Coppa Italia: l’Inter sfiora l’impresa, Juve in finale

Pubblicato il 02 marzo 2016 da redazione

Inter's Ivan Perisic (L) scores the goal during the Italy Cup second leg semifinal soccer match Inter FC vs Juventus FC at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 02 March 2016. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Inter’s Ivan Perisic (L) scores the goal during the Italy Cup second leg semifinal soccer match Inter FC vs Juventus FC at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 02 March 2016.
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

MILANO. – Una grande Inter in Coppa Italia sfiora l’impresa e si arrende alla Juventus soltanto ai rigori: saranno i bianconeri ad affrontare il Milan nella finalissima di Roma. La squadra di Mancini, dopo una partita di cuore e di sostanza, rimonta i tre gol dell’andata nei tempi regolamentari. Tuttavia non la spunta nell’overtime ed è costretta ad affidarsi alla lotteria dal dischetto. Punteggio pieno per la Juve mentre Palacio sbaglia il penalty decisivo e condanna la sua squadra.

Nel calcio tutto o quasi può succedere e la partita ne è la dimostrazione. A distanza di tre giorni dalla sfida di campionato, le prestazioni delle due squadre sono ribaltate. L’Inter gioca meglio e si impone con grande personalità, segna ben tre reti che portano la firma di Brozovic (doppietta con un gol su rigore) e Perisic. Mancini può essere contento, la verifica sarà domenica in campionato contro il Palermo ma forse la crisi è meno acuta del previsto.

Allegri, invece, ha qualche motivo di preoccupazione: giocatori stanchi, svogliati, preda dell’avversario almeno per 90′. Il tecnico bianconero in vista del campionato e della Champions dovrà serrare i ranghi e mostrare ben altra grinta.

L’Inter scende in campo energica e tonica e subito lascia capire che potrebbe essere la serata del colpaccio. Le critiche hanno avuto l’effetto di una scossa. La Juventus, al contrario sbaglia con ingenuità anche i passaggi più semplici e non impensierisce quasi mai Carrizo. Mancini sceglie il 4-3-3 con il tridente Perisic-Eder-Ljajic, escludendo Icardi. Una scelta vincente. Allegri, forte del 3-0 dell’andata, fa ampio turnover ma la squadra scende in campo con troppa leggerezza.

L’Inter è grintosa, costruisce subito molte occasioni. La Juventus è contratta, lascia campo ai padroni di casa. Al 16′ si sblocca la partita, errore di Hernanes sulla trequarti, viziato da un fallo, Medel intercetta e verticalizza per Brozovic, tiro angolato e Neto battuto. La rete dell’Inter risveglia in parte i bianconeri ma i nerazzurri coprono bene e credono nella rimonta. Al 25′ è Rugani a sbagliare, azzardando un passaggio centrale intercettato da Eder che serve Ljajic, tiro a giro che si infrange sulla traversa.

L’ennesima leggerezza in impostazione, costringe Bonucci ad un intervento per fermare Eder. Fallo inequivocabile e il difensore, diffidato, salterà la finale. Il 2-0 arriva ad inizio ripresa: progressione palla al piede di Eder sulla fascia destra, cross al centro per Perisic che lasciato solo appoggia in rete.

La partita si avvia verso una clamorosa rimonta, l’Inter accarezza il sogno dell’impresa, la Juve è sbigottita. Zaza al 9′ ha tra i piedi l’occasione per la qualificazione ma il suo tiro si infrange sul palo. Una clamorosa occasione sprecata. Al 28′ D’Ambrosio di testa sfiora il 3-0 su punizione. La Juventus soffre, non riesce a uscire dalla sua metà campo. Al 36′ l’episodio chiave: Perisic un mattatore nel secondo tempo, supera Rugani che lo atterra in area.

Rigore realizzato da Brozovic e l’Inter che raggiunge l’impresa. Buffon è perplesso in panchina. Al 44′ altra occasione per Perisic che trovato da Palacio, entrato al posto di Ljajic, impegna Neto. I nervi si accendono con uno scontro tra Cuadrado e Perisic ma l’arbitro estrae per entrambi il cartellino giallo ritrovando la calma e si va ai supplementari.

Nel primo overtime è sempre Perisic la spina nel fianco dei bianconeri: Biabiany crossa al centro e il serbo colpisce di testa impegnando Neto. All’11’ ancora Zaza ha l’occasione di segnare, l’attaccante supera D’Ambrosio poi calcia a lato. Ma la Juve finalmente rialza la testa. Nel secondo tempo supplementare su calcio d’angolo di Lemina, Pogba prova la magia al volo di sinistro ma non trova la porta. Le squadre stanchissime, crampi per Eder e Rugani, con Santon che dopo un entrata dura su Pogba è costretto a lasciare il campo per Manaj. Nell’ultimo minuto di partita Morata ha una doppia occasione per scongiurare i rigori ma Carrizo si oppone.

Ultimo brivido e poi la lotteria dei rigori. Segnano Barzagli, Zaza, Morata, Pogba e Bonucci. L’Inter risponde con Brozovic che va a segno, Palacio che spedisce sulla traversa, Manaj e Nagatomo. Uno smacco per i nerazzurri che avrebbero meritato di andare in finale almeno per quello che hanno fatto vedere. Applausi meritati, in una stagione dove pesa anche la sfortuna.

Ultima ora

23:02Calcio:Montella,ottima vittoria ma non sottovalutare ritorno

(ANSA) - MILANO, 27 LUG - "Il risultato è ottimo ma non ci lascia tranquilli, non possiamo sottovalutare la partita di ritorno, in cui saremo più avanti sul piano fisico e tecnico". Vincenzo Montella commenta così il successo per 1-0 con cui il suo Milan ha vinto l'andata del preliminare di Europa League in trasferta contro i romeni del Craiova. "Non mi potevo aspettare di più, il Craiova ci ha messo in difficoltà perché era più avanti di noi nella preparazione e ha giocatori abili. Mi è piaciuto il modo con cui la squadra si approccia alla sofferenza - ha detto Montella a Sky dopo la partita in Romania -. Siamo stati un po' scolastici. Si sta inserendo qualche calciatore, siamo in costruzione e ci sarà tempo per costruire. Il mio compito è portare avanti più giocatori possibili". Il risultato è stato anche salvato da una prodezza di Gianluigi Donnarumma. "Donnarumma ha fatto una parata importantissima, in un momento decisivo della partita''.

22:24Calcio: Europa League, Craiova-Milan 0-1

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Il Milan batte 1-0 (1-0) la squadra romena del Csu Craiova nella partita di andata del terzo turno preliminare di Europa League. In gol per i rossoneri Rodriguez al 44' pt

21:45Sospeso processo disciplinare a Emiliano

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Sospeso il processo disciplinare al governatore della Puglia Michele Emiliano con invio degli atti alla Consulta. È quanto ha deciso la sezione disciplinare del Csm nel procedimento a Emiliano, magistrato in aspettativa sotto accusa per la sua attività politica come dirigente del Pd. La Consulta dovrà verificare la legittimità costituzionale della norma che prevede come illecito disciplinare per un magistrato, anche se fuori, l'iscrizione ad un partito politico. "Sono molto soddisfatto, avevo più volte detto che c'era un forte dubbio interpretativo e che ci fosse la necessità di un chiarimento. Indipendentemente da come deciderà la Corte Costituzionale, il Csm ha ritenuto che la questione di legittimità da noi sollevata possa avere fondamento". Lo ha detto Michele Emiliano, commentando la decisione della sezione disciplinare del Csm di sospendere il procedimento a suo carico e trasmettere gli atti alla Consulta.

21:03Calcio: Nainggolan, ho dimostrato di voler rimanere

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "Ho dimostrato quello che ho sempre voluto. Sono contento di continuare insieme". Sono le prime parole di Radja Nainggolan appena apposta la firma sul nuovo contratto che lo legherà alla Roma fino al 2021. Da Boston, dove i giallorossi sono in tournée, ha espresso soddisfazione anche il patron giallorosso James Pallotta: "Siamo felici che Radja si sia impegnato con noi a lungo termine nella fase più importante della sua carriera", ha dichiarato il presidente della Roma. "Nell'ultima stagione - ha concluso Pallotta - si è dimostrato uno dei migliori centrocampisti del mondo e non è stata una sorpresa che il suo nome sia stato accostato a quello di alcuni dei più grandi club europei. Ma non c'è mai stata la possibilità che andasse altrove, ama la Roma e noi siamo felici di averlo qui".

20:49Calcio: Mihajlovic promuove il Toro, felice Belotti resti

(ANSA) - TORINO, 27 LUG - Niente Guingamp per Andrea Belotti. L'attaccante del Torino, che nel ritiro di Bormio si è fermato per un affaticamento muscolare, non partirà per la Francia, dove sabato i granata sono impegnati in amichevole. "Ha avuto un leggero infortunio e non verrà", conferma il tecnico Sinisa Mihajlovic, soddisfatto della permanenza del giocatore. "Il presidente Cairo è stato chiaro, o clausola dall'estero o basta - sottolinea l'allenatore al sito internet del club - e lui è sereno e tranquillo". "Sono felice che sia rimasto con noi. C'è un rapporto di grande stima, fiducia e affetto", osserva il mister. Il mercato, però, è aperto fino alla fine di agosto e potrebbero esserci delle sorprese. "Noi tutti lavoriamo per il bene del Toro - taglia corto Mihajlovic - qui non ci saranno mai musi lunghi". Dopo venti giorni di ritiro, il bilancio dell'allenatore è positivo. "Ho visto impegno, voglia di far bene, applicaizone, generosità.

20:46Calcio: Roma, Nainggolan rinnova fino al 2021

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Radja Nainggolan ha rinnovato il suo contratto con la Roma. Il belga resterà in giallorosso fino al 2021.

20:45Calcio: amichevoli, Sassuolo-Eintracht Francoforte 1-1

(ANSA) - MODENA, 27 LUG - Il Sassuolo ha pareggiato 1-1 in un'amichevole giocata nel pomeriggio a Bressanone (Bolzano) contro i tedeschi dell'Eintracht di Francoforte. Si è trattato dell'ultimo test del ritiro, che ha dato la possibilità a Bucchi di vedere all'opera un ipotetico undici titolare, ma soprattutto di concedere i primi minuti stagionale a Berardi, ultimo arrivato nel ritiro e apparso già in buona condizione. Primo tempo chiuso con il vantaggio dei tedeschi grazie alla rete di Gacinovic al 32'. Nella ripresa il pareggio del Sassuolo con Matri al 25' dopo un assist di Berardi. Il Sassuolo ha schierato nel primo tempo, con il modulo 4-3-3: Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Duncan; Politano, Falcinelli, Ragusa.

Archivio Ultima ora