Brasile: in piazza difensori di Dilma e Lula, sale la tensione

Pubblicato il 18 marzo 2016 da redazione

brasile

RIO DE JANEIRO. – E’ sempre più rovente il clima in Brasile, dove sono in corso proteste a oltranza contro la presidente Dilma Rousseff e altre – ma a suo favore – sono in programma nelle prossime ore. Il rischio di scontri tra i manifestanti contrapposti è elevatissimo, secondo le autorità. Soprattutto a San Paolo, maggiore città del Paese e tradizionale ‘feudo’ dell’opposizione e dove è presente anche l’ex capo di Stato, Luiz Inacio Lula da Silva, la cui nomina a ministro della Casa civile è stata sospesa ieri da un giudice federale.

Nella megalopoli paulista, già si registrano i primi tafferugli tra dimostranti pro e anti-Dilma. In mattinata era dovuto intervenire il nucleo antisommossa della polizia militare con idranti e granate stordenti per disperdere la folla che aveva occupato per quasi 48 ore consecutive l’Avenida Paulista, una delle strade più importanti della città, chiedendo le dimissioni di Rousseff.

Sull’ipotesi che la presidente non concluda il proprio mandato, ufficialmente in scadenza nel 2018, tendono ormai a lavorare anche gli analisti del mercato finanziario: lo testimonierebbe il comportamento della Borsa che ha aperto in rialzo anche stamane, dopo aver chiuso ieri a +6,6%, il maggior aumento in sette anni.

Si acuisce intanto anche lo scontro frontale tra potere politico e potere giudiziario. Lula ha cercato di tendere una mano alla magistratura, dopo le polemiche scatenate dalla diffusione di un’intercettazione telefonica in cui l’ex presidente definiva “invigliacchiti” i giudici del Supremo tribunale federale. “Mi aspetto giustizia, semplicemente giustizia”, ha scritto l’ex presidente-operaio in una lettera aperta con la quale ha cercato di correggere il tiro delle sue affermazioni, assicurando di avere “stima e rispetto” per il sistema giudiziario.

Ma a sferrare un nuovo, durissimo attacco al pool di magistrati della ‘Mani Pulite verde-oro’ è stata a sorpresa la sua pupilla Rousseff: la “politicizzazione” della giustizia è un “passo indietro nella storia”, ha affermato Dilma, durante un evento pubblico a Bahia, in riferimento alla diffusione sulla stampa di un’intercettazione telefonica tra lei e l’ex presidente Lula.

“In molti altri Paesi, chi intercetta le conversazioni telefoniche del presidente senza autorizzazione finisce in galera”, ha continuato Dilma, facendo capire di avercela soprattutto con il pm Sergio Moro. Nella breve conversazione intercettata ieri dalla polizia federale, Dilma informa Lula che sta per mandargli il decreto di nomina ministeriale, da usare – sottolinea la presidente – solo “in caso di necessità”.

Secondo gli inquirenti, ciò dimostrerebbe che la nomina di Lula a ministro è stata fatta con l’unico scopo di sottrarlo alla magistratura ordinaria. Tesi respinta con vigore dal governo e dalla stessa Rousseff. Indiscrezioni della stampa intanto rivelano che il procuratore generale, Rodrigo Janot, sarebbe orientato a confermare la validità e legalità della controversa intercettazione, in quanto riguarderebbe non la presidente Rousseff ma l’ex presidente Lula, nella sua veste di indagato.

(di Leonardo Cioni/ANSA)

Ultima ora

04:28Bus ungherese si incendia in A4, 4 morti e alcuni feriti

VENEZIA - Sarebbero 4, secondo le prime informazioni, le persone decedute nell'incidente avvenuto poco prima di mezzanotte lungo la A4, a Verona est che ha coinvolto un autobus di nazionalità ungherese, pare con a bordo diversi ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Ci sarebbero anche alcuni feriti. Secondo una prima ricostruzione, l'autobus ha preso fuoco dopo essere finito contro un pilone dell'autostrada. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco. Al momento il tratto autostradale é stato chiuso in direzione Venezia con uscita obbligatoria a Verona Sud.

02:19Trump e Melania entrano alla Casa Bianca

(ANSA) - NEW YORK, 21 GEN - Donald Trump e Melania entrano alla Casa Bianca con tutta la famiglia Trump al completo. La coppia uscirà a breve per partecipare ai balli in loro onore.

02:17Trump: polizia, 217 arresti in scontri a Washington

(ANSA) - WASHINGTON, 21 GEN - Sono 217 gli arresti effettuati a Washington durante le proteste nel corso dell'Inauguration Day. Lo ha reso noto la Polizia della capitale americana, riferendo inoltre che sei poliziotti sono rimasti feriti in maniera lieve negli scontri con i manifestanti.

01:00Calcio: rientro Balotelli non basta, Nizza fa 1-1 con Bastia

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Il ritorno di Mario Balotelli, al rientro dopo aver scontato due giornate di squalifica, non è bastato al Nizza per vincere sul campo dei 'rivali storici' del Bastia nell'anticipo di oggi della Ligue 1. Al vantaggio della squadra della Corsica con Oniangué ha risposto per il Nizza il difensore Souquet. Così adesso per il Nizza sono trascorsi 32 giorni dall'ultima vittoria, quella del 18 dicembre in casa per 2-1 contro il Digione, con doppietta di Balotelli (oggi poco assistito dai compagni). Da quel giorno la squadra rossonera ha ottenuto tre pareggi in campionato e una sconfitta in Coppa di Francia. E ora il Nizza, che è in vetta con 46 punti con + 1 sul Monaco, rischia di perdere il primato ed essere staccato dalla squadra del Principato, in campo domenica contro il Lorient penultimo.

00:42Rugby: 6 Nazioni, lunedì 23 allenamento azzurri è aperto

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - La nazionale italiana di rugby apre subito le porte al proprio pubblico in vista dell'esordio nel 6 Nazioni 2017 fissato per domenica 5 febbraio all'Olimpico di Roma contro il Galles. Parisse e compagni si raduneranno al Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" di Roma nella serata di domenica 22 gennaio, per una tre giorni di raduno in vista delle prime due gare del torneo (l'11 febbraio, sempre a Roma, è in calendario il secondo turno contro l'Irlanda). Lunedì 23 alle ore 14.30 svolgeranno sul prato dell'Onesti la prima sessione di allenamento, interamente aperta ai sostenitori azzurri. Per i tifosi ci sarà la possibilità di incontrare i giocatori, dopo il lavoro sul campo, per foto e autografi di rito.

00:24Atletica: Tamberi ha problemi, venerdì 27 consulto medico

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Su richiesta di Gianmarco Tamberi e del padre allenatore Marco, il medico della Fidal Andrea Billi ha disposto un consulto per definire la natura dei problemi alla caviglia di stacco (operata nel luglio scorso) ancora avvertiti dall'azzurro. Il consulto si terrà venerdì 27 gennaio a Roma, presso l'Istituto di Medicina dello sport, alla presenza degli specialisti in chirurgia artroscopica della caviglia Francesco Allegra, Francesco Lioi, e Raul Zini, oltre che del Direttore dell'Istituto, prof. Antonio Spataro. Tamberi, che ha affrontato un primo periodo di preparazione in Sudafrica, a Stellebosch, a cavallo dei mesi di dicembre e gennaio, è rientrato in Italia da una settimana. L'obiettivo del campione del mondo indoor dell'alto, grande assente dell'Olimpiade di Rio de Janeiro a causa dell'infortunio patito al meeting Diamond League di Montecarlo del 15 luglio scorso, è quello di rientrare alle gare nel corso della stagione estiva. "Ma potrei tornare di nuovo in sala operatoria", commentato l'azzurro.

00:21Calcio: Coppa Africa, Marocco-Togo 3-1

(ANSA) - LIBREVILLE, 20 GEN - Il Marocco ha battuto il Togo per 3-1 in una partita del gruppo C della Coppa d'Africa. Togolesi in vantaggio al 5' pt con Dossevi, poi le reti dei marocchini di capitan Benatia con Bouhaddouz (15' pt) Saiss (21' pt) ed En Nesyri (27' st). Quest'ultimo era entrato al 15' st al posto del napoletano El Kaddouri. Questa del Marocco è una vittoria molto importante, visto che riapre il discorso qualificazione: ora la nazionale del ct Renard se la giocherà contro la Costa d'Avorio. Il Togo, invece, è praticamente fuori dal torneo continentale.

Archivio Ultima ora