Monsignore arrestato: finanziere accusa il sacerdote

(ANSA) – BOLZANO, 1 MAR – Si difendono accusandosi a vicenda, il monsignor Patrizio Benvenuti e il faccendiere Christian Ventisette, coinvolti nell’inchiesta di una presunta truffa da 30 milioni di euro. Dopo l’arresto nei giorni scorsi a Madrid, Benvenuti è stato sentito oggi a Bolzano dal giudice Carlo Busato che ha convalidato l’arresto. Durante l’interrogatorio in tribunale, il faccendiere italo-francese avrebbe accusato il sacerdote di essere lui la mente dell’intera operazione, mentre il monsignore nelle scorse settimane aveva incolpato Benvenuti di essere stato “raggirato e tradito” da lui. Benvenuti ha rinunciato a presentare ricorso al tribunale del riesame e resta perciò in carcere.

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