Argentina gira pagina, intesa da 4,65 miliardi con hedge fund

Pubblicato il 29 febbraio 2016 da redazione

Cambiemos-l-Argentina-volta-pagina_articleimage

NEW YORK. – L’Argentina e gli hedge fund, guidati da Paul Singer, depongono le armi dopo 15 anni di battaglia. E raggiungono un accordo di principio da 4,65 miliardi di dollari, che mette fine al secondo default in 100 anni dell’Argentina, aprendo anche la strada a revisioni al rialzo del rating di Buenos Aires e alla sua inclusione negli indici dei bond dei mercati emergenti. L’intesa dovrà essere ora approvata dal congresso argentino, che dovrà rivedere le leggi approvate durante la precedente amministrazione che impedivano un accordo simile.

La scadenza per firmare in via definitiva l’accordo è il 14 aprile, ma – afferma il mediatore Daniel Pollack – le parti possono estendere la scadenza se vorranno. ”Si tratta di un importante passo in avanti in una battaglia che va avanti da tempo, ma non è il passo finale” mette in evidenza Pollack, precisando che alcuni aspetti dell’accordo sono ancora oggetto di trattativa.

La cifra concordata rappresenta il 75% delle richieste degli hedge fund e verra’ pagata in contanti, con gli hedeg fund che si sono impegnati a non interferire nel processo di accesso al mercato dei capitali dell’Argentina per raccoglier ei fondi necessari al pagamento.

Per Mauricio Macri, il neo eletto presidente dell’Argentina, l’intesa rappresenta un’importante vittoria politica, soprattutto dopo il duro scontro con gli hedge fund a cui aveva dato vita l’ex presidente argentino. Cristina Fernandez de Kirchner aveva infatti definito gli hedge fund ”avvoltoi” e ”terroristi finanziari” dopo il loro rifiuto di partecipare alle due ristrutturazioni dopo il default su 100 miliardi di dollari di debito nel 2001.

Nelle ultime settimane la pressione sugli hedge fund per chiudere la disputa e consentire all’Argentina di ripartire sono salite dopo l’accordo da 1,3 miliardi di dollari di Buenos Aires con i titolari di bond italiani.

Le due figure chiave nel raggiungimento dell’accordo sono stati il nuovo ministro dell’economia, Alfonso Prat-Gay, e Paul Singer, il manager dell’hedge fund Elliott Management che ha guidato i fondi speculativi allo scontro ed e’ divenuto simbolo della battaglia. L’intesa include oltre a Singer anche i fondi Aurelius, Dvaidson Kempner e Bracebridge Capital.

Ultima ora

22:07Omosessualità è ‘malattia’, Torino Pride contro libro prete

(ANSA) - TORINO, 24 LUG - Definisce l'omosessualità "una malattia" e una "anomalia sessuale". E' polemica per il libro 'Ti amo. La sessualità raccontata agli adolescenti' di don Paolo Gariglio, con prefazione dell'arcivescovo emerito di Torino, cardinale Severino Poletto, distribuito ad un centinaio di adolescenti che partecipano ai campi estivi delle parrocchie di Nichelino, nel Torinese. Per il Torino Pride si tratta di un libro "disseminato di affermazioni omofobe oggi non più accettabili". Dal Torino Pride e dal suo coordinatore Alessandro Battaglia, la richiesta "ufficiale alla Città di Nichelino di prendere posizione. Quello che più ci lascia attoniti - attacca - non sono i contenuti, ai quali siamo abituati, quanto i destinatari", guidati "con menzogne e affermazioni anti scientifiche di un anziano uomo di fede che forse non ha immaginato il male che avrebbe provocato a ragazzi in una fase della vita così delicata. Il germe della discriminazione e del non amore - conclude - purtroppo nasce sempre dalla non conoscenza". (ANSA).

22:07A Milano tuffo in Darsena non autorizzato per consiglieri

(ANSA) - MILANO, 24 LUG - Tuffo nella Darsena di Milano per tre consiglieri comunali della lista civica 'Noi Milano', ma senza l'autorizzazione del Comune. Franco D'Alfonso, Enrico Marcora e Marco Fumagalli (della lista del sindaco Beppe Sala) hanno fatto una nuotata per dimostrare che il bagno si può fare. Anche per questo presenteranno un ordine del giorno per proporre una balneazione regolamentata. I consiglieri bagnanti, tra cui anche Alessandro Morelli, il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Marino, avevano chiesto il permesso di balneazione con una lettera al sindaco, Giuseppe Sala, all'assessore al Bilancio e Demanio Roberto Tasca e all'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. Il permesso di balneazione è stato però negato dall'assessorato alla Sicurezza. I consiglieri si sono tuffati comunque alle 13 di oggi, come avevano annunciato, anche perché, come ha fatto notare Alessandro Morelli, la lettera "è arrivata alle 12:59 quando noi ci stavamo già per tuffare". Ora rischiano una multa fino a 150 euro.

21:44Benzina per eliminare pidocchi, mamma e bimba ustionate

(ANSA) - FIRENZE, 24 LUG - Una bambina di 12 anni e la sua mamma sono ricoverate con gravi ustioni per il tentativo di aver cercato di eliminare i pidocchi dalla testa della piccola con benzina o altro materiale infiammabile. La bimba è ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni di secondo e di terzo grado alla testa, la mamma al centro grandi ustionati di Pisa con bruciature agli arti e al volto. Entrambe sono in prognosi riservata. E' accaduto alcuni giorni fa a Firenze ma è emerso solo oggi. La donna avrebbe avuto il suggerimento dell'uso della benzina per eliminare i parassiti dai capelli della figlia alla quale avrebbe praticato un impacco di liquido infiammabile. Non è chiaro se anche lei si sia sottoposta allo stesso trattamento. La vicinanza di una fiamma avrebbe dato poi fuoco al preparato ferendo mamma e figlia. (ANSA).

21:27Gerusalemme: colloquio Netanyahu-Abdallah,’soluzione vicina’

(ANSAmed) - TEL AVIV, 24 LUG - Una telefonata di mezz'ora fra il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, e re Abdallah di Giordania si è conclusa positivamente. Adesso pare vicina una intesa che prevede in parallelo la rimozione dei metal detector dalla Spianata delle Moschee di Gerusalemme e il ritorno in Israele dell'agente di sicurezza coinvolto in incidente nell' ambasciata di Israele ad Amman. Lo sostiene la televisione commerciale Canale 10. Fonti nell'ufficio di Netanyahu si limitano per il momento ad affermare che "i contatti fra Israele e Giordania si sono svolti in un'atmosfera di cooperazione" e che "non c'è stata alcuna richiesta giordana di collegare il ritorno dell'agente con la rimozione dei metal detector dal Monte del Tempio", ossia la Spianata delle Moschee.

21:26Calcio: Sampdoria toglie dal mercato Schick

(ANSA) - GENOVA, 24 LUG - La Sampdoria ha deciso di togliere Patrick Schick dal mercato. Il giocatore ora è a riposo dopo gli esami clinici che avevano evidenziato un'infiammazione al cuore, cosa questa che aveva fatto saltare la trattativa tra blucerchiati e Juventus. L'attaccante ceco dovrà aspettare dopo ferragosto per sottoporsi a nuovi accertamenti e a quel punto il suo futuro sarà deciso in chiave mercato con Inter, Juve e Paris Saint Germain alla finestra. Ma intanto la Samp ha giocato d'anticipo e vorrebbe trattenere Schick ancora una stagione.

21:21Migranti: in video poliziotto a giovane nero,torna in Africa

(ANSA) - GENOVA, 24 LUG - Un ragazzo di colore strattonato da un funzionario di polizia che gli urla di uscire dalla stazione. "Te ne devi andare", "vai al tuo Paese", "vai in Africa", "torna nel Burundi", "fuori dalle balle". A pochi giorni dal caso del poliziotto sospeso per gli insulti razzisti nei confronti di un ragazzo di colore in bicicletta in autostrada, gli attivisti del gruppo Progetto 20k, che offre aiuto ai migranti a Ventimiglia, hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook un video nel quale si vede un funzionario della polizia mentre in stazione pronuncia le frasi riportate nei confronti di un ragazzo di colore. Il video ha raggiunto decine di migliaia visualizzazioni e oltre mille condivisioni con i commenti che si dividono tra chi dà ragione al poliziotto e chi lo critica. "I toni, il linguaggio utilizzato e l'atteggiamento del funzionario di polizia - scrivono gli attivisti nel post sul social - sono indice del clima di costante ostilità che circonda i migranti in transito per la città di frontiera".

21:20Incendi: in fiamme il sud-est della Francia e la Corsica

(ANSA) - PARIGI, 24 LUG - Il sud-est della Francia e il nord della Corsica sono in fiamme. Mentre 5 Canadair e 450 pompieri stanno cercando di domare un incendio che ha già bruciato 600 ettari di foresta sul massiccio di Luberon, a sud del dipartimento di Vaucluse, una decina di case sono state evacuate a Carros, piccolo centro situato a pochi chilometri a nord di Nizza, dove sono impiegati attualmente 270 vigili del fuoco. A fuoco anche il nord della Corsica, per un incendio divampato nel pomeriggio nei pressi di Olmeta di Tuda, che ha divorato almeno 900 ettari di terreno.

Archivio Ultima ora