Emergenti e debito, la Bce rischia la tempesta perfetta?

Pubblicato il 12 marzo 2016 da redazione

tempesta

ROMA. – E’ il paradosso della crisi: innescata dieci anni fa dalle banche americane che ingozzavano famiglie già piene di debiti con persino più prestiti di quanto queste ne chiedessero, si trascina in Europa con la Bce che arriva a pagare le banche perché prestino di più. La semplificazione è rozza. Ma rende la posizione di quanti ritengono che Mario Draghi non abbia assestato un colpo da maestro, ma nel migliore dei casi un meccanismo per guadagnare ancora tempo ed evitare il peggio. E, nel peggiore dei casi, un nuovo capitolo scritto dalle banche centrali nella storia di un ipotetico, futuro disastro finanziario mondiale.

Vale dunque la pena esaminare anche questo punto di vista. Al centro del Qe3 di Draghi c’è un’espansione del bilancio della Bce (comprando titoli) che si appresta a superare quello della Fed, con l’obiettivo di allontanare una “deflazione disastrosa”. Tassi sui depositi negativi a -0,40% in una corsa globale con la Bank of Japan. E l’incentivo economico senza precedenti alle banche che in borsa hanno visto un mezzo tracollo da gennaio.

Vista da alcuni Paesi europei, la prima critica che viene mossa è che si incentiva ad indebitarsi un sistema di imprese che (come in Italia) di debito ne ha già tanto o non ne vuole per mancanza di prospettive di sviluppo. Di dare acqua a un cavallo che non beve. Rischiando di dirottare verso un maggiore profilo di rischio banche che dovrebbero invece risanarsi. Il crollo degli spread, che Draghi rivendica, per alcuni a Berlino toglie l’incentivo a ridurre il debito pubblico dei Paesi.

E’ chiara la controdeduzione: non c’è altra via per contrastare la deflazione. Con gli spread di due anni fa il debito di alcuni paesi sarebbe esploso. E per non cadere nella trappola del Giappone, che da vent’anni lotta contro i prezzi in caduta, la Bce deve sostenere le banche e da ieri le ‘ricompensa’ per l’impatto dei tassi negativi.

Il rischio – si ragiona fra gli scettici – è la Svezia. Con un Pil cresciuto di oltre il 4% grazie al suo Qe, Stoccolma ha innescato una bolla creditizia e immobiliare che fa temere le autorità per la tenuta del sistema. Senza riuscire a creare inflazione. I detrattori della Bce, poi, hanno al loro arco la freccia degli effetti collaterali, a partire dalla spinta artificiale alle borse. La diseguaglianza risulta così aumentata con il Qe, a favore dei ricchi e delle finanza.

Draghi ha le sue ragioni quando dice che la deflazione colpisce chiunque. Ma come ha ricordato la Banca dei regolamenti internazionali, evocando “segnali di una tempesta ormai vicina” e ricordando che la crisi è partita proprio dal debito che continua a salire, c’è dell’altro. E ha a che vedere con l’economia globale.

Una banca d’investimento rispettabile come Bnp Paribas, scrive che Bce, Banca del Giappone, ma anche Fed e People’s Bank of China, “sono responsabili del grande caos monetario globale”: la corsa delle prime due ai tassi negativi, e la guerra delle valute, facendo apprezzare il dollaro hanno corroso le riserve valutarie dei Paesi emergenti (costretti a ricomprare la propria valuta per equilibrare il cambio), imponendo loro una stretta monetaria drammatica.

L’effetto assurdo è che il nostro Qe si è tradotto in una stretta monetaria globale, favorendo il crollo delle materie prime e peggiorando la recessione degli emergenti, con una vittima esemplare come il Brasile.

La realtà, probabilmente, è che Draghi sta cercando di proteggere la già debole Europa da una congiuntura globale tornata sfavorevole. E deve assolutamente scongiurare la deflazione. Il rischio segnalato da mercati assuefatti, che chiedono sempre di più, è sicuramente che il solo sentir parlare di una fine dello stimolo monetario, sia pure fra due o cinque anni, fa paura. E può innescare reazioni incontrollate. E questo sì è un campanello d’allarme.

(di Domenico Conti/ANSA)

Ultima ora

13:39Cacciatore uccide per errore fungaiolo nel savonese

(ANSA) - BARDINETO (SAVONA), 23 OTT - Un uomo di 59 anni, Roberto Viale, di Diano Marina (Imperia) è stato ucciso per errore da un cacciatore mentre cercava funghi nei boschi di Bardineto (Savona) insieme alla fidanzata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri il cacciatore, Luigi Maule, 25 anni, avrebbe esploso un colpo contro un cinghiale, mancandolo: il proiettile ha invece raggiunto in pieno petto Viale, a circa 70 metri di distanza. La compagna dell'uomo ha immediatamente gridato per dare l'allarme, ed è stato lo stesso cacciatore il primo a raggiungere il ferito e a tentare, inutilmente, di tamponare il sangue. Il proiettile ha raggiunto gli organi vitali ed i soccorritori giunti poco dopo sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il cacciatore ora è indagato per omicidio colposo. Secondo i primi rilievi dei militari si tratterebbe di una tragica fatalità: la vittima si trovava a grande distanza e non era visibile dal punto in cui è stato esploso il colpo.

13:34Calcio: serie B, Sacchi arbitra Cittadella-Venezia

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Questi gli arbitri designati per le partite dell'undicesima giornata di Serie B in programma domani martedì 24 ottobre alle ore 20.30. Ascoli-Spezia: Balice; Avellino-Pro Vercelli: Rapuano; Brescia-Bari (stasera ore 20.30): Pinzani; Carpi-Palermo: Di Paolo; Cittadella-Venezia: Sacchi; Empoli-Pescara: La Penna; Entella-Cremonese: Baroni; Foggia-Parma: Piccinini; Frosinone-Ternana: Giua; Novara-Salernitana: Ghersini; Perugia-Cesena: Fourneau.

13:27Calcio: Benevento, la delusione dei tifosi

(ANSA) - BENEVENTO, 23 OTT - "Dalle stelle alle stalle". E' il commento più diffuso tra i tifosi del Benevento all'indomani della nona sconfitta consecutiva della squadra, ancora a quota zero in classifica. "Non siamo la 'Cenerentola' del campionato - dice un tifoso - ma la 'Bella addormentata'". Opinione diffusa tra i sostenitori del club sannita è che i calciatori in campo non fanno gruppo, dimostrano di non avere attaccamento per la maglia e non sono dei veri lottatori come i "gladiatori Sanniti" della storia. I tifosi del Benevento criticano duramente la dirigenza della società, i calciatori ed anche l'allenatore Marco Baroni. "Se a giugno siamo balzati agli onori della cronaca nazionale per la scalata del Benevento dalla Lega Pro alla serie A in due anni - dice un esponente del tifo organizzato - oggi siamo la barzelletta in Europa". In queste ore il presidente Oreste Vigorito starebbe vagliando l'ipotesi di sostituire l'allenatore, forse già prima della sfida di mercoledì contro il Cagliari.

13:23Referendum: Salvini, nessun problema a linea Lega

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Gli alleati del centrodestra sappiano che il tema posto dai referendum diventa centrale". Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, nella conferenza stampa in via Bellerio. "Quelli che dicevano che la linea nazionale della Lega avrebbe trovato problemi al Nord non hanno capito un accidente. Richieste di autonomia hanno convinto 5,5 milioni persone a votare, e Maroni e Zaia avranno mandato pieno mandato a trattare", ha aggiunto.

13:21Basket: Nba, Belinelli non basta, Atlanta perde a Brooklyn

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Una buona prova di Marco Belinelli (19 punti per lui) non basta agli Atlanta Hawks che vengono sconfitti in casa dei Brooklyn Nets per 116-104. Miglior realizzatore dell'incontro la guardia dei Nets Allen Crabbe con 20 punti. Per Atlanta si tratta della seconda sconfitta su tre partite. Negli altri due match della notte Nba da segnalare la vittoria per 115-113 dei Minnesota Timberwolves in casa degli Oklahoma City Thunder. Decisivo un canestro da centrocampo sulla sirena di Andrew Wiggins, miglior realizzatore dell'incontro (27 punti) insieme a Karl Anthony Towns. Successo esterno anche per i New Orleans Pelicans che trascinati da Anthony Davis (27 punti) violano per 119-112 il parquet dei Los Angeles Lakers.

13:15Vaccini: Mattarella, in XXI secolo inaccettabile ostacolarli

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Non possiamo accettare che nel XXI secolo acquistino credito credenze anti-scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive (come le vaccinazioni) finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella durante la cerimonia 'I giorni della ricerca' contro il cancro al Quirinale. "Non possiamo consentire che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società" ha aggiunto Mattarella.

13:01Giornalista Radio Eco Mosca accoltellata in redazione

(ANSA) - MOSCA, 23 OTT - Uno sconosciuto ha ferito la conduttrice della radio Eco di Mosca Tatiana Felghengauer con un coltellata al collo mentre si trovava nella redazione della radio. Lo ha fatto sapere alla Novaya Gazeta il direttore dell'emittente Alexei Venediktov. La giornalista è stata ricoverata in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita. L'assalitore è stato fermato e ora è nelle mani della polizia. Al momento non vi sono informazioni aggiuntive.

Archivio Ultima ora