Regeni: genitori, “Governo reagisca a messa in scena”

(ANSA) – ROMA, 25 MAR – I genitori di Giulio Regeni, in una dichiarazione all’ANSA, si dicono “feriti ed amareggiati dall’ennesimo tentativo di depistaggio da parte delle autorità egiziane” e “certi della fermezza con la quale saprà reagire il nostro Governo a questa oltraggiosa messa in scena”. “Siamo feriti ed amareggiati – scrivono – dall’ennesimo tentativo di depistaggio da parte delle autorità egiziane sulla barbara uccisione di nostro figlio Giulio che, esattamente due mesi fa, veniva rapito al Cairo e poi fatto ritrovare cadavere dopo otto giorni di tortura”. “Siamo certi – aggiungono i genitori di Regeni – della fermezza con la quale saprà reagire il nostro Governo a questa oltraggiosa messa in scena che peraltro è costata la vita a cinque persone, così come sappiamo che le istituzioni, la nostra procura ed i singoli cittadini non ci lasceranno soli a chiedere ed esigere verità”. “Lo si deve non solo a Giulio – concludono – ma alla dignità di questo Paese”.

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