A Valera l’incontro delle Associazioni italo-venezuelane

Pubblicato il 04 marzo 2016 da redazione

Ambasciatore-sindaco

VALERA. – La città dei sette colli, proprio come Roma. Così chiamano Valera località immersa tra le pieghe delle Ande venezuelane che accoglie i rappresentanti e i delegati delle Associazioni italiane in Venezuela in una bella giornata di sole e temperatura mite. Clima tipico di una cittadina che sta a circa 600 metri sul livello del mare, e che si stende tra fiumiciattoli e vegetazione subtropicale.

Il Centro Deportivo Italo-Venezolano è agghindato a festa, bandiere italiane sventolano nella piazzetta principale con i busti di Simón Bolívar e Giuseppe Garibaldi, dove il comitato di ricevimento saluta i delegati che arrivano a gruppi da Caracas e dalle altre città del Venezuela.

Il presidente del Centro, Giosuè Mandolfi, stringe mani, saluta con pacche sulle spalle e grande allegria.
Poi, dopo aver riunito tutti nel salone conferenze, saluta gli ospiti annunciando che durante la conferenza il sindaco di Valera offrirà le chiavi della città, dichiarandolo “cittadino onorario”, al nostro Ambasciatore Silvo Mignano che con la sua presenza conferisce all’incontro una particolare solennità.

Dopo le parole di benvenuto del presidente di Faiv, Carlo Villino, l’Ambasciatore Mignano approfitta l’occasione per esporre la sua visione del mondo globalizzato facendo riferimento alla cosiddetta “società liquida” teorizzata dal grande filosofo Zygmunt Bauman e che, come diceva Umberto Eco, recentemente scomparso, “richiede, per essere capita e forse superata, nuovi strumenti”.

Il nostro Ambasciatore ha spiegato come le società, a causa della globalizzazione, perdono i propri confini assumendo una “liquidità” che trasforma tutti in cittadini del mondo, emigranti alla ricerca di una nuova identità.

Concetti simili ha ribadito il sindaco di Valera, José Karkom Zoghby, di origine siriana, che ha sottolineato l’importante apporto della collettività italiana allo sviluppo del Venezuela ed in particolare della sua città, grazie al suo positivo inserimento in ogni settore, da quello della costruzione, al commercio e alla produzione agricola. Ha poi invitato l’ambasciatore Mignano ad effettuare una visita ufficiale con una delegazione di imprenditori italiani per far conoscere loro le potenzialità della zona, sita in un crocevia tra Maracaibo, Mérida e San Cristobal.

Prendeva quindi la parola il consigliere del Cgie per il Venezuela, Nello Collevecchio, per tracciare una panoramica della storia e dei successi di Faiv, che in tanti anni ha saputo cogliere l’essenza e soprattutto lo spirito d’unione e di solidarietà della nostra collettività. Ha quindi illustrato la situazione a volte disperata che vivono molti connazionali in questo momento delicato del paese, a causa della carenza di prodotti di prima necessità, ma soprattutto di medicine e ribadendo che, in ogni caso, le istituzioni italiane non li abbandoneranno mai.

Anche Jhonny Margiotta, presidente del Comites di Maracaibo, dopo un saluto agli invitati e un augurio di buon lavoro ha incontrato insieme all’ambasciatore Silvio Mignano, al presidente del Centro Deportivo di Valera, Giosuè Mandolfi, al consigliere del Cgie, Nello Collevecchio e al Console onorario di Valera, Giuseppe Saglimbeni, un gruppo di connazionali desiderosi di esprimere le proprie preoccupazioni e richieste.

Parallelamente il presidente della Camera di Commercio Venezolano-Italiana (Cavenit), Alfredo D’Ambrosio si rivolgeva ai delegati di Faiv prima con un breve escursus sulla storia e le attività della nostra Camera di Commercio e poi anticipando alcuni eventi da realizzare insieme alle associazioni tra cui spicca il Festival Italiano a Chacao, dal 2 al 5 giugno, in occasione della Festa della Repubblica italiana, celebrazione durante la quale teatro, musica e spuntini di prodotti italiani saranno “serviti” nella piazza Bolívar di Chacao in Caracas.

Filippo Vagnoni, presidente-fondatore della Fondazione Fundavag, portava come esempio della caparbietà, volontà di superamento e capacità delle maestranze costituite per la maggior parte da emigranti italiani, la realizzazione, in soli sei mesi, della magnifica opera dell’Hotel Humboldt, che ancora oggi sovrasta Caracas dalla cima dell’Avila. E, invitando a non emigrare di nuovo ma a rimanere nel Paese nonostante le difficoltà, elogiava il lavoro di un gruppo di giovani che recentemente ha preso l’iniziativa di raccogliere le testimonianze degli emigranti della prima ora.

A seguire, Antonella Pinto, presidentessa della Federazione dei Giovani Italo-Venezuelani (Fegiv), annunciava la preparazione di un Incontro dei giovani italo-venezuelani che si svolgerà dall’11 al 13 marzo presso la Casa d’Italia di Maracay, i cui dettagli verranno resi noti a breve.

Mentre l’assemblea di Faiv proseguiva con la presentazione della situazione finanziaria da parte del tesoriere Miguel Tortora, in un altro salone si svolgeva la riunione dei delegati sportivi dei Centri Italo-Venezuelani (Fedeciv), per raccogliere le opinioni sullo svolgimento dei prossimi Giochi Fedeciv, una mini-Olimpiade con gli atleti dei Centri Italo-Venezuelani. Ancora una volta è stata ribadita la volontà di effettuarli, ma bisogna ancora decidere in quale località. In questa occasione sono state consegnate targhe ricordo a ex-presidenti dell’istituzione che si sono distinti durante il loro mandato, tra cui Angelo Ragone di Maracaibo.

La riunione di Valera è stata un’occasione unica per capire la volontà di superamento della nostra collettività che anche nei momenti di maggiore crisi ritrova la grinta dei pionieri e affronta con decisione ogni ostacolo e difficoltà.

(EP)

Ultima ora

00:24Atletica: Tamberi ha problemi, venerdì 27 consulto medico

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Su richiesta di Gianmarco Tamberi e del padre allenatore Marco, il medico della Fidal Andrea Billi ha disposto un consulto per definire la natura dei problemi alla caviglia di stacco (operata nel luglio scorso) ancora avvertiti dall'azzurro. Il consulto si terrà venerdì 27 gennaio a Roma, presso l'Istituto di Medicina dello sport, alla presenza degli specialisti in chirurgia artroscopica della caviglia Francesco Allegra, Francesco Lioi, e Raul Zini, oltre che del Direttore dell'Istituto, prof. Antonio Spataro. Tamberi, che ha affrontato un primo periodo di preparazione in Sudafrica, a Stellebosch, a cavallo dei mesi di dicembre e gennaio, è rientrato in Italia da una settimana. L'obiettivo del campione del mondo indoor dell'alto, grande assente dell'Olimpiade di Rio de Janeiro a causa dell'infortunio patito al meeting Diamond League di Montecarlo del 15 luglio scorso, è quello di rientrare alle gare nel corso della stagione estiva. "Ma potrei tornare di nuovo in sala operatoria", commentato l'azzurro.

00:21Calcio: Coppa Africa, Marocco-Togo 3-1

(ANSA) - LIBREVILLE, 20 GEN - Il Marocco ha battuto il Togo per 3-1 in una partita del gruppo C della Coppa d'Africa. Togolesi in vantaggio al 5' pt con Dossevi, poi le reti dei marocchini di capitan Benatia con Bouhaddouz (15' pt) Saiss (21' pt) ed En Nesyri (27' st). Quest'ultimo era entrato al 15' st al posto del napoletano El Kaddouri. Questa del Marocco è una vittoria molto importante, visto che riapre il discorso qualificazione: ora la nazionale del ct Renard se la giocherà contro la Costa d'Avorio. Il Togo, invece, è praticamente fuori dal torneo continentale.

23:01Rigopiano:estratti vivi ultimi 3 bambini

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Tra gli ultimi tre bambini estratti vivi dalle macerie dell'hotel Rigopiano c'é anche Ludovica Parete, figlia del cuoco, Giampiero, sopravvissuto fin dal primo momento alla tragedia e che aveva dato l'allarme del crollo dell'albergo. Questa mattina erano stati estratti vivi la moglie di Parete Adriana e l'altro figlio, Gianfilippo: la famiglia si è così ricomposta. Ci sono ancora superstiti sotto le macerie dell'hotel Rigopiano spazzato via da una slavina. Tre bambini, su quattro salvati, sono stati estratti vivi dai vigili del Fuoco nel tardo pomeriggio dopo oltre 40 ore. L'ultimo salvato è Edoardo Di Carlo, che era nell'albergo con i genitori Sebastiano e Nadia (finora dispersi).

22:53Sci: Miller ipotizza ancora un ritorno alle competizioni

(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 20 GEN - Bode Miller continua ancora a giocare con l'ipotesi di un suo ritorno alle competizioni, magari nella prossima stagione e comunque con ai piedi i suoi nuovi sci di marca Bomber nella cui produzione - in Italia - ha investito parecchio. "Ma se non dovessi tornare a gareggiare - ha spiegato a Kitzbuehel il campione americano di 39 anni, assente dopo un infortunio nella passata stagione ai Mondiali di Beaver Creek - non ci saranno annunci, semplicemente non tornerò". Per gareggiare con la nuova marca di sci, Bode deve comunque aspettare la fine del 2017, quando scadra' il suo contratto che lo vincola alla Head.

22:34Appalti truccati a Pistoia: condannati i 16 imputati

(ANSA) - PISTOIA, 20 GEN - E' caduta per tutti l'accusa dell'associazione per delinquere e questo ha comportato pene più lievi di quelle richieste per i 16 imputati, tra imprenditori, dirigenti pubblici e politici, a processo per gli appalti truccati a Pistoia. Tra le condanne decise oggi, quella più alta riguarda Marcello Evangelisti (ex dirigente dell'ufficio lavori pubblici del Comune di Pistoia), 6 anni e 9 mesi di reclusione.

22:30Coniugi uccisi in casa, ipotesi omicidio-suicidio

(ANSA) - ALESSANDRIA, 20 GEN - I cadaveri di due anziane persone, marito e moglie, sono stati trovati all'interno del loro appartamento a Valenza, in provincia di Alessandria. A dare l'allarme sarebbe stato il figlio della coppia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio: l'uomo avrebbe sparato alla moglie e poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso. Inutili i soccorsi del 118. Il cadavere della donna, secondo le prime informazioni, era riverso a terra in cucina. Quello dell'uomo, invece, sarebbe stato trovato nella vasca da bagno con la pistola sulla pancia. Sempre secondo le prime informazioni, sembra che l'uomo fosse malato.(ANSA).

22:12Calcio: Gerrard torna al Liverpool, si occuperà dei giovani

(ANSA) - LIVERPOOL, 20 GEN - Steven Gerrard torna al Liverpool. Da febbraio si prenderà cura del settore giovanile ed il club ha fatto sapere che avrà un "ruolo ad ampio raggio nella fase di sviluppo professionale dei giovani giocatori". Gerrard, 36 anni, ha collezionato 710 presenze con la maglia dei Reds ed è uno dei più grandi giocatori nella storia della squadra. Dopo un periodo di 18 mesi nella Major League Soccer con i Los Angeles Galaxy, il nuovo incarico segna il rientro nella società dove ha trascorso 17 anni come professionista. L'ex capitano del Liverpool e dell'Inghilterra, che si è ritirato dal calcio nel mese di novembre, ha commentato: "E' il completamento di un cerchio".

Archivio Ultima ora