Turchia: via udienza a porte chiuse per reporter Cumhuriyet

(ANSA) – ISTANBUL, 1 APR – È iniziata stamani a Istanbul la seconda udienza del processo a Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore del quotidiano turco di opposizione Cumhuriyet, che rischiano l’ergastolo con accuse di spionaggio per un’inchiesta sul passaggio di armi dalla Turchia alla Siria. “È il giornalismo a essere giudicato qui oggi, questo processo non ha ragion d’essere perché il giornalismo non è un crimine. Pensiamo che la legge ci darà ragione e saremo assolti”, ha detto Dundar prima di entrare in aula, dove oltre agli imputati sono stati ammessi solo gli avvocati per motivi di “sicurezza nazionale”. Fuori, centinaia di sostenitori e giornalisti seguono il caso. La scorsa settimana il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva attaccato duramente un gruppo di diplomatici stranieri – tra cui la console generale italiana a Istanbul, Federica Ferrari Bravo – giunto per assistere alla prima udienza del processo, diventato simbolo della situazione della libertà di stampa in Turchia.

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