Champions: il Real Madrid vince 2-0 ed elimina la Roma

Real Madrid's Welsh midfielder Gareth Bale (up) gives the ball next to Bosnian defender Ervin Zukanovic (down) of AS Roma during their Champions League round of 16 second leg match played at Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, 08 March 2016. EPA/JAVIER LIZON

Real Madrid's Welsh midfielder Gareth Bale (up) gives the ball next to Bosnian defender Ervin Zukanovic (down) of AS Roma during their Champions League round of 16 second leg match played at Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, 08 March 2016.  EPA/JAVIER LIZON
Real Madrid’s Welsh midfielder Gareth Bale (up) gives the ball next to Bosnian defender Ervin Zukanovic (down) of AS Roma during their Champions League round of 16 second leg match played at Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, 08 March 2016. EPA/JAVIER LIZON


MADRID – La Roma saluta la Champions League. Al Santiago Bernabéu, il Real Madrid ripete il 2-0 dello Stadio Olimpico e vola ai quarti per la sesta stagione consecutiva. Sono i gol nel secondo tempo di Cristiano Ronaldo e James Rodríguez ad affossare le speranze di rimonta dei giallorossi. La squadra di Spalletti, reduce da sette vittorie consecutive in campionato, sognava l’impresa e ci ha provato, “rischiando” di segnare per prima in almeno tre circostanze, azioni non concretizzate da Dzeko e (due volte) Salah.

Spalletti presenta una Roma a trazione anteriore: come annunciato alla vigilia, Dzeko parte titolare al centro dell’attacco ma oltre al bosniaco ci sono El Shaarawy, Diego Perotti e Salah. Nel Real Madrid, Zidane – che rispetto all’andata perde Benzema ma ritrova Bale – preferisce Danilo a Carvajal.

Il Real parte forte e all’8’ Marcelo ha sul sinistro la palla del vantaggio: il brasiliano, servito da Bale, calcia però a lato. Ci prova anche Ronaldo che manda largo di destro, ma la Roma non sta a guardare. Al 14’ Dzeko, dopo una grande iniziativa di Salah e il velo di El Shaarawy, calcia da posizione favorevolissima ma l’ex attaccante del Manchester City mette clamorosamente a lato di sinistro.

I Galacticos ci provano due volte con Modri, che prima si vede il tiro respinto con i pugni da Szczsny e poi non inquadra lo specchio. Ma la squadra di Spalletti ha un’altra, grandissima opportunità. In transizione Džeko innesca Salah, l’egiziano è solo davanti a Navas ma la mira è imprecisa. Il portiere Giallorosso dice due volte no a Ronaldo, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa entra Vainqueur al posto di Pjanic, colpito duro, ma quello che non cambia è la mancanza di cinismo della Roma, che sciupa un’altra occasione: in contropiede, Dzeko appoggia ancora a Salah che solo davanti a Navas spedisce a lato. Comunque è un altro Real Madrid, più concentrato, con James Rodríguez che impegna in rovesciata Szczesny e Marcelo che “grazia” il portiere polacco dopo un rinvio sbagliato
da Manolas.

La squadra di Spalletti arriva altre due volte alla conclusione, con Florenzi e lo stesso Manolas, ma al 64’ – dopo l’ingresso di Lucas Vázquez al posto di Bale – il Real passa. Proprio il nuovo entrato regala un assist a Ronaldo, che appoggia in rete: per CR7 è il gol numero 13 in otto partite di Champions League, il 90esimo in carriera nella competizione.

Quattro minuti e arriva il raddoppio, con Kroos che innesca l’azione, Ronaldo che rifinisce per James Rodríguez e il nazionale colom- biano che fa centro in diagonale. La Roma accusa il colpo e sbanda, Ronaldo si divora il tris mentre a un quarto d’ora dalla fine tutto il Santiago Bernabéu applaude l’ingresso in campo di Francesco Totti, che rileva El Shaarawy; dalla parte opposta Jesé rimpiazza Modric.

I Giallorossi non sono nemmeno fortunati, perchè Perotti colpisce il palo e non trova il gol della bandiera.

Ai quarti ci va il Real di Ronaldo. La Roma, con qualche rimpianto, è costretta a inchinarsi.