Moto: Rossi e Marquez in Argentina, dove tutto iniziò

(ANSA) – ROMA, 31 MAR – Dopo il finale rusticano del 2015, inutile aspettarsi spontaneità dai piloti del Motomondiale che, davanti alle telecamere, appaiono debitamente “sedati”. Nella sala stampa del circuito Termas de Rio Hondo, Andrea Dovizioso divide Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che ha alla sua sinistra Marc Marquez. Guardarsi in faccia? Meglio di no. E attenti ad ogni altra polemica. Proprio in Argentina si gettò il seme della discordia: l’incrocio di traiettorie e la caduta di Marquez, la vittoria di Rossi dopo la partenza dall’8/o posto. Oggi i protagonisti negano. Marquez: “Dissi subito che avevo sbagliato a scegliere le gomme morbide. Valentino era molto più veloce. La mia caduta? Un incidente di gara, avrei fatto meglio ad accontentarmi del 2/o posto”. Rossi: “Corsa bellissima, con un’ottima partenza. Nonostante il contatto con Iannone, riuscii a raggiungere Marc, la moto andava benissimo con la gomma dietro dura. Purtroppo ci toccammo due volte e la seconda lui cadde. È cambiato qualcosa da quel momento? Non lo so”.

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