Mafia: Grasso, spero presto esame legge su beni confiscati

Pubblicato il 07 marzo 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 7 MAR – “Venti anni fa, il 7 marzo 1996, entrava in vigore la legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Quella legge, fortemente voluta dalle associazioni impegnate nella lotta alla criminalità, e sostenuta da noi magistrati, fu un grande successo e assestò un durissimo colpo ai patrimoni delle cosche”. E’ quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella sua pagina Facebook. “Recentemente ho incontrato, qui in Senato, una delegazione di associazioni che mi ha chiesto di velocizzare i lavori del Disegno di Legge che, tra le altre cose, modificherà la disciplina dei beni confiscati: ho garantito, come sempre, il mio impegno su questo tema. Mi auguro che l’Aula possa presto esaminare questo provvedimento per dare nuova energia a chi si impegna per combattere le mafie”.

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(ANSA) - CAMAIORE (LUCCA), 18 GEN - Non si esclude un malore dovuto all'assunzione di droga e al freddo della scorsa notte, come causa del decesso dell'uomo, identificato poi come un tunisino di 43 anni, rinvenuto privo di vita stamani nel cortile di una villa in ristrutturazione in Versilia, a Camaiore (Lucca). E' quanto emerge dagli investigatori. Le indagini sono seguite dai carabinieri. Sarà comunque l'autopsia, affidata al medico legale Stefano Pierotti, a chiarire le cause del decesso. Secondo quanto ricostruito, il nordafricano, già noto alle forze dell'ordine, viveva in una casa poco distante dalla villa, abitazione che aveva ricevuto in eredità da un italiano, deceduto anni fa. L'uomo è stato rinvenuto nudo nel giardino: gli abiti sono stati trovati, a terra, poco lontano.(ANSA). Ad accorgersi del corpo senza vita alcuni passanti che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

16:13Obitorio ospedale troppo piccolo,bare con salme in corridoio

(ANSA) - SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA), 18 GEN - Lamentele e proteste nell'ospedale di Serra San Bruno per l'impossibilità di collocare le salme di persone decedute nell'obitorio del nosocomio per mancanza di spazi. La direzione dell'ospedale si é vista costretta a fare collocare in un corridoio due bare con le salme, suscitando le proteste dei parenti dei defunti. Nel corridoio in cui sono state collocate le salme, tra l'altro, si é determinato un sovraffollamento per la presenza dei parenti delle persone decedute. Una situazione difficile da gestire per i responsabili dell'ospedale, che già in passato avevano dovuto fare fronte a difficoltà dello stesso tipo. La Direzione sanitaria dell'ospedale ha reso noto, con un comunicato, di avere "ulteriormente sollecitato all'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia la soluzione del problema", chiedendo l'ampliamento della sala mortuaria. (ANSA).

16:04Catalogna: Puigdemont chiede voto delegato in Parlament

(ANSA) - MADRID, 18 GEN - Il presidente catalano uscente Carles Puigdemont, e gli altri neo deputati della lista JxCat in esilio a Bruxelles Clara Ponsati e Lluis Puig hanno chiesto oggi alla nuova presidenza del Parlament di poter delegare il voto. Nella seduta costitutiva ieri è stata accolta la richiesta di voto delegato dei tre deputati in carcere a Madrid Oriol Junuqeras, Jordi Sanchez e Joaquim Forn. Il governo di Madrid ha però annunciato che farà ricorso alla Corte costituzionale se a Puigdemont sarà consentito votare dall'esilio belga.

16:04Sci: Marsaglia il migliore in prova discesa Kitzbuehel

(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 18 GEN - L'azzurro Matteo Marsaglia è stato il più veloce nelle prove della discesa libera di coppa del mondo in programma sabato prossimo a Kitzbuehel, disputate su un tracciato ridotto, sulla parte alta della pista, per salvaguardare il fondo nella parte finale date le condizioni meteo non buone. Marsaglia ha fermato il cronometro sull'1'24''73, solo un centesimo più veloce del francese Brice Roger. Poco più distante si è piazzato l'austriaco Vincent Krieschmayr. Appena fuori dalla top ten si sono classificati quattro italiani: Dominik Paris 13/o, Peter Fill 14/o, Mattia Casse 16/o e Werner Hell 18/o. Molto più distanti Christof Innerhofer ed Emanuele Buzzi, che hanno preferito provare le linee da utilizzare in gara.

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