Obama, il terrorismo nucleare è la minaccia più grande

Pubblicato il 01 aprile 2016 da redazione

Obama al vertice di Washington: “Terrorismo nucleare la minaccia più grande”

Obama al vertice di Washington: “Terrorismo nucleare la minaccia più grande”

WASHINGTON. – Una eventualità talmente devastante che “cambierebbe il mondo”. E’ la minaccia del terrorismo nucleare, “la minaccia più grande” secondo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Che per fermarla chiede agli oltre 50 leader provenienti da altrettanti Paesi a Washington per il Nuclear Security Summit di rafforzare l’impegno e di non abbassare la guardia. Uno sforzo comune necessario, “una sfida del 21mo secolo che nessun Paese può vincere da solo”.

Con queste parole e questo appello Obama vuole anche mettere il sigillo alla sua iniziativa sulla sicurezza nucleare lanciata nel 2009 e che è passata attraverso il negoziato con l’Iran fino alla sfida lanciata dall’Isis che caratterizza la conclusione del suo mandato presidenziale. Così, se per ridurre i rischi del terrorismo nucleare il presidente Usa riconosce “passi avanti tangibili”, se ricorda che i terroristi fino ad ora non si sono appropriati di materiale nucleare, allo stesso tempo il rischio che l’Isis o altri gruppi invertano la tendenza è concreto.

E allora: “Non c’è dubbio che se mai i folli dovessero mettere le loro mani su materiale nucleare, quasi sicuramente lo utilizzerebbero per uccidere il maggior numero possibile di persone innocenti. L’unica difesa efficace contro il terrorismo nucleare è di mettere in sicurezza tale materiale per garantire che non arrivi nelle mani sbagliate”.

Per l’Italia al vertice c’è il presidente del Consiglio Matteo Renzi, con in delegazione il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Renzi ribadisce e garantisce ad Obama l’impegno dell’Italia per la sicurezza nucleare che “proseguirà con grande determinazione”, twitta. E in sessione plenaria sottolinea anche l’importanza dell’educazione e della cultura della pace.

Ma non lascia spazio a dubbi sulla determinazione quando, parlando con giornalisti, sottolinea che no, “al momento non ci sono elementi specifici di allarme”, ma “è ovvio – dice – che tutto ciò che è prevenzione viene studiato con grande attenzione”.

In mente, per tutti, c’è l’Isis e se ne parla anche in una sessione speciale a margine del summit, prevista da tempo ma che assume un “senso di urgenza” indubbio dopo gli attacchi a Bruxelles dello scorso 22 marzo, ha sottolineato la Casa Bianca. Per Obama è l’occasione di fare il punto con la presenza a Washington dei leader dei paesi più impegnati nella lotta.

Già ne aveva parlato in bilaterale con il presidente Francois Hollande, ribadendo l’urgenza di fermare il terrorismo. I due hanno parlato anche di Libia, con Obama che si è detto convinto della necessità di solidificare una struttura nel Paese che impedisca all’Isis di utilizzare quel territorio come futura roccaforte”.

Tra i leader non si è però parlato di intervento, ha spiegato Renzi, ribadendo la linea italiana di “equilibrio” e nessuna fuga in avanti. Nuovo impegno quindi e nuovo impulso, nel tentativo di lasciare il segno, sebbene non è chiaro quale direzione prenderà nel ‘dopo Obama’ la strada tracciata.

Un punto Obama però lo ha messo e, per ora, è fermo: a Washington è l’occasione di parlare anche dell’accordo con l’Iran sul suo programma nucleare. Con i membri del 5+1 il presidente Usa lo definisce un “sostanziale successo”, esempio di quanto la comunità internazionale unita può conseguire, ha detto. Gli iraniani, ha aggiunto, ”stanno cominciando a vederne i benefici”.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

04:38Trump: Wsj, dollaro forte, non possiamo competere con Cina

NEW YORK - Il dollaro e' ''troppo forte'' e lo yuan sta scendendo a picco. Lo afferma Donald Trump in un'intervista al Wall Street Journal, suggerendo che le recenti azioni di Pechino a sostegno della valuta cinese ''sono solo perche' non vogliono farci arrabbiare''. ''Le nostre aziende non possono competere'' con quelle cinesi perche' la nostra valuta e' troppo forte e questo ci sta uccidendo''.

04:31Trump:Wsj, boccia piano tasse repubblicani, troppo complesso

NEW YORK - Donald Trump critica il piano per la revisione della tassazione sulle aziende dei repubblicani, aprendo di fatto un nuovo fronte di scontro con i membri della Camera del suo partito. Trump ritiene le misure proposte ''troppo complicate'' e non in grado di aiutare l'economia. I repubblicani alla Camera propongono di tassare le importazioni esentando allo stesso tempo le esportazioni.

04:26Trump:Nyt,caccia affari in Russia dal 1987,ma senza successo

NEW YORK - Donald Trump ha esplorato la possibilita' di opportunita' d'affari in Russia per anni, dal 1987. E ha presentato le carte per registrare il marchio Trump in Russia nel 1996. Lo riporta il New York Times, sottolineando che i figli del presidente eletto sono stati visti piu' volte a Mosca alla ricerca di joint venture, incontri con esponenti del governo e costruttori. Nel 2013 a visitare Mosca e' stato lo stesso Donald Trump, in occasione della vendita dei diritti per ospitare nel paese Miss Universo.

04:17Istanbul: tutti stranieri i 5 sospetti arrestati col killer

ROMA - Sono tutti stranieri i 5 sospetti - 2 uomini e 3 donne - arrestati ieri sera dall'antiterrorismo turca durante lo stesso blitz che ha portato alla cattura di Abdulkadir Masharipov, accusato di essere il killer che la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone al nightclub 'Reina' di Istanbul. Lo riporta la Cnn Turk, secondo cui si tratta di presunti affiliati all'Isis con passaporti di Kirghizistan, Somalia, Egitto e Senegal.

00:53Cnn turca, arrestato killer di Capodanno a Istanbul

(ANSAmed) - ROMA, 16 GEN - Il killer del nightclub 'Reina' a Istanbul, l'uzbeko Abdulkadir Masharipov, è stato arrestato stasera con il figlio di 4 anni nel quartiere di Esenyurt a Istanbul. Lo riferisce la Cnn Turk. Altre 3 persone sono state arrestate stasera dall'antiterrorismo turca. I 3 sospetti sono stati trovati nella stessa abitazione dell'attentatore nel quartiere di Esenyurt, alla periferia europea di Istanbul, durante il blitz che ha portato al suo arresto. Abdulkadir Masharipov si sarebbe nascosto 3 giorni fa nell'abitazione in cui è stato arrestato. Lo riferisce Ntv, secondo cui si tratterebbe di un covo dell'Isis e le 3 persone trovate insieme a lui sarebbero anche loro militanti jihadisti. La polizia turca ha rilasciato una foto in cui si vede il volto del principale sospettato per la strage del Reina con ecchimosi e ferite e macchie di sangue sulla maglietta.

00:36Maradona ‘dopo 30 anni chiedo scusa a mio figlio Diego’

(ANSA) - NAPOLI 16 GENNAIO - 'Chiedo scusa dopo 30 anni a mio figlio Diego. Non ti lascerò mai più''. Così Diego Maradona ha concluso a sorpresa lo spettacolo 'Tre volte dieci', rivolgendosi al figlio avuto dalla napoletana Cristiana Sinagra che sedeva nella platea del San Carlo. Il ragazzo si è alzato ed ha salutato inchinandosi verso il pubblico che applaudiva. Prima, accanto a Alessandro Siani, autore dello show, Maradona aveva detto: 'Auguro che il Napoli vinca tutto quello che deve vincere. So che la gente di Napoli ha bisogno'. Ora devo andare a Dubai, ho tre anni di contratto. Ma ci sono giocatori del Napoli che vogliono che la gente sia felice, quindi sono tranquillo. E il presidente vuole vincere''.

00:11Calcio: Torino-Milan 2-2

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - Torino-Milan 2-2 (2-0) nell'ultimo posticipo della 20/a giornata della Serie A. A segno per i granata Belotti (21' pt) e Benassi (26' pt). Per i rossoneri in gol Bertolacci all'11' st (rete convalidata da Tagliavento grazie all'ausilio della gol-line technology) e Bacca su rigore al 15' st. Nel primo tempo Ljajic fallisce un calcio di rigore.

Archivio Ultima ora