fatta, creando tante occasioni che, purtroppo, non siamo stati in grado di concretizzare. Siamo comunque primi in classifica, almeno in Coppa". Lo ha detto Vincenzo Montella a Sky Sport, dopo lo 0-0 casalingo con l'Aek Atene in Europa League. "L'analisi della partita di oggi - ha proseguito - è fuorviata dalle sconfitte in campionato, che pesano sulla testa mia, dei giocatori e dei tifosi, i quali hanno dimostrato il loro disappunto. Ma oggi la squadra è stata più solida e più pericolosa. Manca la scintilla, manca il fiammifero che dobbiamo accendere noi stessi - ha poi ammesso il tecnico - Ma i ragazzi non sono tranquilli: vogliono dimostrare di essere da Milan, ma sono come bloccati nella testa. Il mio compito primario, ora, è quello di farli sciogliere. Quindi, chiedo alla società e soprattutto ai tifosi di starci vicino: è una squadra che ha qualità, ma deve esprimerla".

00:14Calcio: Europa League, Milan pari e vittoria dell’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Milan-Aek Atene 0-0 e Atalanta-Apollon Limassol 3-1 in due gare della 3/a giornata di Europa League. I rossoneri, nonostante le occasioni sprecate soprattutto nella ripresa, non abbattono il muro greco e chiudono tra i fischi. Nell'altra partita del girone D, Austria Vienna-Rijeka 1-3. Classifica: Milan 7; Aek 5; Rijeka 3; Austria V. 1. A Reggio Emilia, invece, vittoria dell'Atalanta sui ciprioti. Primo gol all'11': Spinazzola scende da sinistra e pesca l'indisturbato Ilicic che insacca da due passi. Nella ripresa, l'Apollon pareggia al 59': cross da destra di Jakolis e Schembri, tutto solo, insacca di testa. Ma dura poco: dopo una traversa di Gomez, sul successivo corner al 64', Petagna salta sull'uscita a vuoto di Bruno Vale e riporta i suoi avanti. E due minuti dopo arriva il 3-1: sull'apertura di Gomez, Ilicic fa sponda di petto per Freuler che fa secco il portiere con un diagonale da dentro l'area. Sull'altro campo del girone E, Everton-Lione 1-2. Classifica: Atalanta 7; Lione 5; Apollon 2; Everton 1.

22:38Sindaco Amatrice candidato alle regionali nel Lazio

(ANSA) - RIETI, 19 OTT - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, sarebbe in procinto di candidarsi alle regionali del Lazio del 2018 secondo quanto riferisce l'edizione reatina online de Il Messaggero. A sostenerlo, sempre secondo il quotidiano romano, sarà una lista civica con il suo nome, all'interno del centrodestra. L'ufficialità è attesa alla presentazione del suo libro a Roma il 24 ottobre.

22:12Calcio: Mirabelli, Montella? Ognuno ha un suo tempo

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "Ognuno di noi ha un tempo nella vita e nel mestiere che fa, non solo Montella. Questo Milan è stato costruito con tutti i rischi del caso: abbiamo voluto dare al mister un gruppo di giocatori giovani, con un buon futuro. La proprietà non è affatto lontana, è vicina e ci sta facendo lavorare tutti al meglio, ma il tempo è un orologio per tutti". Così il ds rossonero Massimiliano Mirabelli su Vincenzo Montella, parlando a Sky poco prima della sfida di Europa League contro l'Aek Atene. "Il futuro dell'allenatore è legato ai risultati? È il rischio del nostro lavoro - ha risposto il dirigente - A volte capita anche a grandi allenatori e grandi dirigenti di non ottenere risultati in un anno. Finora abbiamo fatto vedere buone cose in alcuni momenti, mentre in altri no: non ce lo possiamo permettere. Ma stiamo lavorando affinché la squadra sia consapevole della propria forza. Non dimentichiamo che il Milan è la squadra che dà più giocatori alle Nazionali: è un gruppo forte, deve diventare presto squadra".

22:10Morte Magherini: appello conferma condanne di 3 carabinieri

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - La corte d'appello di Firenze ha confermato nella sostanza la sentenza di primo grado con cui furono condannati tre carabinieri per omicidio colposo nella vicenda della morte di Riccardo Magherini, il 40enne deceduto in strada a Firenze durante un controllo la notte del 3 marzo 2014. Condannati quindi i carabinieri Vincenzo Corni a 8 mesi, Stefano Castellano e Agostino Della Porta a 7 mesi ciascuno. Restano assolte le due volontarie della Croce Rossa, Claudia Matta e Jannetta Mitrea.

22:04‘Marcia su Roma’ di Fn non si farà il 28, ipotesi 4 novembre

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Forza Nuova (Fn) ha rinunciato a tenere qualsiasi iniziativa il 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma fascista del 1922, dopo il divieto notificato dalla Questura della Capitale per la manifestazione annunciata. "Nel pomeriggio odierno i promotori si sono presentati in Questura comunicando nuove modalità di svolgimento dell'iniziativa, che sono oggetto di adeguate valutazioni - si legge in una nota della Questura -. Il 28 ottobre, quindi, non si terrà nessun evento". Forza Nuova ha presentato preavviso per un'altra data. Si lavora all'ipotesi del 4 novembre, giornata dell'Unità della nazione delle forze armate, con un corteo all'Eur sul percorso previsto per il 28. "Non abbiamo ancora sciolto la riserva sul 28 - dice il leader di Forza Nuova Roberto Fiore -, stiamo cercando un modo di risolvere l'impasse". Fn non avrebbe ancora ritirato la comunicazione per quel giorno e lancia un appello online al ministro dell'Interno Marco Minniti, che da settimane ha detto che la Marcia non sarà autorizzata.

Archivio Ultima ora