Primo bilancio dell’era Mattarella, giù costi e stipendi

Pubblicato il 01 marzo 2016 da redazione

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia di insediamento al Quirinale, Roma, 03 febbraio 2015. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia di insediamento al Quirinale, Roma, 03 febbraio 2015. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

ROMA. – Primo anno di Sergio Mattarella al Colle e primo Bilancio dei conti del Quirinale sotto la nuova gestione. Si conferma il trend da spending review iniziato da Giorgio Napolitano. Ma diverse sono le novità che si possono scorgere spulciando i dati del documento messo online sul sito della presidenza della Repubblica.

Partiamo dalle retribuzioni, tema caldo da anni non solo al Quirinale. Le retribuzioni costituiscono il 50,86% del totale della spesa effettiva del Segretariato generale. Nel 2016, la spesa per retribuzioni diminuisce dell’1,84% rispetto alla previsione iniziale del bilancio 2015 (da euro 122.643.000,00 a euro 120.381.000,00), seguendo il trend di riduzione già registrato in sede di assestamento (- 325.000,00 euro) per effetto dei provvedimenti di contenimento e razionalizzazione della spesa adottati a pochi giorni dall’inizio del nuovo settennato. Per il biennio 2017-2018 è stata stimata una graduale diminuzione della spesa per retribuzioni (-1,55% nel 2017, pari a euro 118.515.430,00, e -2,56% nel 2018, pari a 115.478.970,00 euro).

La ripartizione del totale complessivo della spesa 2016 tra le varie tipologie di rapporto di lavoro evidenzia un costo di euro 83.137.860,00 per il personale di ruolo (con un ridotto incremento di euro 290.860,00 rispetto al budget 2015 dovuto, in particolare, ad assunzioni di personale vincitore di concorso pubblico), di euro 8.618.950,00 per il personale non di ruolo a contratto, comando e collaborazione (- 236.050,00 euro rispetto al bilancio di previsione 2015), di euro 9.526.000,00 per il personale distaccato (- 961.000,00 euro rispetto al budget 2015) e di euro 1.204.350,00 per i Consiglieri del Presidente della Repubblica (- 875.650,00 euro rispetto al dato originario del 2015).

Come si evince dai dati ci sono risparmi anche nella stretta cerchia dei principali collaboratori del presidente ed una riduzione anche per il capo dello Stato che dipende anche dal divieto di cumulo con rapporti pensionistici. C’è poi un capitolo dedicato alla razionalizzazione e riduzione degli incarichi di direzione e coordinamento. E in proposito si annuncia una radicale riforma entro la fine del 2016.

In tema di revisione dell’organizzazione delle articolazioni intermedie della struttura amministrativa del Segretariato generale, è stata disposta, a decorrere dal 1ø giugno 2015, l’immediata soppressione del 10% degli incarichi di direzione e coordinamento, mentre entro il 31 dicembre 2016 è prevista una completa riforma della materia, in vista di una revisione della struttura organizzativa dovuta alla emanazione del nuovo regolamento di amministrazione e contabilità.

Infine tra i provvedimenti più significativi del nuovo settennato di Sergio Mattarella sul fronte delle entrate, c’è sicuramente l’introduzione di una nuova regolamentazione dell’utilizzo degli alloggi di servizio nel compendio del Palazzo del Quirinale, “con la fissazione di nuove modalità e criteri di concessione assai più restrittivi, strettamente connessi alle funzioni svolte”.

Ma non solo. Nel Bilancio 2016 si dispone anche “la rideterminazione delle modalità di ripartizione degli oneri di gestione tra concessionari e Amministrazione”. Il che significa che i canoni di locazione sono stati incrementati nella misura del 20% per gli aventi diritto, “mentre coloro che non hanno più i requisiti per l’assegnazione dell’alloggio dovranno lasciarlo entro il termine di due anni e, sino a quella data, sono tenuti al pagamento di un canone di importo crescente, stabilito sulla base delle stime effettuate dall’Agenzia del demanio”.

(di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

08:22Contrabbando carburante in Sicilia, 14 arresti

(ANSA) - CATANIA, 18 GEN - Oltre 150 finanzieri del Comando provinciale di Catania, a conclusione di un'indagine coordinata dalla locale Procura distrettuale, stanno eseguendo 29 misure cautelari personali, di cui 14 arresti domiciliari e 15 provvedimenti di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il sequestro preventivo di 25 impianti di distribuzione stradale di carburante nelle province di Catania, Ragusa, Siracusa ed Enna. Agli indagati è contestata l'associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di prodotti petroliferi immessi nel mercato nazionale in evasione d'imposta (accise e iva), utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, falso ideologico, frode in commercio e turbata libertà del commercio. I particolari dell'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nella sede del Comando provinciale della Guardia di finanza di Catania. (ANSA).

03:26Terremoti, scossa magnitudo 3.4 in provincia di Messina

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 22:20 di ieri sulla costa nordest della Sicilia, in provincia di Messina. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 6 km di profondità ed epicentro tra Longi e Frazzanò. Non si segnalano danni a persone o cose. Un'altra scossa, di magnitudo 3, è stata poi registrata alle 23:50 al largo delle isole Eolie, con ipocentro a 14 km di profondità ed epicentro 13 km a sudovest di Leni (isola di Salina). Anche in questo caso non si segnalano danni.

01:19Calcio: 3-2 al Bologna, Inter ai quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - L'Inter vola ai quarti di finale di Coppa Italia, battendo il Bologna 3-2 a San Siro. Ma la squadra di Pioli ha avuto bisogno dei tempi supplementari per eliminare i rossoblù che, sotto 2-0, erano riusciti a mettere a segno la rimonta: l'Inter passa in vantaggio al 34' grazie al gol-capolavoro di Murillo. Il colombiano, sul corner di Joao Mario, batte Da Costa con una rovesciata spettacolare. Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio con Palacio. Ma il Bologna trova la forza per reagire e al 43' riapre il match con il gol di Dzemaili. Nella ripresa arriva il pari, grazie alla rete di Donsah al 28'. Rimonta completata per la squadra di Donadoni che costringe così Pioli ai tempi supplementari. All'8 del primo extra time però l'Inter si riporta in vantaggio con Candreva che decide così la sfida e manda i nerazzurri avanti.

23:43Calcio: Coppa d’Africa, Mali-Egitto 0-0

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Esordio in Coppa d'Africa senza reti per l'Egitto di Hector Cuper e del giallorosso Salah. I Faraoni infatti sono stati fermati sullo 0-0 dal Mali, in un match valido per il girone D del torneo.

22:45Calcio:Ceferin in Russia’Uefa favorevole Mondiale allargato’

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''Tutte le confederazioni sono nettamente a favore dell'espansione delle partecipanti alla Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre a partire dal 2026. Di conseguenza, l'Uefa ha deciso di aderire nel sostenere il nuovo formato della competizione''. Parola del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin in una intervista alla Tass nel suo primo viaggio pubblico in Russia da numero uno dell'organo che governa il calcio europeo. ''Siamo soddisfatti del fatto che la durata dei Mondiali non aumenterà, questione questa importante per i club preoccupati per il maggior impegno dei rispettivi giocatori''. Ceferin ha risposto così ad una domanda sul fatto che il calcio russo come gli altri sport abbia problemi di doping: ''L'Uefa sta facendo il massimo nella lotta contro il doping. Test rigorosi vengono effettuati sia in occasione dei match internazionali e che delle competizioni Uefa per club. A dicembre abbiamo deciso di mettere in atto un nuovo protocollo per quanto riguarda la conservazione dei campioni''

22:34Prete litiga con amante e le rompe un dito, condanna 2 mesi

(ANSA) - RAVENNA, 17 GEN - Un prete è stato condannato a due mesi di carcere per avere fratturato in canonica un dito a quella che era stata per cinque mesi la sua perpetua e amante. Ma è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale (per induzione) perché la perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Ravenna ha stabilito che la giovane, pur segnata da gravi problematiche emotive, era consapevole delle sue azioni. Si è chiuso così il rito abbreviato condizionato a carico di don Alessio Baggetto, 43 anni, all'epoca dei fatti, nel 2013, parroco di Punta Marina Terme, sul litorale ravennate. Per lui la Procura aveva chiesto due anni e mezzo di reclusione. Mentre la difesa - avvocato Enrico Maria Saviotti - aveva chiesto l'assoluzione anche per le lesioni in quanto il prete si sarebbe semplicemente difeso dal lancio di una statuetta in gesso della Madonna. La ragazza - una 26enne dell'est europeo il cui amministratore di sostegno è l'avvocato Christian Biserni - nel frattempo si è sposata e vive a Roma.

22:27Concorsi pilotati: giudici Bari, rete nazionale di controllo

(ANSA) - BARI, 17 GEN - A pilotare i concorsi universitari di cardiologia fino al 2004 c'era "una vera e propria rete nazionale di controllo". Ne è convinto il tribunale di Bari che, tuttavia, nella sentenza dell'ottobre scorso di cui sono state depositate in questi giorni le motivazioni, ha dovuto dichiarare la prescrizione del reato di associazione per delinquere. Nel processo erano imputati il cardiologo barese Paolo Rizzon, arrestato nell'ambito di questa indagine nel 2004 e ritenuto tra i presunti capi dell'associazione, suo figlio Brian Peter e altri due docenti universitari. Con quella sentenza i giudici baresi avevano anche assolto nel merito Rizzon da cinque accuse di falso e tre di truffa. Con riferimento all'ipotesi di associazione per delinquere, i giudici scrivono che "l'istruttoria dibattimentale ha acclarato che gli imputati hanno agito all'interno di un accordo criminoso, destinato a durare nel tempo". Hanno dovuto però prendere atto della prescrizione.

Archivio Ultima ora