Dybala, una magia per superare il Sassuolo

Pubblicato il 11 marzo 2016 da redazione

Juventus' Paulo Dybala jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs US Sassuolo at the Juventus Stadium in Turin, Italy, 11 March 2016. ANSA/ANDREA DI MARCO

Juventus’ Paulo Dybala jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs US Sassuolo at the Juventus Stadium in Turin, Italy, 11 March 2016.
ANSA/ANDREA DI MARCO

TORINO. – La Juventus ha battuto il Sassuolo 1-0 nell’anticipo della ventinovesima giornata della serie A. Decide la rete di Dybala al 36′ del primo tempo. Sorride Allegri che vede così la sua squadra allungare in vetta alla classifica, momentaneamente a +6 dal Napoli che domenica giocherà il posticipo in casa del Palermo.

Ma non ci sono solo i tre punti contro l’insidioso Sassuolo a rendere felice la Juve: Gigi Buffon ha infatti superato il record di imbattibilità (in campionato) di un portiere bianconero, arrivando a 904′ minuti con la porta inviolata. Zoff si era fermato a 903′ nel campionato ’72/’73. Il record assoluto in serie A restano i 929′ di Sebastiano Rossi (Milan, ’93/’94).

Una magia di Dybala nel primo tempo e una prova attenta, contro un ottimo Sassuolo, regalano alla Juve un successo di misura, due nuovi record di cui diremo più avanti, tre punti pesantissimi e la fondamentale serenità di poter preparare la sfida di Champions contro il Bayern con il primo posto in campionato saldamente in mano.

Che vincere fosse importantissimo lo dimostra l’approccio con cui i bianconeri iniziano la partita e l’azione, da spellarsi le mani, confezionata dopo neanche 30 secondi: Cuadrado parte in velocità sulla destra e tocca centralmente per Mandzukic, che appoggia a Dybala. Il pallone si impenna e l’argentino batte al volo, sparando una sventola di sinistro che Consigli riesce a deviare in angolo, evitando un eurogol.

La gara è vivace e il Sassuolo, anche senza l’influenzato Berardi, si conferma squadra di qualità e si affaccia dalle parti di Buffon con la combinazione tra Sansone e Politano, la cui girata è fuori misura. È invece perfettamente indirizzato il colpo di testa di Alex Sandro, che devia in porta la punizione di Dybala e trova l’opposizione di Consigli che riesce a deviare in angolo.

Il botta e risposta continua e Duncan a prova il rasoterra dal limite, mettendo a lato.

Al 26′ arriva l’occasione più ghiotta: Mandzukic pesca in area Dybala che dalla linea di fondo serve Khedira davanti alla porta. Consigli è preso in contro tempo, ma il tocco ravvicinato del tedesco, disturbato da Antei, finisce alto. La Joya è in gran vena e i suoi scambi in velocità sulla destra con Cuadrado fanno ammattire Duncan e Peluso. Quello che i due confezionano poco dopo la mezz’ora poi è letale: il colombiano, dopo aver ricevuto proprio da Dybala, arriva quasi sul fondo e restituisce palla all’argentino. Il controllo forse non è perfetto come al solito, ma il sinistro a giro che accarezza il palo e si infila alle spalle di Consigli è un capolavoro.

La convinzione con cui la Juve aggredisce il secondo tempo è pari a quella messa in campo a inizio gara. Cuadrado continua a seminare il panico sulla destra e anche Alex Sandro, più accentrato rispetto al colombiano, entra spesso e volentieri nelle trame offensive. Dalla parte opposta l’uomo da tenere d’occhio è Sansone che all’11’ crea un po’ di scompiglio nella difesa bianconera con una serpentina apprezzabile, conclusa dal tiro di Politano, respinto da Bonucci.

L’azione dà fiducia al Sassuolo, che pur non costruendo occasioni, riesce a tenere la Juve lontana dalla propria area. Quando i bianconeri ci arrivano però, sono sempre pericolosi e dopo l’inserimento di Asamoah e il tentativo ribattuto a Khedira, serve un provvidenziale intervento di Peluso per respingere a pochi metri dalla linea di porta il destro di Cuadrado.

Allegri opera il primo cambio al 27′, facendo rifiatare Khedira e sostituendolo con Pogba. Poco dopo Buffon, che al 23′ aveva stabilito un nuovo record di imbattibilità per i portieri bianconeri, superando i 903′ minuti di Zoff, mantiene la propria rete immacolata respingendo una sventola dal limite del solito Sansone. Dalla parte opposta, Consigli emula l’illustre collega, ribattendo il tentativo di Pogba, servito in area da Cuadrado.

Al 35′ tocca a Morata, in campo al posto di Dybala, e lo spagnolo cinque minuti dopo si esibisce in uno slalom in area e in un destro da posizione troppo angolata perché Consigli non riesca a chiudere lo specchio. Sansone intanto continua a stuzzicare Buffon dalla distanza e il capitano bianconero deve bloccare in due tempi il suo destro.

Per evitare patemi, Allegri toglie Mandzukic e inserisce Lichtsteiner, lasciando Morata unica punta. La mossa dà più compattezza ai bianconeri, che controllano in risultato fino al fischio finale. Ora il vantaggio in classifica, in attesa della gara del Napoli a Palermo, sale a sei punti. Ora la Juve è la prima squadra ad aver mantenuto la propria porta inviolata per 10 partite consecutive. Ora Buffon è a quattro minuti dal record di imbattibilità di tutti i tempi. Ora, soprattutto, si può pensare alla Champions. Ora c’è davvero solo il Bayern.

(www.juventus.it)

Ultima ora

23:14Calcio: Serie B, Brescia-Bari 2-1

(ANSA) - BRESCIA, 23 OTT - Prima vittoria per il Brescia di Marino ai danni di un Brescia che in trasferta continua a non ingranare. L'anticipo dell'undicesima giornata di Serie B finisce 2-1 con la squadra di casa che passa al 17' con un gol di Caracciolo che infila Micaj con un diagonale in progressione. Il pareggio del Bari al 33' con Galano che batte Minelli di testa sotto misura. All'8' st Brescia di nuovo avanti con un autogol di Capradossi a deviare un innocuo cross di Furlan. Il Brescia sale a 13 punti in classifica, il Bari resta a 16.

22:01Calcio: Tavecchio, Var da valutare in base ai dati

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Il Var si valuta sulle statistiche, non sulle dichiarazioni dei singoli. Bisogna vedere quanti elementi sono stati giudicati, quanti sono stati ritenuti errori e quanti quindi sono stati ripristinati nella legalità'". Così il presidente della Figc Carlo Tavecchio, a margine della consegna delle 'Stelle al Merito Sociale' al teatro Dal Verme di Milano, commenta le ultime polemiche scatenate dalla video assistenza agli arbitri, con Montella protagonista ("mi gioco la carriera"). "Certamente è un periodo di studio - aggiunge Tavecchio - dovete tenere conto che ci sono dieci campi di calcio e almeno tre arbitri che controllano: in totale sono 30 arbitri che devono avere una preparazione molto particolare e non è semplice. Ma il Var sarà il futuro del controllo del calcio".

21:56Calcio: Best Fifa Awards, Buffon miglior portiere

(ANSA) - LONDRA, 23 OTT - Gianluigi Buffon è stato votato miglior portiere al mondo della passata stagione. Il n.1 della Juventus si è aggiudicato il 'The best Fifa awards', ed è stato preferito a Keylor Navas e Manuel Neuer. "Sono felice e orgoglioso di aver ricevuto questo premio alla mia età - le parole di un Buffon commosso -. Ringrazio il mio club, il mio allenatore, e i miei compagni perché mi hanno aiutato a vincerlo. L'ultima stagione è stata fantastica, ma non abbastanza per vincere in Europa. Vorrei chiudere la carriera con una grande vittoria".

21:52Calcio: Bonucci, squadra è con Montella

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Nel calcio moderno gli allenatori sono sempre messi in discussione ma la squadra è con Montella: vogliamo uscire da questo momento tutti insieme": così il capitano del Milan, Leonardo Bonucci, schierandosi con l'allenatore. "Ieri anche in dieci si è vista la voglia di rispondere sul campo alle critiche che ci stanno piovendo addosso dopo il grande mercato e le aspettative iniziali - ha detto a Premium Sport -. Dobbiamo rimanere uniti, credere nel lavoro: sono molto fiducioso e positivo per quello che verrà".

21:42Insulti antisemiti: Tavecchio, fatto inqualificabile

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "I volantini antisemiti offendono una comunità e tutto il nostro Paese. E' un atteggiamento inqualificabile". Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, a margine della consegna delle 'Stelle al Merito Sociale' al teatro Dal Verme di Milano, commenta le scritte antisemite apparse ieri sera allo stadio Olimpico di Roma durante la partita Lazio-Cagliari.

21:10Battisti, ‘se sarò estradato in Italia mi uccideranno’

(ANSA) - BRASILIA, 23 OTT - Nel caso in cui fossi estradato in Italia, "gli agenti penitenziari italiani hanno detto che mi uccideranno": lo ha detto alla stampa brasiliana Cesare Battisti alla vigilia della riunione del Supremo Tribunale brasiliano, ricordando "l'odio alimentato in tutti questi anni da una parte dei media e dalle forze politiche italiane. Quelli che mi vogliono uccidere sono quelli che dovranno avere cura di me in carcere... ho paura della violenza fisica da parte dell'Italia", ha aggiunto l'ex terrorista dei Pac condannato all'ergastolo per quattro omicidi. Battisti ha tuttavia affermato: "Sto aspettando la risposta del Supremo Tribunal Federal, credo sarà positiva. Stiamo parlando della legge, e secondo la legge la mia estradizione è impossibile. Un decreto non può essere derogato dopo cinque anni" dall'approvazione, ha detto alla stampa brasiliana Battisti. Domani è in programma a Brasilia un'udienza dell'Alta corte che esaminerà l'habeas corpus richiesto dai legali di Battisti.

21:04Madagascar: epidemia di peste dilaga, oltre 100 morti

(ANSA) - ANTANANARIVO, 23 OTT - Ha passato la soglia dei 100 e non sembra aver ancora raggiunto il proprio picco l'epidemia di peste che sta colpendo il Madagascar. Lo ha riferito dirigente locale dell'organizzazione umanitaria Action Against Hunger, Olivier Le Guillou. Il numero di morti da quando l'epidemia è scoppiata ad agosto è salito a 102, ha detto il dirigente dell'organizzazione alzando così di oltre una decina di casi il bilancio aggiornato al 17 ottobre dato dall'Onu giovedì. La maggior parte dei quasi 1.300 malati hanno contratto la peste polmonare, più pericolosa e infettiva rispetto a quella bubbonica: è quasi sempre mortale se non curata e si trasmette per via aerea con colpi di tosse e starnuti. L'anno scorso c'erano stati 63 morti, ma nell'arco dell'intero anno e come conseguenza di sole 275 infezioni. Tra le prime vittime dell'epidemia che in Europa ricorda il Medioevo c'è stato anche un allenatore di basket delle Seychelles che stava partecipando a un torneo nella capitale.

Archivio Ultima ora