Calcio: Abete, Conte? Suo addio non condizionerà risultati

(ANSA) – MILANO, 21 MAR – “Il rapporto fra Conte e la Figc è stato chiaro fin dall’inizio. L’impegno era per due anni e, se non viene rinnovato, è giusto e trasparente comunicarlo prima”. Così l’ex presidente della Figc e attuale vicepresidente Uefa, Giancarlo Abete, sulla decisione di Conte di lasciare la panchina dell’Italia dopo gli Europei. “Non cambierà nulla dal punto di vista dei risultati – aggiunge – si parla di professionisti. Nel 2006, quando vincemmo il Mondiale, anche Lippi durante il torneo aveva annunciato che non sarebbe rimasto”. Abete, a margine del Candido day organizzato dalla Gazzetta dello Sport, non indica un possibile successore: “Non rispondo nel rispetto dei ruoli, ma servono idee chiare sul futuro”. E si schiera dalla parte dei club: “Se guardiamo lo spazio lasciato dai club negli altri Paesi è, più o meno, lo stesso. Quando esprimiamo critiche dobbiamo ricordarci che la realtà internazionale è omogenea”.