Juve senza freni, vola aspettando Fiorentina-Napoli

Pubblicato il 28 febbraio 2016 da redazione

Juventus' players greet his supporters celebrating the victory at the end of the Italian Serie A soccer match Juventus Fc vs Fc Internazionale at Juventus stadium in Turin, 28 February 2016. ANSA / ANDREA DI MARCO

Juventus’ players greet his supporters celebrating the victory at the end of the Italian Serie A soccer match Juventus Fc vs Fc Internazionale at Juventus stadium in Turin, 28 February 2016. ANSA / ANDREA DI MARCO

ROMA. – Dopo il pareggio di Bologna, di cui peraltro il Napoli non aveva saputo approfittare, la Juventus riprende a correre e travolge l’Inter nel ‘derby d’Italia’ più di quanto dica il 2-0 finale. In attesa del posticipo Fiorentina e Napoli, che potrebbe già rivelarsi decisivo in caso di Ko degli ospiti, la Juve sembra senza freni.

E’ squadra di grande sostanza, sa cosa vuole ed è impossibile farle gol. Infatti Buffon batte il record di imbattibilità. Unico neo della stagione bianconera potrebbe rivelarsi il doppio confronto con il Bayern, ma il pari dell’andata, seppur ottenuto in casa, ancora non mette fuori gioco Bonucci e compagni.

Ma il campionato ha detto qualcosa anche in coda. Vittorie salvezza fondamentali per Sampdoria e Udinese mentre si complica il cammino di Palermo e Genoa. Si aggrava la posizione delle ultime tre: Verona e Frosinone vanno ko, il Carpi strappa solo un punto in rimonta all’Atalanta.

Il programma pomeridiano offre una sorta di primarie per la salvezza con le ultime nove che si incontrate nei cinque incontri in programma. Le parti alte della classifica hanno orari diversi: Roma e Milan hanno continuato le loro serie positive negli anticipi di ieri. Infine ci saranno Lazio-Sassuolo di pomeriggio e l’atteso Fiorentina-Napoli in notturna.

Per Montella era un esame decisivo: una sconfitta avrebbe compromesso la sua panchina, invece la Samp sull’orlo del baratro trova la forza per battere nettamente un Frosinone un po’ ingenuo, risalire la china e allontanare di cinque punti il terz’ultimo posto. Cuore, agonismo e buone giocate consentono ai liguri di imporsi con le reti di Fernando e Quagliarella dopo una gara sofferta ma dominata, e di tornare al successo dopo otto gare.

Anche per l’Udinese il digiuno era piuttosto lungo (dal 6 gennaio), ma la vittoria ottenuta su un Verona volenteroso ma con i soliti limiti difensivi consente ai friulani di portarsi a 30 punti salvando la panchina di Colantuono. I veneti protestano a ragione per il primo gol di Badu, segnato in fuorigioco, poi un cross di Di Natale mette in moto Thereau: la prima conclusione viene respinta da Gollini che nulla può sulla ribattuta in rete.

Si mette decisamente al sicuro invece il Chievo superando il Genoa con un gol di testa di Castro su cross di Cacciatore dopo che l’argentino aveva caparbiamente strappato il pallone agli avversari. Per Gasperini è un colpo molto duro perché i liguri continuano a stentare e ora la classifica si fa molto pericolosa.

Il Carpi recupera alla distanza il vantaggio dell’Atalanta e ottiene un punto che non sposta la sua situazione precaria. Per la squadra di Castori e l’ennesima occasione perduta mentre l’Atalanta recrimina per il rigore del pari che appare molto generoso.

Ma a star peggio è il Palermo che nell’anticipo dell’ora di pranzo conferma i suoi problemi e si deve accontentare di un punto non riuscendo a segnare al Bologna, che ha le migliori occasioni per vincere. Il lavoro di Iachini si fa sempre più difficile.

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