La Roma blinda il terzo posto, la Fiorentina agganciata dall’Inter

Pubblicato il 13 marzo 2016 da redazione

Roma's Edin Dzeko (L) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs AS Roma at Friuli stadium in Udine, Italy, 13 March 2016. ANSA/LANCIA

Roma’s Edin Dzeko (L) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Udinese Calcio vs AS Roma at Friuli stadium in Udine, Italy, 13 March 2016.
ANSA/LANCIA

ROMA. – La Roma festeggia il ritorno al gol di Dzeko e una prodezza di Florenzi vincendo 2-1 a Udine e blindando il terzo posto grazie all’impresa della cenerentola Verona che agguanta nel finale una Fiorentina in fase calante. Ora, in attesa del posticipo Palermo-Napoli, Spalletti rafforza la sua posizione con cinque punti di vantaggio sui viola e sull’Inter che affronterà all’Olimpico sabato prossimo.

Per la Fiorentina una brutta frenata che prolunga la scia di alcune battute a vuoto che rischiano di compromettere un campionato fin qui esemplare. Male anche il Milan che non riesce a vincere in casa del Chievo Verona e si allontana dall’Europa.

In attesa anche di Lazio-Atalanta, robusto passo avanti in chiave salvezza del Carpi che vince l’agguerrita resistenza del Frosinone con un rigore di De Guzman nel recupero. Ora gli emiliani si portano a un punto dal Frosinone, a due dal Palermo e a cinque dall’Atalanta e dall’Udinese. A rischio esonero il tecnico Colantuono visto che non riesce a far ripartire i friulani.

Formazione a trazione anteriore, come a Madrid, per la Roma che comincia giocando ariosa e mettendo in evidenza i problemi di assetto dell’Udinese: il vantaggio matura presto con un’azione ficcante Perotti-Salah e conclusione precisa di Dzeko che si sblocca dopo i tanti errori. La Roma controlla e crea altre conclusioni senza però trovare il colpo di grazia.

Nella ripresa l’ingresso di Zapata e uno schieramento meno prudente rendono i friulani più competitivi e l’ex napoletano colpisce un palo di testa. Ma l’affanno dura poco: i giallorossi ricominciano a giocare sciolti e arriva il raddoppio dopo l’ingresso di Pjanic con una giocata da attaccante di rango di Florenzi. A riaccendere le speranze ci pensa Bruno Fernandes ma poi la Roma controlla azzerando i rischi. Per Colantuono panchina a rischio, per i giocatori brusco faccia a faccia con i tifosi a fine partita.

Fa fatica la Fiorentina a prendere le misure di un Verona sempre più proiettato verso la retrocessione. Ma i veneti si battono gagliardamente, hanno qualche occasione per pungere, poi i viola escono dall’impaccio con l’aiuto di Zarate, tornato in campo dopo la lunga squalifica. L’argentino conclude bene su assist di Tello e con l’aiuto di una deviazione.

Poi Zarate è ancora pericoloso e la squadra commette il grave errore di accontentarsi del minimo vantaggio lasciando l’iniziativa al Verona, che prima sfiora il gol con Toni e poi trova il pari con un colpo di testa di Pisano. E nel recupero i veneti vanno vicini alla vittoria.

Fallisce l’ennesimo appuntamento per il salto di qualità il Milan che non riesce a vincere in casa di un ottimo Chievo. Sono proprio i veneti a tenere meglio il campo e a creare occasioni, poi nella ripresa si svegliano i rossoneri grazie a un inspirato Bonaventura. Mihajlovic è anche sfortunato per il palo di Abate e la traversa di Bertolacci nella stessa azione, ma è troppo poco per sperare di riagganciare l’Europa.

In chiave salvezza grande tensione e animosità tra Carpi e Frosinone, neopromosse che lottano per salvarsi. I padroni di casa vanno in vantaggio con Bianco in una delle rare conclusioni, poi alla distanza l’ottavo gol di Dionisi rimette in corsa i laziali. Ma in fase di recupero Crimi si procura un rigore che vale oro. La trasformazione di De Guzman è impeccabile e per gli emiliani si riaccendono le speranze di salvezza.

Si toglie definitivamente dagli impacci invece il Genoa che rimonta due gol al Torino e poi chiude i giochi con una rete preziosa di Rigoni. Ad infiammare il primo tempo la doppietta splendida di Ciro Immobile e quella su rigore di Alessio Cerci.

Ultima ora

00:54Pena morte:Corte suprema autorizza condanna detenuto Alabama

(ANSA) - WASHINGTON, 19 NOV - La corte suprema Usa ha autorizzato l'Alabama ad eseguire nelle prossime ore la condanna a morte di Torrey Twane McNabb, 40 anni, accusato di aver ucciso nel 1997 un poliziotto. I giudici hanno annullato la decisione di una corte d'appello che aveva bloccato l'esecuzione per accertare se il protocollo farmaceutico legato all'iniezione potesse causare una pena crudele e inusuale.

00:50Weinstein: Tarantino,sapevo abbastanza per fare di più

(ANSA) - NEW YORK, 20 OTT - "Sapevo abbastanza per fare di piu' di quello che ho fatto". Lo afferma il regista Quentin Tarantino in un'intervista al New York Times intervenendo sul caso di Harvey Weinstein. Tarantino ammette che le informazioni a sua disposizione "erano più di un normale gossip. Non erano di seconda mano".

00:47Brexit: May ai 27, aiutatemi a difendermi da attacchi

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - Theresa May ha chiesto ai partner europei di poter portare a casa un risultato che le consenta di difendersi dagli attacchi politici 'domestici'. La richiesta, a quanto si è appreso, è stata formulata dal premier durante la cena del summit dedicata alla Brexit.

00:23Basket: Eurolega, Milano-Fenerbahce 86-92

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Datome (16 punti) e Melli (15 e 11 rimbalzi) fanno un brutto scherzetto all'Ax Milano: con piglio deciso e carattere leonino, i due azzurri fanno la vera differenza a favore del Fenerbahce, che sbanca il Forum dopo un tempo supplementare (86-92) e manda così l'Olimpia a 0-2 in Eurolega. Milano, come una settimana fa a Mosca, non demerita nel primo tempo, ma s'inchina ai campioni d'Europa nel terzo periodo (27-16 il parziale), quando Sloukas scava un solco importante con 12 punti (17 in totale). Milano si piega ma non si spezza, meritando a pieno gli applausi che le destinano il patron Giorgio Armani e tutto il Forum che sogna il colpaccio: le triple di M'Baye (16) e Bertans (16) la tengono a contatto e le consentono di trovare il pari (80-80) a 7 secondi dalla fine con la tripla di Micov (15), che manda tutto all'overtime. Ma al supplementare il Fenerbahce fa valere il suo pedigree e con due ex della Serie A (Wanameker e Nunnally) porta a casa la vittoria.

00:19Calcio: Montella, i tifosi ci stiano vicini

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "È chiaramente un momento complesso: se avessimo vinto, ci sarebbe stato maggior entusiasmo. Ma stasera la squadra la sua partita l'ha fatta, creando tante occasioni che, purtroppo, non siamo stati in grado di concretizzare. Siamo comunque primi in classifica, almeno in Coppa". Lo ha detto Vincenzo Montella a Sky Sport, dopo lo 0-0 casalingo con l'Aek Atene in Europa League. "L'analisi della partita di oggi - ha proseguito - è fuorviata dalle sconfitte in campionato, che pesano sulla testa mia, dei giocatori e dei tifosi, i quali hanno dimostrato il loro disappunto. Ma oggi la squadra è stata più solida e più pericolosa. Manca la scintilla, manca il fiammifero che dobbiamo accendere noi stessi - ha poi ammesso il tecnico - Ma i ragazzi non sono tranquilli: vogliono dimostrare di essere da Milan, ma sono come bloccati nella testa. Il mio compito primario, ora, è quello di farli sciogliere. Quindi, chiedo alla società e soprattutto ai tifosi di starci vicino: è una squadra che ha qualità, ma deve esprimerla".

00:14Calcio: Europa League, Milan pari e vittoria dell’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Milan-Aek Atene 0-0 e Atalanta-Apollon Limassol 3-1 in due gare della 3/a giornata di Europa League. I rossoneri, nonostante le occasioni sprecate soprattutto nella ripresa, non abbattono il muro greco e chiudono tra i fischi. Nell'altra partita del girone D, Austria Vienna-Rijeka 1-3. Classifica: Milan 7; Aek 5; Rijeka 3; Austria V. 1. A Reggio Emilia, invece, vittoria dell'Atalanta sui ciprioti. Primo gol all'11': Spinazzola scende da sinistra e pesca l'indisturbato Ilicic che insacca da due passi. Nella ripresa, l'Apollon pareggia al 59': cross da destra di Jakolis e Schembri, tutto solo, insacca di testa. Ma dura poco: dopo una traversa di Gomez, sul successivo corner al 64', Petagna salta sull'uscita a vuoto di Bruno Vale e riporta i suoi avanti. E due minuti dopo arriva il 3-1: sull'apertura di Gomez, Ilicic fa sponda di petto per Freuler che fa secco il portiere con un diagonale da dentro l'area. Sull'altro campo del girone E, Everton-Lione 1-2. Classifica: Atalanta 7; Lione 5; Apollon 2; Everton 1.

22:38Sindaco Amatrice candidato alle regionali nel Lazio

(ANSA) - RIETI, 19 OTT - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, sarebbe in procinto di candidarsi alle regionali del Lazio del 2018 secondo quanto riferisce l'edizione reatina online de Il Messaggero. A sostenerlo, sempre secondo il quotidiano romano, sarà una lista civica con il suo nome, all'interno del centrodestra. L'ufficialità è attesa alla presentazione del suo libro a Roma il 24 ottobre.

Archivio Ultima ora