Bloccato l’ascensore sociale, pesa l’origine della famiglia

Pubblicato il 25 febbraio 2016 da redazione

sociale

ROMA. – Dopo la scuola: università o lavoro? Dipende dal background famigliare. E’ più probabile che si immatricoli all’università un diplomato che proviene da contesti socio-economici avvantaggiati (lo fa l’81% dei diplomati 2014) piuttosto che chi è cresciuto in contesti meno favoriti (52%). Sulla scelta incide poi anche il titolo di studio di mamma e papà: prosegue gli studi l’86% dei diplomati con almeno un genitore laureato, il 64% di quelli con genitori in possesso di un diploma e il 43% (la metà rispetto ai figli di laureati) tra quanti hanno genitori con al più la licenza media. Al contrario è più probabile che si mettano subito alla ricerca di un lavoro i figli di chi ha la licenza media (38%) rispetto ai figli di laureati (22%).

E’ un ascensore sociale bloccato quello che emerge dal Rapporto 2016 di AlmaDiploma. Ma è anche la fotografia di giovani che non si scoraggiano. A un anno dal titolo, la maggior parte dei diplomati del 2014 è iscritta a un corso di laurea (65%) o lavora (31%; 51% nel caso dei diplomati 2010). Il 13% è in cerca di occupazione, mentre il 4% non cerca un impiego.

Secondo AlmaDiploma, che ha intervistato circa 100 mila diplomati nel 2014, 2012 e 2010, la ricetta per ottenere risultati brillanti dopo il diploma, nell’università come nel lavoro, è un mix tra “orientamento, voti alti e stage”. “La scuola – ha osservato il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi – è ‘conoscenze’ ma anche ‘competenze’ e queste ultime si acquisiscono anche con modalità di alternanza scuola-lavoro”. Con la riforma, ha aggiunto, “stiamo aprendo le scuole al mondo della produzione”: occorre che il “mondo del lavoro collabori” e “indichi quali competenze sono richieste ai giovani da qui ai prossimi anni”. “Competenze”, per il sottosegretario, è anche la parola chiave per sbloccare l’ascensore sociale: lo “strumento principe dell’Erasmus+”, che consente ai ragazzi di svolgere un periodo di studi all’estero lavorando, va “potenziato”.

Secondo l’indagine di AlmaDiploma, il 44% dei diplomati 2014 che hanno svolto un percorso di orientamento, come AlmaOrientati, ha “riportato performance più brillanti e lineari” di chi non l’ha fatto o non ne ha seguito le indicazioni. Svolgere esperienze lavorative e internazionali durante gli studi, invece, ha aumentato le chance occupazionali dei diplomati tecnici e professionali, rispettivamente del 66% e del 31%. “Decisivo”, per queste due categorie di studenti, è stato anche l’aver ottenuto un voto alto all’esame di Stato: passare da 60 a 100 aumenta la probabilità di lavorare dell’80%.

Infine, gli stage dopo il titolo accrescono del 90% la possibilità di trovare presto un’occupazione. In generale, la paga media dei diplomati tecnici e professionali 2014 che già lavorano corrisponde a poco più di mille euro netti mensili. Una parte di questi ragazzi ha già un contratto stabile (28% nel caso dei tecnici; 22% nel caso dei professionali), ma quasi la metà (rispettivamente il 47% e il 48%) ammette di utilizzare in modo ridotto le competenze acquisite a scuola. Il 29%, invece, non le utilizza per niente.

(di Alice Fumis/ANSA)

Ultima ora

16:06Tennis: Torino vuole Coppa Davis e Fed Cup

(ANSA) - TORINO, 24 MAG - La candidatura della città di Torino ad ospitare le fasi finali della Coppa Davis e della Fed Cup per il triennio 2018-2020: questo il tema al centro della riunione che si è tenuta stamattina al ministero dello Sport. Erano presenti il ministro Luca Lotti, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e i rappresentanti del Coni e della Federazione Tennis. La candidatura di Torino è stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi e l'incontro di oggi, sottolineano i partecipanti, rappresenta il primo passo di un percorso condiviso. La decisione finale del board internazionale sulla scelta della sede arriverà nel mese di luglio, durante il torneo di Wimbledon.

15:46Tav:rapporti con recluso No Tav,ricorso contro licenziamento

(ANSA) - TORINO, 25 MAG - Una educatrice torinese di una cooperativa che opera nella casa circondariale 'Lorusso e Cutugno' è stata sospesa dall'incarico per avere intrattenuto rapporti con alcuni attivisti nell'area anarco-insurrezionalista e per aver pubblicato su Facebook foto di alcuni No Tav arrestati in segno di solidarietà. Il legale, l'avvocato Roberto Lamacchia, ha chiesto ai giudici del Tar la revoca del divieto di lavorare nel carcere delle Vallette. "Per tre anni lei ha svolto la sua attività nel padiglione dei tossicodipendenti, che nulla hanno a che fare con il Movimento No Tav, e l'ha fatto con buoni risultati - ha spiegato il legale - Tutto questo non determina l'esistenza di ragioni di sicurezza tali da allontanarla dal carcere". "Voglio riavere il mio lavoro - commenta Angela - Non mi è stato nemmeno permesso di salutare i ragazzi che seguivo". Alcuni autonomi hanno organizzato un presidio di solidarietà davanti agli uffici del Tar.

15:29M5s: La Rocca, se rinviata a giudizio non mi ricandido

(ANSA) - PALERMO, 24 MAG - "Se sarò rinviata a giudizio non mi ricandiderò alle regionali, come ho già annunciato nei giorni scorsi". Lo dice Claudia La Rocca, deputata dei 5stelle che si è auto-sospesa dopo avere ricevuto l'avviso di garanzia nell'inchiesta firme false della Procura di Palermo con la quale ha collaborato ammettendo di essere stata presente nel giorno della ricopiatura degli autografi di chi aveva firmato a sostegno della lista per le comunali del 2012.

15:27Manchester: Bonino, dobbiamo resistere culturalmente

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Attentato a Manchester? La sicurezza al 100% rispetto ai lupi solitari è impossibile. Ci saranno stati sicuramente degli errori nella prevenzione. Non dobbiamo cedere alla paura. Non dobbiamo dargliela vinta. Dobbiamo resistere culturalmente". Queste le parole di Emma Bonino presente stamani all'Università Statale di Milano.

15:22L.elettorale: Gelmini, nessun inciucio ma accelerazione urne

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Nessun Nazareno bis, nessun inciucio. Silvio Berlusconi con Forza Italia è impegnato a garantire una legge elettorale in grado di portare rapidamente gli italiani alle urne. Il centrodestra non ha bisogno di continui distinguo ma di una forte azione comune che racconti agli italiani qual è il Paese che vogliamo costruire". Così Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

15:21Boldrini, bene Confindustria su coesione e crescita

(ANSA) - ROMA, 24 MAY - "Ho trovato molto interessante l'accento posto sulla coesione e sulla crescita, così come mi è piaciuta l'insistenza sull'importanza di investire di più sui giovani". Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini a margine dell'Assemblea di Confindustria. "Ho anche trovato importante la sottolineatura sulla necessità di rafforzare una casa comune in Europa per le aziende, che se non saranno capaci di stare insieme non avranno uno spazio in futuro", aggiunge.

15:18Calcio: serie B, una giornata a Vignali

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - Una giornata di squalifica a Vignali dello Spezia, espulso per doppia ammonizione nel primo turno dei playoff di Serie B. Il giocatore sconterà la squalifica nella prossima stagione, essendo stata la squadra ligure eliminata dal Benevento.

Archivio Ultima ora