Parte il salone dell’automobile di Ginevra, rilancio dei Suv

geneva-motor-show

GINEVRA. – Dopo gli anni cupi della crisi ora finalmente anche in Europa il mercato dell’auto ha ripreso a marciare. Nel 2015 sono state immatricolate in totale 14.198.750 automobili con un progresso del 9,2% sul 2014, mentre a gennaio è stato segnato il 29mo rialzo consecutivo (+6,3%). Dati che fanno ben sperare anche per il 2016 grazie, precisa il presidente dell’associazione dell’industria automobilistica tedesca (VDA) Matthias Wissmann, al traino dei bassi tassi d’interesse, l’aumento dei redditi reali e dell’occupazione e i prezzi del carburante più bassi.

In questo scenario, per i costruttori automobilistici non c’è vetrina migliore del Salone di Ginevra per capire l’accoglienza dei modelli che già in primavera correranno sulle strade dei principali Paesi del mondo e delle concept che prefigurano l’auto del futuro.

Ma i modelli a cui soprattutto le case affidano la loro offensiva sono i Suv. E non a caso. Nel 2015 c’è stato lo storico sorpasso delle vendite di Sport utility vehicle sui modelli tradizionali come berline, utilitarie o city car. In Europa ne sono stati venduti 3,2 milioni, segnando un incremento del 24% rispetto al 2014 e raggiungendo una fetta di mercato del 22,5%, contro il 19,8% dell’anno precedente.

E infatti a Ginevra di Suv quest’anno ce ne sono di tutte le taglie e per tutte le tasche. Un posto d’onore lo occupa sicuramente il Levante, primo Suv della storia Maserati la cui produzione parte oggi nello stabilimento Mirafiori di Torino. Ma i protagonisti di Ginevra sono soprattutto i ‘piccoli’ Suv, segmento su cui tra l’altro punta anche il gruppo Volkswagen, che alla rassegna svizzera affronta il suo primo salone dopo lo scandalo del ‘dieselgate’.

A Ginevra saranno svelati due assi nella manica. Uno è l’attesissimo Audi Q2, il primo mini crossover della Casa dei Quattro Anelli ed anche il primo Suv di segmento B di un brand ‘premium’ tedesco. Sarà sul mercato a fine anno con la ‘mission’ primaria di attirare la clientela più giovane. Anche il marchio Volkswagen punta ad accrescere ulteriormente le proprie vendite in Europa con un mini-Suv molto vicino alla produzione che verrà svelato a Ginevra. E questo è l’intento anche del primo Suv Seat Ateca.

Un business quello dei ‘piccoli’ Suv che, secondo IHS Automotive, non solo si presta alle regole sulle emissioni sempre più stringenti, ma rappresenta anche un’ottima occasione per tagliare i costi di produzione visto che la maggior parte di questi veicoli derivano da altri modelli esistenti con cui spesso condividono piattaforme e componenti. E’ il caso per esempio della Audi A3 con il Q2 che, a sua volta, probabilmente condividerà qualche componente con il nuovo mini-Suv Volkswagen quando andrà in produzione. Stesso discorso vale per il Suv di media taglia Seat Ateca, che sarà prodotto sulla stessa piattaforma della Leon.

(dall’inviata Graziella Marino/ANSA)

Condividi: