Calcio: Guardiola, Juve falcidiata? Conta lo spirito

(ANSA) – ROMA, 15 MAR – “Rimane sempre la Juve, quel che conta è il suo spirito”: è la secca risposta di Pep Guardiola, ai microfoni di Mediaset Premium, a proposito degli infortuni che hanno falcidiato i bianconeri in occasione della sfida di Champions con il Bayern Monaco. “Dovremo attaccare e difendere bene – aggiunge il tecnico dei tedeschi – Non basterà far bene una cosa sola. E se la Juventus per 10 partite non ha preso un solo gol in campionato è senz’altro una testimonianza di forza”. Guardiola non si sbilancia nel gioco delle probabilità. “Avrà più possibilità di spuntarla – osserva – chi riuscirà ad avere maggior tranquillità e più passione”. Nel Bayern, che oggi ha ridotto l’allenamento per la fitta nevicata caduta su Monaco, sarebbe in dubbio Robben: “Vedremo domani”, taglia corto Guardiola. “Ci può bastare lo 0-0 o l’1-1 – dice poi Franck Ribery – ma a noi piace attaccare e fare tanti gol”. “E accontentarsi sarebbe pericoloso – aggiunge Robert Lewandowski – La Juve sa sfruttare le occasioni che le capitano”.

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