Regeni: Calderoli, una farsa da Egitto e dovremmo crederci

(ANSA) – ROMA, 25 MAR – “Per la serie, come volevasi dimostrare… I colpevoli del rapimento, delle torture e della brutale uccisione del povero Giulio Regeni non sono i servizi egiziani, o altri apparati dello Stato, ma sono semplici criminali comuni, una banda di rapinatori individuata e smantellata con uno scontro a fuoco dalle forze di sicurezza egiziane che, ovviamente, nei covi della banda, hanno trovato tutti i documenti del povero ricercatore italiano. Perché ovviamente una banda di criminali comuni sequestra per una settimana un occidentale, lo sevizia in modo chirurgico senza un motivo e non chiede nessun riscatto e poi, come se non bastasse, conserva per settimane pure i documenti del rapito, giusto per non lasciare dubbi sulla sua colpevolezza…”.Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord.

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