Italia in lutto per le sette ragazze morte in Spagna

Pubblicato il 21 marzo 2016 da redazione

Students light candles and place flowers in memory of the victims of the coach crash at the historic headquarters of the University of Barcelona (UB), in Barcelona, northeastern Spain, 21 March 2016. EPA/TONI ALBIR

Students light candles and place flowers in memory of the victims of the coach crash at the historic headquarters of the University of Barcelona (UB), in Barcelona, northeastern Spain, 21 March 2016. EPA/TONI ALBIR

TORTOSA (SPAGNA). – Erano sette ragazze, appassionate, piene di vita, innamorate come tanti altri giovani italiani di Barcellona: ora sono sette salme allineate nel piccolo obitorio di Tortosa, e l’Italia è sotto shock. Il premier Matteo Renzi è volato nella cittadina catalana per portare la solidarietà del paese alle loro famiglie distrutte dal dolore, arrivate una dopo l’altra nella cittadina catalana per la struggente procedura del riconoscimento.

“Ho portato a quei genitori l’affetto e la commozione degli italiani, tutti, tutti insieme, nessuno escluso”, ha spiegato dopo un incontro di un’ora con i familiari nel castello di Tortosa. Mentre padri e madri affranti delle sette studentesse (Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino e Elisa Scarascia Mugnozza) e quelli delle sei di altri paesi uccise nell’incidente del bus maledetto che le trasportava da Valencia a Barcellona scoprivano i corpi spesso martoriati delle loro figlie, da tutta l’Italia sono arrivate testimonianze di affetto e solidarietà.

Il Papa si è detto “addolorato” per “una perdita irreparabile”. Anche in Spagna, nonostante le vittime siano tutte straniere, l’emozione è fortissima. “Trece vidas rotas” (Tredici vite spezzate) il titolo a tutta prima pagina di La Vanguardia. Il paese si interroga sull’assurdità, e sulle responsabilità, di un incidente che poteva essere evitato.

L’autista 63nne del bus, vicino alla pensione, è indagato per 13 “omicidi per imprudenza”, equivalente spagnolo dell’omicidio colposo. L’ipotesi più accreditata è che si sia addormentato al volante. Il pesante automezzo avrebbe sbandato verso destra svegliandolo, lui avrebbe dato una forte sterzata a sinistra, facendo piombare il bus sulla carreggiata opposta dell’autostrada. Secondo La Razón, avrebbe detto sconvolto ai primi soccorritori “Lo siento, me he dormido” (“Mi spiace, mi sono addormentato”). Una responsabilità pesante, molto pesante. Oggi è stato ricoverato in stato di shock.

I ragazzi a bordo dormivano al momento dello schianto, dopo la notte trascorsa nella spettacolare ‘festa dei fuochi’ di Las Fallas di Valencia. Il sospetto è che non abbia riposato abbastanza prima di ripartire alle 3 del mattino per Barcellona. La strage delle studentesse solleva anche altri dubbi sulla sicurezza di queste gite ‘low cost’, 20 euro per andata e ritorno Barcellona-Valencia in 24 ore. Diverse ragazze morte, secondo La Vanguardia, non avevano la cintura di sicurezza allacciata. Chi l’aveva, dei 57 passeggeri, è sopravvissuto. Ma quanti ragazzi pensano ad allacciare la cintura quando dormono fra gli amici in un bus che li riporta a casa da una festa nel cuore della notte?

Le 13 vittime erano sedute nella parte sinistra del bus, quella che si è schiacciata contro l’asfalto quando si è capovolto in mezzo all’autostrada. Quattro giovani italiani, tre ragazze e un ragazzo, sono ancora ricoverati. Secondo l’ambasciatore d’Italia in Spagna Stefano Sannino, che ha accolto le famiglie a Tortosa, i medici escludono che siano in pericolo di vita.

La torinese Annalisa Riba dovrà essere operata per una vertebra cervicale lesionata, ha detto sua mamma. L’emiliana Laura Ferrari, 23 anni, ha subito un delicato intervento a Barcellona. Nella mente dei feriti, di tutti i sopravvissuti, rimangono stampati i pochi secondi dell’orrore di domenica, il brutale risveglio mentre il bus rotolava in mezzo all’autostrada, nel buio, fra urla e terrore. Quando la carcassa metallica si è immobilizzata, molti non potevano muoversi. Peggio ancora vedevano accanto a sé i corpi senza vita delle compagne. Per loro il ‘sogno’ di Barcellona, vissuto da un numero sempre crescente di italiani, soprattutto giovani, era finito.

(dell’inviato Francesco Cerri/ANSA)

Ultima ora

22:39Calcio: Crotone ingaggia Izco, contratto annuale con opzione

(ANSA) - CROTONE, 23 LUG - Mariano Izco è un calciatore del Crotone. Il suo tesseramento è stato ufficializzato nella tarda serata dalla società calabrese. Il centrocampista argentino di 34 anni, che era svincolato dopo l'ultima stagione al Chievo, ha firmato con la squadra calabrese un contratto annuale con opzione sul secondo. Izco vanta un curriculum di tutto rispetto con quasi 300 presenze in Serie A avendo vestito le maglie del Catania per otto stagioni e quella del Chievo Verona negli ultimi tre anni. Il neo-acquisto ha già effettuato le visite mediche e ha raggiunto il gruppo nel ritiro di Moccone.

22:37Atletica: Mondiali Paralimpici, Caironi e Legnante d’oro

(ANSA) - LONDRA, 23 LUG - Italia ancora grande protagonista ai Mondiali di atletica paralimpica, chiusisi a Londra. Il 'bottino' della giornata conclusiva è stato di 2 ori, con Martina Caironi nel salto in lungo e Assunta Legnante nel peso, e un bronzo, quello della staffetta 4X100 T42/47. C'è voluto il sesto salto, a 4.72, per Martina Caironi, già sul trono del mondo pochi giorni fa per la vittoria sui 100 metri T42. Oggi nel lungo non ha tradito le aspettative, compiendo una spettacolare progressione finale. Argento alla giapponese Maegawa. Puntuale anche questa volta, Assunta Legnante ha 'toccato' il cielo con il peso, mettendosi al collo un altro oro, dopo quelli di Rio 2016, dei Mondiali 2015, degli Europei 2014, e di Londra 2012. La lanciatrice campana realizza 15.82 al 2/o tentativo e il distacco dall'uzbeka Burkanova, argento, è di oltre un metro. Sul podio sale anche la staffetta 4x100 uomini T42/47: per Di Marino, Manigrasso, Lanfri e Bagaini arriva anche, in 43.32, il nuovo record italiano, alle spalle di Usa e Germania.

22:06Calcio: amichevoli, Parma-Pieve di Bono 14-0

(ANSA) - PARMA, 23 LUG - Sono 14 (a zero) le reti segnate dal Parma nella sua prima uscita stagionale, in amichevole a Pinzolo (Trento), contro il Pieve di Bono che disputa il campionato di Prima categoria. Protagonisti Baraye e Calaiò, con due triplette, e doppietta per Nocciolini.

22:03Scherma: Mondiali, delusione Garozzo, bronzo? volevo l’oro

(ANSA) - LIPSIA (GERMANIA), 23 LUG - "Non ce la faccio a vedere il bicchiere mezzo pieno. Sognavo di vincere nel giro di un anno Olimpiadi, Europei e Mondiali. Sognavo questo grande Slam, però mi sono fermato ad un passo dal risultato. Non voglio sminuire questo bronzo, ma io qui ambivo all'oro e non l'ho raggiunto". Daniele Garozzo non rinuncia alla consueta sincerità nemmeno dopo essersi messo un'altra medaglia al collo, anche se non del metallo desiderato. "Ce l'ho messa tutta - continua l'azzurro del fioretto -, ma in semifinale ho sbagliato ad intestardirmi e a protestare con l'arbitro. Saito è stato bravo, è un ragazzo, ha 20 anni, lo conosciamo poco nel circuito perché ancora fa poche gare in Coppa del Mondo. Ma la colpa oggi è solo mia. Ricorderò a lungo questo assalto, ma adesso devo concentrarmi sulla gara a squadre. Ma dal punto di vista schermistico ho sbagliato io, e quindi sono deluso e amareggiato".

22:01Carceri: lite tra detenuti a Gorgona, uno è grave

(ANSA) - GORGONA (LIVORNO), 23 LUG - Un detenuto di 48 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Livorno dopo una lite con un altro ristretto nella casa di reclusione dell'isola di Gorgona. Sull'episodio, avvenuto nel pomeriggio, indagano gli agenti della polizia penitenziaria che sulla vicenda mantengono ancora il massimo riserbo. Il detenuto ferito che ha riportato un trauma cranico importante è stato trasferito dall'isola con l'elisoccorso. La tensione nell'isola-carcere è subito rientrata e già in serata la polizia penitenziaria ha fatto sapere che la situazione era tornata normale, pur senza fornire dettagli sui motivi che hanno innescato la lite violenta di qualche ora prima. Ieri il sindacato Fns Cisl aveva annunciato l'inizio dello sciopero della fame dei propri agenti iscritti per protestare contro l'amministrazione penitenziaria che "costringe" le guardie a vivere come reclusi senza alcun servizio esterno. (ANSA).

21:53Kenya:media,’italiana uccisa durante rapina in villa’

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Un'italiana è stata uccisa e suo marito ferito a Mombasa, in Kenya, durante una rapina nella loro villa. Lo scrive il sito Africa Express ma non ci sono ancora conferme da parte delle autorità italiane.

21:49Comuni:Cosenza,installata antenna ponte Calatrava,alta 104 m

(ANSA) - CATANZARO, 23 LUG - Conclusa la prima parte della realizzazione del ponte progettato dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava, a Cosenza. È stata innalzata infatti l'antenna del ponte, alta 104 metri per 800 tonnellate di peso, che fa dell'infrastruttura il più alto ponte d'Europa del genere strallato in cui l'impalcato è retto da una serie di cavi - gli stralli - ancorati a piloni di sostegno. L'antenna è stata montata tra via Reggio Calabria e via Popilia. "Un'opera importante - ha detto il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto - che unisce la città antica a quella nuova. Oltre tutto collegherà e unirà questa parte che diventerà pedonale con il parco Mancini. L'obiettivo è aumentare la fruibilità, il benessere dei nostri cittadini e la qualità di vita. La città è fonte di ricchezza e deve produrre lavoro per i nostri giovani. Questi sono gli obiettivi che muovono i nostri progetti. Ho ripreso idee importanti del sindaco Mancini e oggi le completiamo". All'inaugurazione, in autunno, è prevista la presenza di Calatrava.

Archivio Ultima ora