Julie Restifo, una vida para el teatro

Pubblicato il 12 marzo 2016 da redazione

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CARACAS – ¿Quén no conoce a Julie Restifo? Comunicadora Social, egresada de la Universidad Católica Andrés Bello, cantante y, sobretodo, actriz. La “Voce” pudo conversar brevemente con la afamada “señora de las tablas”, quien, junto con su esposo Javier Vidal, se esmera por mantener alto el interés hacia el teatro nacional

– Julie hablanos de tus orígenes como hija de padre italiano y madre norterteamericana.
– Mis padres se conocieron en New York porque mi padre estudío contaduría alla y vino a vivir a Caracas cuando yo tenía un año de edad.

– Cómo comenzó tu carrera como actriz, quienes fueron tus maestros?
– Empecé con el Autoteatro de La Ucab que fundó mi esposo y también con la Profesora Virginia Aponte: Nos presentamos en la Sala Rajatabla y la Sala Cadafe.

– ¿Cómo fue tu encuentro con Vidal, tu esposo, hombre de cine y de teatro?
– Pués nos conocimos en la Universidad Catolica, el éra mi profesor de radio.

– ¿Cuales fueron tus primeros trabajos como actriz y con qué directores trabajaste?
– César Bolivar, Alfredo Anzola, Elia Schneider, Ataualpa Lichy y Geyka Urdaneta, solo para nombrar los más importantes…

– ¿Que sientes como madre al tener Josette y Jan?
– Muy orgullosa de que ellos hayan heredado el talento y el gusto por el teatro, la televisión y el cine.
– ¿Que películas te han gustado más de tu carrera cinematográfica?

– “Homicidio Culposo”, “Cuidado con lo que Sueñas”, “Mas allá del Silencio”, una película francesa que se llama “Coplan” y de mi tío Rodolfo Restifo la película “Reinaldo”.

– ¿Nos puedes hablar de tus próximos proyectos?
– Voy a dirigir una obra de Javier Vidal para el Urban Couple del nombre “El último trago”

Alessandro D’Alessandro Galassi
(Cultura del Tempo Libero/La Voce d’Italia)

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