Rapine di finti poliziotti in quartiere arabo a Milano

(ANSA) – MILANO, 29 MAR – Pistole spianate, urla e porte sfondate: si presentano così i banditi che, da qualche giorno, avrebbero preso di mira il quartiere arabo di Milano San Siro, presentandosi come poliziotti. I residenti, molti dei quali sono abusivi, hanno paura a denunciarli ma il tam-tam del ‘suk’ ha fatto emergere la notizia. Gli episodi, almeno tre, sarebbero accaduti la settimana scorsa e con lo stesso modus operandi: tre-quattro persone che si presentano alla porta urlando ‘Siamo della Polizia’, si fanno aprire dicendo di dover fare “perquisizioni”, probabilmente sfruttando l’onda delle attività antiterrorismo di cui parlano tutti i media, e poi mettono gli appartamenti a soqquadro portando via soldi e ori. “Parlano italiano – spiega una donna al mercato, in via Preneste – e non sono dei nostri, non capiscono l’arabo”. “Qui molti sono abusivi – conferma un venditore a una bancarella – non denunciano perché hanno paura di perdere la casa, anche se sono in regola con il soggiorno. Colpiscono qui perché siamo deboli”.

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