Mattarella, si all’accoglienza. Affrontare il problema dove nasce

Pubblicato il 15 marzo 2016 da redazione

Accompagnato dal ministro dell'Istruzione Stefania Giannini e dal viceministro agli Esteri Mario Giro, il presidente Mattarella saluta gli alunni della Scuola Statale Italiana di Addis Abeba

Accompagnato dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e dal viceministro agli Esteri Mario Giro, il presidente Mattarella saluta gli alunni della Scuola Statale Italiana di Addis Abeba

ADDIS ABEBA. – Il “rifiuto dell’accoglienza” non può essere la risposta dell’Europa all’emergenza immigrazione; piuttosto, serve una “approccio multilaterale” che coinvolga e sia condiviso dagli Stati “dai quali ha origine il fenomeno migratorio” che, a volte, può legarsi anche a quello del terrorismo.

E’ il percorso che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella traccia, nel corso del suo primo giorno di visita ufficiale in Etiopia, rispondendo ai giornalisti italiani che gli chiedono un commento sugli ultimi fatti di cronaca: dall’affermazione delle forze xenofobe alle recenti elezioni in Germania fino agli attentati terroristici in Costa d’Avorio ed in Turchia.

Il capo dello Stato italiano invita ad investire sulle relazioni, economiche ma soprattutto sociali e culturali, che devono instaurarsi tra le nazioni. Lo fa ad Addis Abeba dove incontra il presidente della Repubblica Mulatu Teshome ed il premier Hailemariam Desalegn.

L’Italia è in prima linea per sostenere gli sforzi di crescita del Paese africano dal quale è legato da saldi legami economici e apprezza il dinamismo diplomatico di Addis Abeba, impegnata in un tentativo di stabilizzazione e pacificazione di questa area dell’Africa occidentale dalla quale, però, giungono nuovi inquietanti segnali di tensioni

Nel corso degli incontri i vertici etiopici hanno chiesto l’impegno di Roma per una azione di pressing nei confronti dell’Europa affinché sia vigili sull’attivismo, anche militare, della confinante Eritrea. Ma alla stesso tempo il governo di Addis Abeba spinge per un più massiccio intervento, economico e di formazione della nuova classe dirigente, da parte dell’Italia per la realizzazione di poli industriali a ridosso della capitale.

Mattarella ha apprezzato l’impegno etiopico nelle operazioni di peace keeping in varie zone del continente africano e il significativo sforzo nell’accoglienza di oltre 800mila rifugiati in vari campi profughi nel paese (domani il presidente visiterà quello di Gambela con 100mila abitanti e la presenza italiana nella formazione scolastica e nell’approvvigionamento di acqua).

Ma – come ha detto più volte – “gli sforzi umanitari non bastano”. “Devono migliorare le condizioni di vita” nei paesi da cui nascono fenomeni migratori “anche perché – spiega con semplicità – nessuno lascerebbe la propria terra se potesse vivere in pace e in maniera accettabile nei paesi dai quali proviene”. L’Etiopia in questo “è in prima linea”.

Così come nella lotta al terrorismo perché – sottolinea commentando i recenti attentati della Costa d’Avorio e della Turchia – i “principi a cui si ispira l’Etiopia nel diritto internazionale coincidono con quelli dell’Italia: la lotta al terrorismo, l’affrontare in modo responsabile il fenomeno migratorio, promuovere sviluppo e pacificazione”.

Parole che – fanno notare i giornalisti – sembrano disattese in Europa dall’affermarsi di forze xenofobe come quelle che hanno avuto un buon successo in Germania. Mattarella dissente: “Io, naturalmente, rispetto, nel mio come in altri Paesi, qualsiasi posizione” ma “occorre evitare di semplificare perché queste posizioni non sono maggioritarie, non lo sono neppure in Germania”.

“Occorre tener conto di questi orientamenti ma senza cadere nell’errore di ritenere che queste posizioni di rifiuto interpretino l’Europa in quanto non sono maggioritarie. Mi pare che altre siano le posizioni maggioritarie ma io non intendo fare richiami a nessuno”.

Oggi, accompagnato dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e dal viceministro agli Esteri Mario Giro, Mattarella saluterà gli alunni della Scuola Statale Italiana di Addis Abeba (circa 800 di cui il 72% etiopi ed il 22% italiani) e, dopo un incontro con una rappresentanza di imprenditori italiani e funzionari dell’Onu, sarà ricevuto dalla presidente della Commissione dell’Unione Africana.

(Teodoro Fulgione/Ansa)

Ultima ora

08:33Scoperta enorme discarica rifiuti tossici, arresti

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Una cava dismessa in provincia di Latina trasformata in un'enorme discarica per rifiuti tossici, decine di camion e macchinari utilizzati per il trasporto e l'interramento immediato delle sostanze pericolose. E' quanto ha scoperto la Polizia al termine di un'inchiesta che ha portato all'arresto di una ventina di persone accusate, a vario titolo, di far parte di un'associazione dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi. I provvedimenti sono stati emessi dal giudice del tribunale di Roma su richiesta della Dda. I poliziotti hanno scoperto che a partire da marzo del 2016 l'organizzazione aveva trasformato una cava di pozzolana dismessa da anni in una enorme discarica dove far sparire le sostanze pericolose. I rifiuti arrivavano a bordo di decine di veicoli pesanti, anche di notte, e venivano immediatamente interrati con delle pale meccaniche, in modo da far sparire ogni traccia.

07:34Tratta: nel mondo una vittima su 4 è bambino o adolescente

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Il fenomeno della tratta e dello sfruttamento di minori nel mondo è largamente sommerso, ma i dati disponibili in 106 Paesi sono allarmanti. Su 63.251 casi rilevati, ben 17.710 (uno su 4) riguardano bimbi o adolescenti, con una larga prevalenza femminile (12.650). E' quanto emerge dal dossier "Piccoli Schiavi Invisibili 2017" di Save the Children. Il fenomeno è radicato anche nell'Ue, dove risultano almeno 15.846 vittime, di cui le donne sono il 76% e i minori il 15%. Le principali forme di sfruttamento sono la prostituzione (67%) e il lavoro (21%) soprattutto in ambito agricolo, manifatturiero, edile, domestico e nella ristorazione. In Italia, nel 2016, le vittime di tratta censite e inserite in programmi di protezione sono state 1.172, di cui 954 donne e 111 bambini e adolescenti, in gran parte femmine (84%). Le vittime under 18 sono soprattutto nigeriane (67%) e lo sfruttamento sessuale rappresenta la maggioranza dei casi, con un andamento crescente.

01:02Senato respinge revoca Obamacare

(ANSA) - WASHINGTON 27 LUG - Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato il testo presentato dai repubblicani per la semplice revoca della maggior parte della riforma sanitaria detta Obamacare senza prevedere un testo che la sostituisca. Il Senato degli Stati Uniti ha respinto con 45 voti favorevoli e 55 voti contrari. Il senato ha già dato il via libera alla discussione su un nuovo testo da mettere a punto per sostituire la riforma sanitaria di Obama, visto che quello già elaborato non è andato avanti per le divisioni dei repubblicani.

00:29Tunisia: passa la legge contro la violenza sulle donne

(ANSAmed) - TUNISI, 26 LUG - Voto storico a Tunisi. Dopo un iter parlamentare accidentato e ostacolato da rinvii che avevano fatto temere un fallimento, il parlamento tunisino ha approvato all'unanimità con 146 voti a favore la legge organica contro la violenza e i maltrattamenti sulle donne e per la parità di genere. Quarantatrè articoli divisi in 5 capitoli per fornire misure efficaci per lottare contro ogni forma di violenza o sopruso basato sul genere. Il testo ha l'obiettivo di garantire alla donna il rispetto della dignità e assicurare l'uguaglianza tra i sessi, garantita dalla Costituzione, attraverso un approccio globale basato sulla prevenzione, la punizione dei colpevoli e la protezione delle vittime. La legge punta inoltre ad eliminare ogni forma di disuguaglianza tra i sessi anche sul lavoro.

00:27Calcio: Champions League, Nizza-Ajax 1-1

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Mario Balotelli a segno, ma il Nizza non riesce ad imporsi sull'Ajax che dalla Costa Azzurra porta via un prezioso 1-1 nell'andata di una delle gare del terzo turno preliminare di Champions League. Al vantaggio rossonero al 32' grazie all'attaccante italiano, infatti, i Lancieri hanno risposto al 4' della ripresa con van de Beek. Mercoledì prossimo la gara di ritorno che varrà l'accesso ai playoff. Tra gli altri risultati delle gare di oggi, da segnalare lo 0-0 fra gli scozzesi del Celtic e i norvegesi del Rosenborg e il 3-1 degli ucraini della Dynamo Kiev sugli svizzeri dello Young Boys.

00:03Sci: Italia Team, operata l’azzurra Marsaglia

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Francesca Marsaglia è stata operata presso la clinica La Madonnina, a Milano, per una sindrome pubico-inguinale che le impediva di allenarsi con regolarità. Lo rende noto la Federsci precisando che l'operazione è stata effettuata dal dottor Gianpiero Campanelli, sotto la supervisione della Commissione medica della Fisi. La 27enne sciatrice azzurra dovrà ora osservare una decina di giorni di riposo assoluto e ricominciare gradualmente la preparazione: l'obiettivo, conclude la Fisi, è quello di presentarsi regolarmente alla partenza del viaggio sudamericano con destinazione Ushuaia (Argentina), ad inizio settembre.

23:28Calcio: 1-0 al Lille di Bielsa, il “Bortolotti” all’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - L'Atalanta di Gian Piero Gasperini ha vinto la ventitreesima edizione del trofeo "Achille e Cesare Bortolotti", intitolato alla memoria dei due presidenti scomparsi, battendo per 1-0 il Lille di Marcelo Bielsa davanti a poco meno di diecimila spettatori. A segno nel primo tempo Cristante (14') che controlla e di esterno destro piazza sotto la traversa l'assist con scavetto di Gomez. Nella ripresa, Gollini salva il risultato parando a Benzia un rigore concesso per un contatto fra Palomino e Ponce. Per i nerazzurri una prova discreta in attesa delle altre sgambate internazionali: quella con il Borussia Dortmund del primo agosto ad Altach (19.30) e quella a Valencia l'11 dello stesso mese. Da giovedì, intanto, squadra a San Gallo per la seconda fase della preparazione.

Archivio Ultima ora