L’Ue allerta l’Italia sul peso del debito

Pubblicato il 08 marzo 2016 da redazione

Italian Finance Minister Pier Carlo Padoan, center, arrives for a meeting of eurozone finance ministers at the EU LEX building in Brussels on Tuesday, July 7, 2015.     (ANSA/AP Photo/Francois Walschaerts)

Italian Finance Minister Pier Carlo Padoan, center, arrives for a meeting of eurozone finance ministers at the EU LEX building in Brussels on Tuesday, July 7, 2015. (ANSA/AP Photo/Francois Walschaerts)

BRUXELLES – Allerta debito per l’Italia. Ma il premier Matteo Renzi rassicura escludendo ogni rischio manovra. E ribadisce che i conti pubblici italiani “non sono al sicuro, ma allo strasicuro”.
– Da quando ci siamo noi, se c’è una manovra – aggiunge lasciando Bruxelles – è finita l’epoca dei politici che alzano le tasse. Se ci sarà una manovra sarà per ridurre le tasse. Non c’è niente di cui aver paura.

Parole nel giorno in cui l’Eurogruppo, come previsto dall’agenda, torna a discutere della situazione dei conti pubblici dei paesi più a rischio di non rispetto delle regole, Italia inclusa. E arriva un nuovo ‘richiamo’, simile nei toni a quello contenuto nell’opinione di novembre sulla legge di stabilità, ma aggiornato alla situazione attuale: da novembre, scrive l’Euro-gruppo, “sono state prese misure che aumentano il deficit, e c’è un rischio di significativa deviazione dall’aggiustamento”.

Uno scostamento che “rimane anche se venisse accordato il massimo potenziale di flessibilità”. Non solo. L’Italia non rispetta la regola del debito né nel 2015 né nel 2016.
Ma il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan non si allarma, e sottolinea come sia importante il fatto che ora lo stesso Eurogruppo riconosca che “il debito si è stabilizzato e che comincerà a scendere” nel 2016.

– Anche se – ammette – ci sono alcuni margini di aggiustamento che andranno sfruttati.
Fonti del Mef spiegano che il confronto con l’Euro-gruppo sui bilanci è stato costruttivo e che nella sostanza della dichiarazione finale non c’è nulla di nuovo. Del resto, “lo scostamento significativo” del deficit strutturale, che si deteriora dello 0,7% nel 2016 invece di migliorare dello 0,1%, faceva già parte dei rilievi della Commissione a novembre. E già allora Bruxelles chiese all’Italia di intervenire, in corso d’anno, per evitare che la deviazione porti ad un richiamo formale ed alla bocciatura delle richieste di flessibilità.

Invece l’Eurogruppo rileva che da novembre non sono state prese misure in tal senso. E nonostante riconosca che “il rapporto debito/pil si è stabilizzato nel 2015 e comincia a scendere nel 2016, l’alto debito resta motivo di preoccupazione”. Tanto che “in base alle previsioni d’inverno, l’Italia non rispetterà la regola del debito nel 2015 e 2016”.

Le preoccupazioni dell’Eurogruppo, che hanno riguardato anche Spagna, Austria, Portogallo, Lituania, Belgio e Slovenia, dovrebbero essere riprese anche dall’Ecofin, che pure tornerà a discutere dei Paesi a rischio. Questo mentre la Commissione darà i suoi giudizi sugli squilibri macroeconomici, lasciando l’Italia tra i Paesi con squilibri eccessivi ma che non richiedono interventi correttivi.

E alla volta di Roma e delle altre capitali con i conti sotto tiro, dovrebbero partire altrettante lettere che ricordano loro gli impegni presi. Ma non sarà un avvertimento, perché Bruxelles confida che il Governo italiano faccia qualche passo in più per ridurre il debito, e possa vedersi così la strada spianata alla concessione a maggio di tutta la flessibilità richiesta.

Il commissario agli affari economici Pierre Moscovici spiega che il confronto va avanti, e che “l’Italia sa cosa deve fare per essere in regola”. Di certo aiuta quello che definisce “nuovo clima, ma una cosa è il clima un’altra è la sostanza e a volte è differente”.

Dal canto suo Padoan ribadisce che l’obiettivo “è di continuare sulla strada che abbiamo imboccato da tempo: da un lato il sostegno alla creazione di occupazione attraverso investimenti e riforme che cambiano in modo strutturale le potenzialità del nostro Paese, dall’altro una gestione responsabile delle finanze pubbliche con l’obiettivo di ridurre progressivamente il debito”.

Ultima ora

17:24Bimbo 2 mesi in ospedale: Procura, forse incidente in casa

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 19 GEN - La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo sul caso di un bambino di due mesi, ricoverato al Salesi di Ancona, dove era stato trasferito dal pronto soccorso dell'ospedale di Ascoli Piceno. Gli accertamenti ad Ancona hanno evidenziato emorragie interne e piccole fratture in varie parti del corpo. Un quadro, compatibile con maltrattamenti, che ha spinto i sanitari ad avvisare la Procura minorile che ha informato quella di Ascoli. Il fascicolo aperto del pm Umberto Monti ha scopo esplorativo. I carabinieri hanno sentito i familiari ed i vicini di casa della coppia (lui di San Marino), residente ad Ascoli per contestualizzare i fatti e cercare di capire se il piccolo è stato vittima di un incidente domestico o di maltrattamenti. Ma i primi accertamenti fanno propendere per la prima ipotesi: il bimbo sarebbe caduto mentre veniva accudito dai genitori, che ora sono al suo capezzale.

17:23Figc: Sibilia, con Tommasi incontro positivo

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Stamattina ci siamo incontrati con Tommasi e penso che ci siano le condizioni per andare verso un cammino condiviso". Lo dice il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, al termine dell'incontro presso lasede dell'Aic con Damiano Tommasi. In attesa di capire cosa deciderà il direttivo dell'Assocalciatori in programma lunedì, Sibilia si sente di non escludere un possibile passo indietro del n.1 Aic a fronte di un'alleanza che porterebbe da sola la maggioranza contro il terzo candidato Gabriele Gravina. "Tommasi giustamente rimane in campo: deve discutere con i suoi e poi ci saranno le decisioni. Oggi è stato un incontro molto positivo, aspettiamo le determinazioni del consiglio direttivo dell'Aic. È incoraggiante per quanto fatto oggi", sottolinea Sibilia. "Gravina? Ho letto delle dichiarazioni che mi hanno sconcertato. Io credo di aver posto sempre come base il dialogo, questo dialogo per me deve continuare ma non può continuare da una parte sola".

17:17Downing Street frena Johnson, nessun piano per ponte

(ANSA) - LONDRA, 19 GEN - E' durato per poche ore il 'progetto' di Boris Johnson per un ponte sul Canale della Manica in grado di collegare Calais e Dover. Ancora una volta Downing Street è intervenuto per ridimensionare le affermazioni del ministro degli Esteri: "Non ci sono piani specifici in proposito", ha detto un portavoce. L'idea, stando ai media del Regno Unito, era stata lanciata dal capo del Foreign Office nel corso del vertice franco-britannico di ieri. Secondo il portavoce della premier Theresa May, sono stati valutati una serie di "grandi progetti" fra i due Paesi ma non c'è nulla di concreto per quanto riguarda il titanico collegamento.

17:10Calcio: Kolarov, battiamo Inter e torna tutto a posto

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Ci sta nel calcio di avere una piccola crisi ma dobbiamo fare un salto di qualità sotto l'aspetto mentale perché una gara come quella col Sassuolo va vinta anche giocando in otto, però domenica c'è la partita giusta: se vinciamo a Milano si mette tutto a posto". Battere l'Inter per invertire il trend negativo. Questa l'analisi che Aleksandar Kolarov fa dello scontro diretto in programma a San Siro coi nerazzurri. L'esterno della Roma ha le idee chiare e ai microfoni di Sky Sport24 indica in Nainggolan, al rientro dopo l'esclusione disciplinare, l'uomo partita: "Sa di aver sbagliato a Capodanno, domenica con due gol metterà tutto a posto". I tre punti d'altronde servono ai giallorossi per continuare a inseguire la qualificazione alla prossima Champions League. "E' il nostro obiettivo. Abbiamo fatto qualche passo falso ma siamo sempre là e credo che tra le prime quattro ci arriviamo di sicuro" conclude Kolarov.

17:03Segre: Gentiloni,da senatrice indicherà valore memoria

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "La vita di Liliana Segre è testimonianza di libertà. Da senatrice ci indicherà il valore della memoria. Una decisione preziosa a 80 anni dalle leggi razziali". Così il premier Paolo Gentiloni su twitter dopo la nomina a senatrice a vita.

17:00Figc: Tommasi, con Sibilia parlato degli scenari futuri

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Oggi abbiamo chiacchierato del futuro della Figc: con me presidente la Federcalcio avrebbe determinate caratteristiche, vogliamo capire cosa accadrebbe con gli altri candidati alla guida". Così il numero uno dell'Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, candidato per la presidenza della Figc, al termine dell'incontro odierno a Roma, durato due ore, con l'altro candidato Cosimo Sibilia. "Al momento non stiamo facendo calcoli - ha aggiunto Tommasi - ma vogliamo capire i possibili scenari futuri. Per questo ci confrontiamo in modo corretto per trovare dei punti in comune. Lunedì abbiamo un consiglio direttivo all'Aic, quindi ci interessava avere un quadro completo dell'attuale situazione, che mi sembra permanga quella dei giorni scorsi. Io più vicino a Gravina? Noi abbiamo un candidato, che sono io, e non vogliamo dimenticarlo".

16:59Grasso, Grillo? I duri e puri finiscono mangiati

(ANSA) - MILANO, 19 GEN - "Diffido dei duri e puri, perché troveranno sempre qualcuno più duro e più puro che se li mangia". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, leader di LeU, sulle parole usate da Beppe Grillo per escludere alleanze del M5S. Grasso è stato interpellato al suo arrivo a un incontro con ConfProfessioni Lombardia, a Milano.

Archivio Ultima ora