Sci: Reichelt, assistenza medica in pista non sempre buona

(ANSA) – ROMA, 28 FEB – L’assistenza medica e, soprattutto, la rapidità d’intervento non sono sempre ottimali nelle gare di Coppa del mondo. Lo ha detto il portavoce degli atleti, l’austriaco Hannes Reichelt, chiedendo alla Fis d’intervenire affinché gli appositi protocolli in materia concordati con gli organizzatori delle competizioni vengano poi effettivamente rispettati. Reichelt ha citato il caso dell’azzurro Matteo Marsaglia, che si era infortunato in Corea, il 7 febbraio, nel superG di Jeongseon. L’azzurro, ha detto Reichelt, ha atteso un’ora al pronto soccorso di un ospedale prima di venire visitato da un medico che non parlava inglese. A fine novembre, in Canada, c’erano stati tempi molto lunghi prima di trasferire all’ospedale di Calgary l’austriaco Markus Duerager, caduto in una gara di Lake Louise. Secondo Reichelt, l’assistenza funzionerebbe molto bene anche sotto l’aspetto della tempestività nelle località sulle Alpi, mentre vi sarebbero problemi a Lake Louise, a Beaver Creek (Stati Uniti) e nella norvegese Kvitfjell.

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