Storico incontro tra Obama e Castro. Oggi è un giorno nuovo

Pubblicato il 21 marzo 2016 da redazione

OBAMA-CUBA

WASHINGTON.- “Este es un nuevo dia”: esordisce in spagnolo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama promettendo “prima o poi” la fine dell’embargo quando prende la parola insieme a Raul Castro dopo una storica stretta di mano e un bilaterale di due ore e mezza nel simbolico palazzo della rivoluzione, dove l’inno e la bandiera americana si sono affiancati a quelli cubani.

E’ a fine di un’epoca, ma non ancora del duello su diritti umani e democrazia, sui quali i due leader hanno ribadito con “franchezza” le loro “profonde differenze” impegnandosi tuttavia ad “accettarle” e a cooperare, “privilegiando i legami che uniscono i due Paesi e i due popoli”, come ha sottolineato Castro.

Ma nella inattesa (per Castro) conferenza stampa finale, il presidente cubano è stato messo in imbarazzo quando un giornalista della Cnn, figlio di un cubano, gli ha chiesto perché nell’isola dei Castro ci sono i prigionieri politici. “Prigionieri politici? Mi dia la lista. Se ci sono, prima che cali la notte saranno liberati”, si è difeso stizzito Raul, all’indomani della retata che ha portato in carcere una cinquantina di attivisti per i diritti umani, comprese una ventina delle “Damas de blanco”, le mogli dei dissidenti in carcere.

Poi è passato al contrattacco, invitando a non politicizzare il tema e chiedendo tempo. “Nessun Paese al mondo rispetta tutti i 61 diritti umani” definiti a livello internazionale, mentre “Cuba ne rispetta 47″, ha accusato, elencando quelli tutelati nell’isola, come la salute, l’educazione, la parità di salario tra uomini e donne”.

Diritti non scontati negli Usa, come denunciano anche i candidati democratici alla Casa Bianca, anche se Castro preferisce non entrare nella campagna presidenziale americana (“Trump o Hillary? Non voto negli Usa”).

Obama accetta le rampogne di Castro sui talloni d’Achille americani “perché non dobbiamo essere immuni o timorosi delle critiche” ma sui diritti umani resta fermo pur senza salire in cattedra, sottolineando che la revoca dell’embargo da parte del Congresso dipende in parte anche dai progressi su questo terreno. Ma, pur non sapendo dire quando, promette che “l’embargo finirà” perché “quello che abbiamo fatto per oltre 50 anni non è servito né ai nostri interessi né agli interessi del popolo cubano”.

Per Castro la revoca è “essenziale”, l’embargo resta l’ostacolo principale per aprire una “nuova strada” nella relazioni tra i due Paesi, dopo i “risultati concreti” ottenuti in questi 15 mesi di disgelo con accordi e memorandum proseguiti anche oggi. Entrambi i leader insistono sulla volontà di proseguire il cammino, scommettono su un futuro, ha garantito Obama, “che sarà deciso solo dai cubani, e da nessun altro”.

Un futuro per il quale Obama ha chiesto a Castro più aperture economiche, più joint venture, assunzioni dirette dei cubani nelle società straniere. Perché la normalizzazione, e la speranza di un cambiamento del regime, passa prima di tutto attraverso il business: non a caso Obama, che poi parlerà agli imprenditori cubani, ha sottolineato di essere accompagnato a Cuba dalla più grande delegazione della sua presidenza, una quarantina tra parlamentari ed esponenti del mondo economico.

Ma il cambiamento passa anche attraverso l’accesso a internet, ora fortemente limitato dal regime e costosissimo: Obama ha promesso di voler aiutare Cuba ad andare sul web, annunciando un accordo tra Google e le autorità de L’Avana per sviluppare la rete wi-fi e la banda larga sull’isola. “Il cambiamento sta avvenendo qui e penso che Raul Castro lo capisca”, ha confidato il presidente Usa in una intervista alla Abc. “La nostra intenzione è stata di lasciare che la palla rotoli, sapendo che il cambiamento non avverrà da un giorno all’altro”, ha aggiunto.

“Distruggere un ponte è facile e richiede poco tempo, mentre ricostruirlo in modo solido è molto più difficile e lungo”, gli ha risposto a distanza Castro, che poi ha avuto tutta la famiglia Obama come ospite d’onore di una cena di Stato, sempre al palazzo della rivoluzione.

Obama ha voluto ringraziare pubblicamente il Papa e il cardinale Ortega per il loro “contributo decisivo” al riavvicinamento dei due Paesi e Castro per aver ospitato i colloqui di pace tra il governo colombiano e le Farc, proseguiti nell’isola sotto la supervisione del segretario di Stato Usa John Kerry. Dopo la giornata dedicata al governo cubano, Obama si rivolgerà direttamente al popolo cubano, con un discorso trasmesso in diretta dalla tv nazionale. E incontrerà alcuni dissidenti e assisterà ad una partita di baseball tra la nazionale cubana e una squadra americana: anche questa è diplomazia.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

11:03Calcio:Paolo Rossi, questa Nazionale nata sotto buona stella

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - ''Questa Italia nasce benissimo, questa è una generazione fortunata e abbastanza prolifica abbiamo tanti giovani già giocatori''. Parola di Paolo Rossi che promuove a pieni voti la Nazionale guidata da Giampiero Ventura che domani affronterà l'Olanda in amichevole. ''Abbiamo bisogno di rodaggio ma c'e' un anno di tempo prima del Mondiale. Secondo me questa Nazionale nasce sotto una buona stella''. Il campione del mondo del 1982 in Spagna dice la sua sul bomber azzurro Belotti: ''ha qualità che si avvicinano a tanti calciatori, per definirlo bisognerebbe fare - aggiunge Paolo Rossi - un bel mix, da Vieri a Graziani, ha forza fisica e senso del gol, è un attaccante davvero molto interessante''.

10:44Assalti ai tir: arresti, recuperata refurtiva mezzo mln euro

(ANSA) - BARI, 27 MAR - Rapinavano i conducenti dei tir che, sotto la minaccia delle armi, venivano rapiti per poi essere rilasciati nelle campagne solo quando l'autoarticolato veniva completamente svuotato della merce: era questo il modo di 'operare' del gruppo di malfattori bloccato oggi dai Carabinieri che stanno eseguendo arresti a Bari e zone limitrofe. Le indagini, condotte dalla Compagnia di Modugno e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno interessato il capoluogo pugliese a seguito della escalation di furti e rapine ai danni di autotrasportatori. Dalle prime luci dell'alba, circa 100 Carabinieri, con l'ausilio di un elicottero e di unità cinofile, stanno eseguendo numerosi provvedimenti cautelari a carico degli indagati. Le indagini, avviate a marzo del 2015, si sono concluse con il recupero di ingente quantitativo di merce rubata e rapinata, per oltre mezzo milione di euro. Sono in corso perquisizioni a tappeto.

10:32Terremoto: semina Castelluccio, ancora proteste agricoltori

(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - La semina a Castelluccio di Norcia è di nuovo a rischio e gli agricoltori proseguono la loro protesta: stamani c'è un presidio di trattori in un'area della zona industriale di Norcia. "I problemi legati a viabilità, permanenza a Castelluccio e sicurezza sanitaria non sono stati risolti: prima di trasferire i mezzi in quel borgo, vogliamo certezze", spiega Gianni Coccia, portavoce degli agricoltori di Castelluccio. "Abbiamo fatto il percorso della provinciale con le auto - spiega Coccia - è possibile salire e scendere senza grandi problemi, usando cautela". "Sono strade impossibili da percorrere ogni giorno, alcuni tratti fanno paura", dice invece il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Per gli agricoltori, "va bene portare i trattori attraverso la galleria di Forca Canapine e va bene che l'Esercito ci trasferisca le seminatrici e le sementi: poi è impensabile che per due mesi percorriamo ogni giorno 180 chilometri per salire e scendere da Castelluccio, passando per Pretare", aggiunge Coccia, per il quale la soluzione è passare per la provinciale 477, oppure attraverso la galleria. "Il piano individuato - ribatte il sindaco - oggi è l'unico attuabile: se per gli agricoltori è inaccettabile vorrà dire che non si seminerà la lenticchia". Ma gli agricoltori evidenziano pure come "al momento le due strutture ricettive agibili di Castelluccio non sono state ancora riattivate e quindi non avremmo nemmeno la possibilità di trascorrere la notte sul posto". "Il giorno in cui gli agricoltori decideranno di salire troveranno tutto il necessario, dai rifornimenti di carburante al presidio sanitario", dice Alemanno, "amareggiato dall'atteggiamento degli abitanti di Castelluccio: siamo ancora in una fase di totale emergenza e alcune cose oggi si possono fare solo con la collaborazione e con lo spirito di sacrificio di tutti". (ANSA).

10:12Truffe: indennità Inps a lavoratori inesistenti, denuncia

(ANSA) - ROSSANO (COSENZA), 27 MAR - Un ex funzionario pubblico era riuscito ad ottenere false attribuzioni di codice fiscale in modo da poter presentare all'Inps domande per il riconoscimento e l'erogazione delle indennità di disoccupazione, malattia e maternità da parte di presunti lavoratori. La truffa è stata scoperta a Rossano dalla Guardia di finanza che ha denunciato una persona anche per falso materiale in atti amministrativi e falso ideologico in atto pubblico. I finanzieri, coordinati dalla Procura di Castrovillari, hanno scoperto che i soggetti richiedenti erano anagraficamente inesistenti. E' venuto alla luce, infatti, che l'attribuzione dei falsi codici fiscali era opera dell'ex funzionario pubblico, il quale seguiva personalmente l'iter delle assegnazioni, mettendo in atto artifizi e raggiri. L'intervento ha permesso il blocco dell'erogazione delle indennità e l'avvio del recupero delle somme già erogate che si aggirano intorno ai 50 mila euro.(ANSA).

10:02Detenuto tenta suicidio in carcere Tolmezzo, salvato

(ANSA) - TRIESTE, 27 MAR - Un detenuto di origini calabresi da poco sottoposto al regime penitenziario del 41bis ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere di Tolmezzo (Udine) ed è stato salvato dall'intervento degli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nel penitenziario. Lo rende noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe). "Negli ultimi 20 anni - sottolinea Donato Capece, segretario generale del Sappe - le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 21mila tentati suicidi e impedito che quasi 168mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze. Il dato oggettivo è che la situazione nelle carceri resta allarmante. Altro che emergenza superata! Contiamo ogni giorno gravi eventi critici nelle carceri italiane, episodi che vengono incomprensibilmente sottovalutati dall'Amministrazione Penitenziaria. Ogni 9 giorni un detenuto si uccide in cella mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi in cella sventati".

08:05India: autobus precipita in fiume nel nord, almeno 10 morti

(ANSA) - NEW DELHI, 27 MAR - Un autobus per il trasporto di passeggeri è caduto oggi in un fiume nell'India nord-orientale causando la morte di almeno dieci persone ed il ferimento di altre 24. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. L'incidente, si è appreso, è avvenuto per cause ancora da chiarire alle 3.30 locali (la mezzanotte italiana) nel distretto di Senapati dello Stato di Manipur quando il veicolo si dirigeva verso la capitale statale Imphal. Secondo i soccorritori il bilancio delle vittime aumenterà perchè molti dei feriti sono in condizioni gravi.

05:38Corea Sud: procura vuole arresto ex presidente Park

(ANSA) - PECHINO, 27 MAR - La procura sudcoreana chiederà un mandato di cattura per l'ex presidente della Repubblica Park Geun-hye, decaduta il 10 marzo dopo che la Corte costituzionale ha validato la procedura di impeachment approvata il 9 dicembre dal parlamento. Lo riporta l'agenzia Yonhap, ricordando che Park è coinvolta nello scandalo per abuso di potere e corruzione che ha portato all'arresto la sua confidente e "sciamana" Choi Soon-sil.

Archivio Ultima ora