Baseball: L’italovenezuelano Cervelli, il riscatto coi Pirates

foto cervelli

CARACAS – L’italo-venezuelano Francisco Cervelli nel mondo della Major League Baseball é stato sempre classificato come uno dei migliori cátcher. Quando indossava la casacca dei New York Yankees la sua carriera era bloccata non perchè non ne avesse le capacità, ma dal supertalento di un grande nome tipo Jorge Posada.

L’anno scorso, il giocatore di origine pugliese, ha deciso di cambiare aria, lasciando la grande mela per la cittá di Pittsburgh, dimostrando che tutto quello che si diceva di lui era vero. Nella stagione 2015, Cervelli ha collezionato 128 presenze, con la maglia dei ‘Pirates’ ha avuto una media battuta di 295, il quarto migliore average tra tutti i ricevitori della Mlb. A differenza dei sette anni disputati con i Yankees, dove subì diversi infortuni che lo costrinsero ad alzare bandiera bianca. Anche l’anno scorso restó fuori dal campo, ma solo per brevi periodi.

“La scorsa stagione ha significato una grande sfida per me. – ha confessato il giocatore italo-venezuelano al sito della Major League Baseball, aggiungendo – Non volevo dimostrare niente a nessuno. Volevo dimostrare solo a me stesso di essere capace di fare le cose bene. Volevo confermarmi di essere capace di compiere una cosa che avevo sempre sognato”.

Nato a Valencia, in Venezuela, il 6 marzo 1986 da genitori e nonni italiani (originari di Bitonto, provincia di Bari), Cervelli ha vestito la maglia della nazionale italiana al World Baseball Classic 2009 sotto la guida di Marco Mazzieri

Clint Hurdle, manager dei Pittsburg Pirates, è soddisfatto dalle prestazioni del campione che nella Liga Venezolana de Baseball difende I colori dei Navegantes del Magallanes. “É un ragazzo che svolge un ottimo lavoro nel suo ruolo, sa gestire bene i lanciatori ed é molto bravo nella copertura del home. Senza dubbio è stata la miglior scelta per il ruolo di cátcher.”

Cervelli, sará uno dei titolari della squadra durante la stagione che inizierá tra meno di un mese. Sotto la guida Hurdle, l’azzurro sembra rinato, vivendo una di quelle esaltanti stagioni che lo hanno portato ad essere un protagonista della sua squadra.

(Fioravante De Simone/Voce)

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