Italiani sempre più euroscettici, ma vogliono restare in Ue

(ANSA) – ROMA, 9 MAR – La metà degli italiani non si sente cittadino europeo e il 63% è convinto che gli interessi dell’Italia non siano tenuti nella dovuta considerazione a Bruxelles. Tuttavia, gli italiani pensano che sia meglio restare nell’Ue e giudicano positivamente l’euro e la libertà di circolazione. E’ la fotografia scattata dall’Eurobarometro, sondaggio al livello europeo sulle opinioni dei cittadini. Dal rapporto, presentato oggi a Roma dalla Commissione europea, si scopre che la mancanza di identità europea degli italiani supera l’atteggiamento dei paesi più euroscettici, a partire dalla Gran Bretagna, dove “la cittadinanza europea è un dato acquisito dalla maggior parte degli intervistati”. Un raffreddamento nei confronti di Bruxelles dovuto anche alla convinzione che l’Unione europea non tenga nella giusta considerazione gli interessi europei. Resta però la convinzione che in virtù dei “principali risultati ottenuti” – Schengen ed euro – valga la pena di restare nell’Ue.

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