Mafia: terra bruciata attorno a Messina Denaro, 7 arresti

(ANSA) – AGRIGENTO, 1 APR – Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Agrigento hanno arrestato sette persone tra Sambuca di Sicilia e Burgio per associazione mafiosa. L’operazione nei confronti dei presunti fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro denominata Triokola – dal nome antico di Caltabellotta, da dove è partita l’inchiesta – ha portato in carcere Giuseppe Genova, accusato di essere il capo della famiglia di Burgio (Ag), Andrea e Salvatore La Puma, padre e figlio, Gaspare Ciaccio, Vincenzo Buscemi, Massimo Tarantino e Luigi Alberto La Scala. Secondo i carabinieri la rete di fiancheggiatori avrebbe “bonificato” le campagne della zona per consentire gli incontri di esponenti mafiosi con il presunto boss di Sambuca Leo Sutera, arrestato e poi scarcerato, ritenuto dagli investigatori vicino a Messina Denaro. Le indagini sono state coordinate dal procuratore Francesco Lo Voi e dall’aggiunto Maurizio Scalia della direzione distrettuale antimafia di Palermo.

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